Cambio euro-dollaro, parità più lontana. Prospettive

Il cambio euro-dollaro tende verso quota 1,10 e dunque la parità tra le due valute sembra essere sempre più lontana. Diversi i fattori che incidono sul rapporto tra il biglietto verde e la moneta unica. Analisi e prospettive.

Cambio euro dollaro: quotazione

Il cambio euro-dollaro ha superato quota 1,09, ritornando dunque ai massimi dallo scorso mese di novembre, precisamente dalle elezioni di Donald Trump, e al momento allontanandosi in modo deciso da una possibile parità stimata in passato da una parte cospicua di analisti.

Tra i fattori che hanno inciso sul rafforzamento della moneta unica sul dollaro, la possibile riduzione degli stimoli monetari della Bce nel corso della seconda parte dell’anno. Gli analisti infatti “scommettono” su un possibile rialzo dei tassi.

Il cambio euro-dollaro è stato influenzato negli ultimi tempi anche dagli interventi della Banca centrale statunitense, con la stretta monetaria già ampiamente prevista dal mercato anche se ancora senza avere la certezza su quanti saranno i rialzi dei tassi di interesse nel corso di quest’anno dopo quello deciso proprio in questo mese di marzo. Ricordiamo che a seguito dell’annuncio dell’aumento dei tassi Usa, il dollaro è crollato.

L’economia americana risulta essere comunque in salute e per tale motivo gli osservatori puntano su quattro rialzi dei tassi Usa da parte della Federal Reserve nel 2017 rispetto ai tre attesi precedentemente dal mercato. Una serie di elementi da monitorare con attenzione anche nei prossimi mesi per capire quale sarà il trend del cambio tra euro e dollaro.

Nel frattempo cresce il malcontento sui mercati dopo il fallimento della eliminazione dell’Obamacare ed aumentano i rischi che quanto promesso agli americani dall’amministrazione Trump (in primis la riforma fiscale) non venga portato a termine.

Euro Dollaro prospettive

Malgrado l’attuale tendenza di allontanamento dalla parità, una parte cospicua degli analisti si attende un trend differente nei prossimi mesi sul fronte euro-dollaro.

Fra questi, gli esperti di Deutsche Bank che stimano un rapporto sotto la parità entro la fine del 2017, esattamente a quota 0,95, a seguito delle tensioni geopolitiche in atto in Europa.

Al momento il cambio EUR/USD è in calo dello 0,1 per cento a quota 1.080285.

Per quanto riguarda il rapporto della moneta unica rispetto anche alle altre valute, EUR/GBP è in rialzo dello 0,46 per cento a 0.872015. L’Euro è in recupero anche sullo yen, con il cambio EUR/JPY in progresso dello 0,05 per cento a 120.156.

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