Recordati: risultati in crescita nel primo trimestre 2017

Recordati ha archiviato il primo trimestre del 2017 con vendite in crescita del 13 per cento. Il consiglio di amministrazione del gruppo ha approvato anche il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016 con un utile netto in progresso del 19,4 per cento. Il 2017 inizia bene e corre più delle previsioni.

Recordati trimestrale

Recordati ha chiuso il primo trimestre dell’anno con vendite nette in aumento del 13 per cento a quota 342 milioni di euro rispetto al periodo gennaio-marzo del 2016.

I risultati sulle vendite includono anche quelli delle società Italchimici e Pro Farma AG, le cui acquisizioni sono state definite nello scorso esercizio. Al netto di queste due operazioni d’acquisto, le vendite sarebbero cresciute in misura inferiore, esattamente dell’8 per cento.

Soddisfazione per i risultati del trimestre è stata espressa da parte del vicepresidente e amministratore delegato del gruppo, Andrea Recordati, evidenziando la particolare attenzione che è stata riservata alle nuove opportunità di ingresso in nuovi mercati e nel contempo il consolidamento della presenza dell’azienda nelle aree dove è già presente.

Recordati: il titolo in Borsa

Recordati bilancio 2016 e previsioni

Recordati ha approvato il bilancio di esercizio a fine dicembre 2016 con un utile netto in crescita del 19,4 per cento a quota 237,4 milioni di euro.

Il consiglio di amministrazione ha proposto all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,35 euro per azione a saldo dell’acconto 2016 di 0,35 euro, per una cedola totale di 0,70 euro. Lo scorso esercizio è stato archiviato con ricavi consolidati in rialzo del 10,1 per cento a quota 1,1 miliardi di euro mentre l’utile operativo è aumentato del 17,6 per cento a 327,4 milioni di euro.

Da segnalare che i ricavi internazionali della società sono stati pari al 79,4 per cento degli introiti complessivi del gruppo. È stata la prima assemblea degli azionisti dopo la scomparsa di Giovanni Recordati (agosto 2016), con il fratello Alberto che ha messo in risalto come nei 16 anni in cui è stato a capo del gruppo farmaceutica, la capitalizzazione di Recordati abbia oltrepassato i 6 miliardi di euro.

I soci hanno nominato il nuovo consiglio di amministrazione formato da nove membri, di cui sei indipendenti, per il triennio 2017-2019, e il collegio sindacale.

Il titolo del gruppo in Borsa, soltanto nell’ultimo mese, è aumentato di oltre sette punti percentuali. L’ultima seduta a Piazza Affari, dopo la diffusione dei conti trimestrali e d’esercizio di Recordati, si è chiusa in crescita dell’1,4728 per cento.

Salva

NESSUN COMMENTO