Scadenze fiscali luglio 2018: le date da appuntare sul calendario

Anche per il caldo mese di luglio 2018 i contribuenti italiani saranno chiamati a rispettare tutte le scadenze fissate dal calendario fiscale: il primo appuntamento con l’Agenzia delle Entrate è il 2 luglio. Vediamo in questa guida fiscale tutte le scadenze in dettaglio.

2 luglio

Ultimo giorno utile per il versamento dell’Irpef relativa ai maggiori ricavi o compensi indicati nella dichiarazione dei redditi, senza alcuna maggiorazione e regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 giugno 2017, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un ottavo del minimo (ravvedimento). Pagamento della terza ed ultima rata, pari al residuo 20% dell’importo netto dovuto sulle controversie tributarie per le quali ci si è avvalsi della definizione agevolata di cui all’art.11 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50. Presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi del contribuente deceduto e della scelta per la destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef. Versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2017 e di primo acconto per l’anno 2018, senza alcuna maggiorazione. Inoltre, si deve procedere con la presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello “REDDITI Persone Fisiche 2018” e della scelta per la destinazione dell’otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell’Irpef.

9 luglio

Presentazione al datore di lavoro o ente pensionistico del modello 730/2018 e della busta contenente il modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef e trasmissione in via telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni elaborate (modelli 730/2018); dei relativi prospetti di liquidazione (mod. 730-3); del risultato contabile delle dichiarazioni (mod. 730-4). Per quanto concerne le dichiarazioni dei redditi (modello 730/2018) presentate dai contribuenti dal 23 al 30 giugno 2018, i CAF e i professionisti abilitati devono trasmettere, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate: le dichiarazioni elaborate (modelli 730/2018); i relativi prospetti di liquidazione (mod. 730-3); il risultato contabile delle dichiarazioni (mod. 730-4).

16 luglio

Versamento 2° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2017 e di primo acconto per l’anno 2018, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,16% e versamento 2° rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,16%. Lo stesso giorno si deve emettere e registrare le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di giugno, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione. I soggetti che operano nel commercio al minuto e coloro che operano nella grande distribuzione possono adottare facoltativamente la trasmissione telematica dei corrispettivi (cfr. Circolare 23/02/2006 n. 8/E).

18 luglio

Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 18 giugno 2018, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve).

23 luglio

Con riferimento alle dichiarazioni dei redditi (modello 730/2018) presentate dai contribuenti dal 1° al 23 luglio 2018, i CAF e i professionisti abilitati devono trasmettere, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate: le dichiarazioni elaborate (modelli 730/2018); i relativi prospetti di liquidazione (mod. 730-3); il risultato contabile delle dichiarazioni (mod. 730-4). Inoltre, deve essere trasmessa in via telematica all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione modello 730/2018 e modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.

25 luglio

Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente e nel secondo trimestre del 2018 nei confronti di soggetti UE.

30 luglio

Ultimo giorno utile per la regolarizzazione, mediante ravvedimento, della presentazione della dichiarazione IVA 2018 relativa all’anno d’imposta 2017. Lo stesso giorno Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie devono presentare la dichiarazione relativa all’ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre solare precedente, per la liquidazione dell’imposta di bollo sugli assegni circolari.

31 luglio

Data da appuntarsi bene sul calendario fiscale per gli innumerevoli adempimenti a cui sono tenuti i contribuenti prima di andare in vacanza. Versamento 2° rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2017 e di primo acconto per l’anno 2018, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,31%. Presentazione della dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 ai fini dell’esenzione del pagamento del canone RAI ai sensi dell’art. 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007 (per gli ultrasettantacinquenni). Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società, Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie devono comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria. Imprenditori artigiani e commercianti, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali, Società di persone, Società di capitali ed enti commerciali, Istituti di credito, Sim ed altri intermediari finanziari sono tenuti a presentare la richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale (Modello IVA TR). Infine, tutte le fisiche che risultano fiscalmente residenti in Italia, ma in precedenza sono state fiscalmente residenti all’estero e iscritte all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) o che abbiano prestato la propria attività lavorativa in via continuativa all’estero, per sanare le violazioni degli obblighi dichiarativi ai fini delle imposte sui redditi e/o dell’IVAFE relative alle attività depositate ed alle somme detenute sui conti correnti e sui libretti di risparmio all’estero devono procedere con la presentazione del modello “Richiesta di accesso alla procedura di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero“.

Segui la nostra prossima guida dedicata alla presentazione del modello “Richiesta di accesso alla procedura di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero”.

NESSUN COMMENTO

Rispondi