Bitcoin riprende quota. Apprensione in Europa

La facilità di acquisto dei bitcoin e delle altre criptvalute preoccupano le principali agenzie di banche, mercati e assicurazioni d’Europa: “Rischi elevatissimi per i consumatori”. Viene richiesta maggiore trasparenza. Nel frattempo la valuta virtuale riprende quota e dopo essere scesa la scorsa settimana sotto la soglia dei 6.000 dollari, ieri è nuovamente risalita e oltrepassato i 9.000 dollari.

Bitcoin: Ue, rischi altissimi per i consumatori

Eba, Esma ed Eiopa, rispettivamente le agenzie europee delle banche, dei mercati mobiliari e delle assicurazioni, lanciano l’allarme per la facilità di acquisto del bitcoin e delle altre valute virtuali da parte dei consumatori.

I tre organi europei hanno espresso una crescente preoccupazione poiché un numero considerevoli di utenti nell’ultimo periodo ha acquistato le criptovalute, spinti dal notevole apprezzamento del bitcoin negli ultimi mesi ma non consapevoli dell’alto rischio di perdere tutto quanto investito.

Eba, Esma ed Eiopa rendono pubblico un rapporto in cui si evidenziano gli elevati rischi delle valute digitali, sottolineando la estrema volatilità, il rischio di bolla speculativa e la mancanza di una tutela legale.

Con riguardo a quest’ultimo punto è comunque necessario far notare che nel corso dell’anno è prevista l’entrata in vigore di una serie di norme antiriciclaggio che dovranno essere osservate da tutte le piattaforme di scambio.

Bitcoin quotazioni

Bitcoin, Ripple, Ethereum e le altre criptomonete nel corso delle ultime settimane hanno mostrato effettivamente la loro estrema volatilità.

Secondo il report redatto dalla tre agenzie europee, la capitalizzazione totale delle principali valute digitali attualmente ha raggiunto un controvalore di 330 miliardi di euro su scala globale, dimostrando il grande interesse presso i consumatori di tutto il mondo. Nel frattempo il prezzo di Bitcoin che la settimana scorsa era crollato al di sotto della soglia dei 6.000 dollari, ha ripreso quota e nella giornata di ieri si è affacciato nuovamente sopra i 9.000 dollari.

Sono comunque ancora lontani i massimi di dicembre 2017 quando il prezzo della criptovaluta aveva raggiunto un picco di quasi 20.000 dollari.

Al momento comunque la più celebre moneta digitale sta ritracciando a 8.522 dollari.

Per quanto riguarda le altre valute virtuali, l’Ethereum viene scambiato a quota 833 dollari, il Litecoin a 133 dollari e il Ripple a 1 dollaro.

Secondo una parte degli analisti, la volatilità la farà da padrona anche nelle prossime sedute sui mercati, in attesa di novità sulla regolamentazione del settore dalle principali autorità europee e mondiali.

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