Fiat Chrysler Automobiles NV (FCA)
Fiat Chrysler Automobiles N.V., azienda italo-statunitense di diritto olandese, è il settimo gruppo automobilistico mondiale.

Azioni Fiat Chrysler Automobiles (FCA) in tempo reale

A fine ottobre saranno pubblicati i risultati di Fca relativi al terzo trimestre. Mediobanca prevede numeri superiori alle attese con utili in crescita e la conferma dei target per il 2018. Le indiscrezioni sulla possibile vendita di Magneti Marelli mettono sotto pressione il titolo in Borsa a Milano.

Fca trimestrale: stime in crescita

Gli esperti di Mediobanca prevedono stime in crescita per i conti del terzo trimestre di Fca. Nel dettaglio, l’utile netto è atteso in rialzo del 28 per cento a quota 1,17 miliardi di euro, trainato dai buoni dati sulle vendite nell’area Nafta.

L’ebit è previsto in rialzo del 10 per cento a quota 1,93 miliardi di euro.

Le immatricolazioni in forte crescita negli Stati Uniti di Fiat Chrysler Automobiles, andrebbero a sostenere i conti del gruppo nel terzo trimestre 2018.

Mediobanca Securities evidenzia anche i dati deludenti per il brand Maserati che verrebbero compensati proprio dai buoni volumi sulle vendite nell’area Nafta.

Il flusso di cassa netto del gruppo italo-americano è atteso in pareggio.

Fca terzo trimestre e target 2018: i numeri attesi

Entrando nel dettaglio dei numeri, gli analisti prevedono per il terzo trimestre ricavi in progresso dell’1 per cento a 26,7 miliardi di euro ed un utile netto in crescita del 28 per cento a quota 1,17 miliardi, al di sopra di quanto atteso dal mercato.

L’ebit previsto in aumento di circa il 10 per cento a 1,93 miliardi di euro, un dato superiore a 1,76 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno, con un margine in rialzo al 9,7 per cento.

Con riguardo ai singoli marchi del gruppo, risultati attesi positivi per Jeep, Ram e Alfa mentre per il brand Maserati si stima una performance deludente.

Confermati i target per l’intero esercizio, con ricavi compresi nel range 115-118 miliardi di euro ed un ebit tra 7,5 e 8 miliardi. L’ebit adjusted atteso a 7,5-8 miliardi, l’utile netto a 5 miliardi e la liquidità netta industriale a 3 miliardi di euro.

Fca sotto pressione oggi a Piazza Affari, influenzata dalle indiscrezioni sul possibile accordo per la vendita di Magneti Marelli alla nipponica Calsonic Kansei. Le due società potrebbero annunciare l’intesa raggiunta entro la fine di ottobre per un controvalore di 5,5 miliardi di euro.

A Milano il titolo Fiat Chrysler Automobiles al momento viene scambiato in ribasso del 3,24 per cento a quota 13,678 euro.

 

Risultati positivi per il mercato auto in Europa, in crescita del 10,1% a luglio e del 29,8% in agosto. Bene anche le immatricolazioni del gruppo Fca trainata soprattutto dalle vendite di Jeep e Alfa Romeo. È quanto reso noto dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei di auto.

Immatricolazioni auto Europa luglio-agosto 2018

Le vendite di auto nuove nell’Europa dei 28 più Efta (Norvegia, Islanda e Svizzera) a luglio sono state 1.313.857, un dato in crescita del 10,1% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.

Risultati ancora migliori in agosto con un incremento del 29,8%, a quota 1.171.760, sul 2017.

Il consuntivo nei primi otto mesi dell’anno segna un rialzo del 5,9% a 11.181.738 unità rispetto al precedente esercizio.
Molto bene i mercati auto in Spagna (+19,3%), Francia (+18,9%), Germania (+12,3%) ed Italia (+4,7%). In territorio positivo anche le vendite nel Regno Unito (+1,2%).

Fca vendite in crescita grazie a Jeep e Alfa Romeo

Fca ha registrato un incremento delle immatricolazioni in Europa del 17,2% a Luglio a quota 92.816 auto ed un rialzo del 38,9% in agosto a 73.259 unità. Le vendite nei primi otto mesi del 2018 per il gruppo italo-americano sono risultate in crescita del 3% rispetto all’analogo periodo del 2017. La quota di mercato però scende dal 7% al 6,8%.

Nel dettaglio, molto buoni i risultati di Jeep che registra un +158,1% in agosto ed un +90,8% nel mese di luglio.

Dati positivi anche per Alfa Romeo che chiude i due mesi estivi rispettivamente con un +80,3% e +27,4%.

Con riferimento ai singoli modelli, la Fiat 500 e la Panda sono sempre le due vetture più vendute.

In forte crescita, in agosto, le immatricolazioni della Jeep Renegade (+44,7%) e della Jeep Compass (+520,7%). Per il brand Alfa Romeo si segnalano la Giulia (+84,1%) ed il Suv Stelvio (+138,3%). Per il marchio Fiat in evidenza la 500X (+86,8%), la 500L (+45,8%) e la Tipo (+33,4%). È quanto sottolineato dalla stessa azienda tramite una nota ufficiale sui risultati delle vendite nei due mesi estivi in Europa.

Per quanto riguarda le altre case automobilistiche, il Gruppo Volkswagen in crescita in Europa del 12,3%, confermandosi primo produttore. Seconda posizione per Psa mentre in rosso nel periodo il Gruppo Daimler che perde il 3,7%.

Il titolo Fca questa mattina a Piazza Affari registra una flessione dell’1,14% a quota 15,54 euro.

Il gruppo Fca nel mese di agosto registra un incremento delle immatricolazioni negli Usa mentre rallenta la crescita in Italia. Oltreoceano bene i marchi Jeep, Ram e Alfa Romeo. In Italia si segnala uno storico sorpasso: la Renault Clo sopravanza la Panda e diventa l’auto più venduta.

Fca immatricolazioni Italia agosto 2018

In Italia le immatricolazioni in agosto salgono del 9,5% a circa 91mila esemplari. Peggio del mercato fa Fca, archiviando il mese con un incremento del 2,6% a circa 25mila unità.Nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni in Italia si confermano sugli stessi livelli del 2017, stimate dagli analisti per fine 2018 intorno a quota 2 milioni di unità.Nella top ten delle auto più vendute, 6 appartengono al gruppo italo-americano: Fiat Panda, Jeep Compass, Fiat 500X, Fiat Tipo, Jeep Renegade e Fiat 500L.

Nel dettaglio, molto bene il marchio Jeep, con un incremento delle vendite del 137,8% sullo scorso anno.

Nel mese di agosto da registrare un risultato storico: la Renault Clio supera la Panda. Per l’auto francese un totale di 4.270 unità immatricolate, per la vettura italiana 3.542 esemplari. La Panda era dal 2013 ininterrottamente in prima posizione nella top ten delle vendite sul mercato italiano.

Fca, Jeep e Ram spingono vendite Usa

Nel mese di agosto molto buona la performance per Fiat Chrysler Automobiles negli Usa. A fare da traino alle vendite i risultati record per i brand Jeep e Ram. In evidenza anche Alfa Romeo. Perdono terreno invece i marchi Fiat, Chrysler e Dodge.Il gruppo guidato da Mike Manley ha archiviato il mese di agosto negli Usa con 193.718 immatricolazioni, pari ad un incremento del 10% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.

Con riferimento ai singoli brand, in evidenza Ram con 54.808 immatricolazioni in agosto, un dato in crescita del 27% sul 2017.Molto bene anche il brand Jeep, con 87.502 unità vendute, in progresso del 20%. Nel dettaglio, particolarmente apprezzati dalla clientela i modelli Wrangler, con 20.168 esemplari immatricolati (+20%).

Da segnalare i forti rialzi per il marchio italiano Alfa Romeo (+96%) a quota 2.240 unità vendute.In forte calo (-35%) le vendite per i brand Fiat a 1.374 unità, per Dodge (-18%) a 35.575 unità e per Chrysler (-3%) a 12.219 esemplari.

A Piazza Affari questa mattina il titolo Fca viene scambiato in calo dello 0,74% a 14,464 euro.

A novembre il mercato auto in Italia ha registrato immatricolazioni in crescita del 6,8 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In controtendenza il gruppo Fca che cede il 5,18 per cento. È quanto diffuso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Mercato auto Italia novembre 2017

Il mercato auto in Italia continua a crescere e sale del 6,8 per cento a novembre. Nei primi 11 mesi del 2017 complessivamente sono state consegnate 1.848.919 auto, con un incremento dell’8,71 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016.

Fca ha chiuso il mese con 39.488 immatricolazioni, in calo del 5,18 per cento rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio, risultati negativi nelle vendite per i marchi Fiat (-13,6 per cento) e Lancia (-10,63 per cento). Buoni invece i dati per i brand Alfa Romeo (+21,9 per cento) e Jeep (+48,85 per cento).

Il gruppo italo americano arretra anche in termini di quota, passando dal 28,45 per cento al 25,26. Da inizio anno registra comunque una crescita del 7,11 per cento.

Nella classifica delle vetture più vendute nel nostro Paese, davanti a tutti sempre la Panda, seguita dalla Ypsilon. In top ten anche la Fiat 500X, la Jeep Renegade e la 500.

Con riguardo alla divisione Fca US, negli Stati Uniti sono state vendute 154.919 vetture, un dato in flessione del 4 per cento rispetto allo stesso mese del 2016.

Vendite auto Italia brand esteri

In crescita in Italia i marchi esteri di Citroen del 44,47 per cento e Peugeot del 10,93 per cento.

Positivo il gruppo Volkswagen che a novembre ha registrato un incremento delle vendite del 2,37 per cento con 20.557 immatricolazioni rispetto allo stesso mese del 2016. Nel dettaglio, bene i brand Skoda (+34,53 per cento) e Vw (+5,5 per cento). Flessioni invece per Seat (-13,05 per cento) e Audi (-7,52 per cento).

Un mese con il segno più anche per il gruppo Renault con 16.522 immatricolazioni ed una crescita del 25,78 per cento.

Immatricolazioni in aumento anche i marchi Dacia (+42,92 per cento) e Ford, con quest’ultima che ha chiuso novembre a 10.585 unità e un incremento dell’8,5 per cento. In progresso il gruppo Toyota del 5,03 per cento a quota 7.863 veicoli.

 

Infine da segnalare i rialzi anche per BMW del 10,26 per cento e di Hyundai del 12,5 per cento. In rosso invece Nissan (-1,83 per cento) e Honda (-9,14 per cento).

A settembre crescono ancora le vendite di auto in Italia. Buoni i risultati del gruppo Fca, con in evidenza i brand Jeep e Alfa Romeo. Fra i marchi stranieri spiccano Seat, Nissan, Renault e Audi. Bene anche la tedesca Volkswagen.

Auto immatricolazioni Italia settembre 2017

Dati positivi per il mercato dell’auto in Italia anche a settembre dopo il +16,04 per cento registrato in agosto, con un totale di immatricolazioni pari a 166.956 veicoli, in rialzo dell’8,13 per cento rispetto all’analogo mese dello scorso anno.

In calo del 5,98 per cento invece l’usato a 368.634 trasferimenti di proprietà.
Complessivamente il mese di settembre 2017 ha registrato un volume globale di vendite di 535.590 unità, rappresentato per il 31,17 per cento da auto nuove e per il 68,83 per cento da veicoli usati.

Da gennaio a settembre 2017 le immatricolazioni in Italia sono risultate in progresso del 9 per cento a quota 1.533.710 rispetto all’analogo periodo del 2016.

FCA: l’andamento in Borsa del titolo azionario

Fca risultati vendite settembre 2017

Fca ha chiuso il mese di settembre con un incremento delle immatricolazioni del 5,2 per cento a 47mila veicoli, per una quota di mercato del 28,2 per cento.

Lo scorso mese in evidenza le vendite di Jeep, in progresso di ben il 44,3 per cento, toccando la quota record del 3,1 per cento. Molto bene i modelli della Renegade e la Compass.

Positiva a settembre anche Alfa Romeo, grazie al contributo di Giulia e Stelvio, con un incremento delle immatricolazioni del 13,9 per cento.

Bene anche il marchio Fiat, con una crescita del 2,7 per cento nel mese e in rialzo dell’8,9 per cento nell’anno a 444.800 immatricolazioni.

Nella top ten delle vendite in Italia, davanti a tutti la Fiat Panda, seguita da Fiat Tipo, Lancia Ypsilon e Fiat 500.

Per quanto riguarda i produttori esteri, si segnalano i risultati positivi di Seat, in progresso del 60 per cento, di Nissan (+57 per cento) e Renault (+25 per cento).

Bene anche Audi (+22 per cento), Citroen (+20 per cento) e Peugeot (+12 per cento). Il gruppo Volkswagen positivo e in crescita a settembre del 7 per cento.

In definitiva è il mese di settembre con i volumi più alti dal 2009.

Osservando infine il trimestre luglio-settembre, sono stati registrati volumi in crescita del 9 per cento sull’analogo periodo del 2016. Le stime di mercato per l’intero 2017 si avvicinano a quota 2 milioni di auto vendute.

A giugno continua a crescere il mercato auto in Italia rispetto all’analogo periodo del 2016. Positivi i dati di Fca che archivia il mese con un incremento delle vendite del 12,6 per cento.

Immatricolazioni auto Italia giugno 2017

La Motorizzazione Civile ha reso noto i dati sulle vendite a giugno. Sono stati immatricolati 187.642 veicoli, con un aumento del 12,88 per cento sul corrispondente periodo del 2016.

Sempre a giugno i trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 375.649, un dato in calo dell’1,02 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno 2016.

Ne deriva che il volume globale delle vendite è risultato pari a 563.291 unità, corrispondenti per il 33,31 per cento ad auto nuove e per il 66,69 per cento a vetture usate.

Nel primo semestre dell’anno sono state immatricolate 1.136.331 vetture, un dato in rialzo dell’8,91 per cento rispetto allo stesso intervallo temporale del 2016. Sempre da gennaio a giugno, i trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 2.389.777, in calo del 2,71 per cento sul 2016.

Fca: vendite giugno 2017

Il gruppo Fca ha immatricolato 53.600 autovetture a giugno, con un incremento delle vendite del 12,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La quota di mercato in Italia di Fiat Chrysler Automobiles si mantiene pressoché stabile al 28,6 per cento.

Nel primo semestre dell’anno le vendite del gruppo FCA in Italia sono state 333mila, un dato in rialzo del 9,65 per cento rispetto al 2016.

Con riferimento ai singoli marchi, molto bene le vendite di Alfa Romeo (+23,1 per cento), di Jeep (+18,7 per cento) e di Fiat (+15,8 per cento).

Per quanto riguarda i singoli modelli, si segnalano i primi cinque posti nella classifica delle vendite, tutti appartenenti al gruppo italo-americano: Fiat Panda, Fiat Tipo, Fiat 500, Fiat Punto e Fiat 500L.

Nella top ten delle vendite in Italia anche la Fiat 500X e la Lancia Ypsilon.

Nel dettaglio, la Fiat Panda è sempre la vettura più venduta in Italia con 11.912 unità, seguita dalla Fiat Tipo con 7.022, dalla Fiat Punto con 4.979 e dalla Fiat 500L con 4.965 unità. Al quinto posto troviamo la francese Renault Clio con 4.932 unità, seguita dalla Fiat 500X con 4.796 e dalla Fiat 500 con 4.648. A chiudere la top ten del mese la Lancia Ypsilon con 4.610 vetture immatricolate, la Volkswagen Polo con 4.282 e la Ford Fiesta con 4.290 unità.

Il titolo Fca al momento a Piazza Affari è in calo dello 0,5 per cento a quota 9,735 euro.

Il mercato auto in Italia torna a crescere nel mese di maggio dopo il calo registrato in aprile. Bene Alfa Romeo, con Giulia e Stelvio che spingono in alto i risultati del gruppo Fca. In evidenza, tra i brand stranieri, Volkswagen, in progresso di oltre 7 punti percentuali.

Mercato auto maggio 2017

Un mercato auto italiano in salute a maggio dopo il passivo fatto registrare in aprile. Un rialzo dell’8,2 per cento rispetto all’analogo mese del 2016.

Le nuove immatricolazioni sono risultate pari a 204.113 unità. Tenendo conto dei dati riferiti ai primi 5 mesi del 2017, sono state raggiunte le 948.051 unità, pari ad una crescita dell’8,1 per cento sul periodo gennaio-maggio del 2016.

Bene il gruppo Fca, le cui vendite sono state spinte in alto anche dai buoni risultati del brand Alfa Romeo con i nuovi modelli di Giulia e Stelvio.

Fca: vola Alfa Romeo

Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha chiuso il mese di maggio con 59.844 immatricolazioni, pari ad un incremento del 6,79 per cento sul 2016. La quota di mercato di Fca cresce dal 29,19 al 29,45 per cento.

Un risultato stimolato dal buon andamento del brand Alfa Romeo, in rialzo del 31,91 per cento grazie soprattutto ai buoni risultati dei nuovi modelli di Giulia e Stelvio. Fca ha immatricolato un totale di 279.178 veicoli nei primi cinque mesi del 2017, con una crescita del 9 per cento rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.

Per quanto riguarda i singoli modelli, da segnalare la Fiat Tipo che conquista il secondo posto tra le auto più vendute del mese mentre si confermano i buoni risultati di Panda e 500. Tra le auto più vendute da segnalare anche la Ypsilon e la 500X. Nel dettaglio, la Panda è stata la più venduta del mese con oltre 14.700 immatricolazioni ed una quota nel segmento A superiore al 40 per cento. Seconda vettura più venduta a maggio è stata la Fiat Tipo, con oltre 7.700 immatricolazioni mentre sul gradino più basso del podio si piazza la 500 con quasi 7.500 unità.

Con riferimento ai brand stranieri, positivi i risultati del gruppo tedesco della Volkswagen che ha incrementato nel mese di maggio le vendite del 7,14 per cento.

In territorio negativo il marchio francese della Renault in calo del 3,25 per cento rispetto all’analogo mese dello scorso anno.

In progresso anche i brand esteri di Toyota, Ford, Opel, Peugeot, Bmw e Citroen.

A marzo positivi i dati per il mercato auto in Europa che torna a crescere dopo il rallentamento del mese precedente. L’Italia è il paese, tra i principali mercati, a registrare la migliore performance. Volkswagen sempre in testa mentre Fca supera Opel.

Mercato auto Europa marzo 2017

Nel mese di marzo le immatricolazioni nell’area Ue + Efta sono aumentate del 10,9 per cento a quota 1.936.839 unità. È quanto emerso dai dati pubblicati nelle scorse ore dall’Acea (Associazione dei costruttori europei di auto).
Per quanto riguarda i singoli paesi, è stata l’Italia a registrare la migliore performance tra i mercati principali in Europa, con un incremento delle vendite del 18,2 per cento.

In crescita anche i mercati auto della Spagna del 12,6 per cento, della Germania dell’11,4 per cento, del Regno Unito dell’8,4 per cento e della Francia del 7 per cento.
Considerando i dati del primo trimestre dell’anno, le immatricolazioni sono aumentate complessivamente dell’8,2 per cento in Europa raggiungendo quota 4.256.202 unità. Prendendo come riferimento sempre i primi cinque mercati europei, l’Italia davanti a tutti con una crescita dell’11,9 per cento, seguita dalla Spagna in progresso del 7,9 per cento, dalla Germania con il 6,7 per cento, dal Regno Unito con il 6,2 per cento e dalla Francia con il 4,8 per cento.

FCA in borsa: l’andamento del titolo

Fca sorpassa Opel

Il brand Volkswagen si conferma primo produttore sul mercato europeo con immatricolazioni in crescita del 6,2 per cento a quota 414.844 unità, un dato in calo di un punto al 21,4 per cento.

Seconda posizione per Renault con un aumento delle vendite del 14,4 per cento a 183.077 unità e una quota in crescita al 9,5 per cento. Il gruppo Peugeot-Citroen si piazza al terzo posto con una flessione di 0,3 punti al 9,4 per cento. Numeri positivi anche per il gruppo Ford che va ad occupare il quarto posto in classifica con un incremento delle immatricolazioni del 16,5 per cento a 158.368 unità e una quota all’8,2 per cento.

Fca supera Opel a marzo registrando una crescita delle immatricolazioni del 18,2 per cento a 130.923 unità per una quota in progresso al 6,8 per cento. La già citata Opel archivia il mese con un aumento delle vendite del 3,3 per cento a 130.799 unità e una quota di mercato in calo al 6,8 per cento. Settima posizione per Bmw con una crescita delle immatricolazioni del 7,6 per cento a 129.780 vetture e una quota al 6,7 per cento.
Infine per quanto riguarda i dati sulle vendite in Europa dei principali produttori asiatici, Toyota in rialzo del 18,8 per cento, Nissan del 17,7 per cento, Suzuki in crescita del 23,8 per cento, Hyundai del 9,3 per cento e Kia in progresso del 10 per cento. In calo invece Honda del 14,5 per cento.

Il mercato europeo dell’auto nel mese di febbraio registra una frenata mentre Fca continua a conseguire risultati positivi, posizionandosi al quarto posto tra i costruttori.

Mercato auto Europa

Nel mese scorso in Europa sono stati immatricolati un totale di 1,11 milioni di autoveicoli, un dato in rialzo del 2,1 per cento rispetto all’analogo mese del precedente esercizio. È quanto diffuso dall’associazione dei costruttori europei di auto (ACEA).

Un calo di vendite dovuto principalmente alle flessione dei mercati della Germania (-2,6 per cento), della Francia (-2,9 per cento) e del Regno Unito (0,3 per cento). Positiva l’Italia, con un rialzo del 6,2 per cento, e la Spagna dello 0,2 per cento.

Nel corso dei primi due mesi del 2016 il mercato auto in Europa ha registrato una crescita delle immatricolazioni del 6,1 per cento, con un totale di 2.018.715 unità vendute.

L’Italia è il paese che segna la performance migliore nel primo bimestre dell’anno tra i mercati principali del Vecchio Continente, con un rialzo dell’8,1 per cento, seguita dalla Spagna (+4,8 per cento), dalla Germania (+3,5 per cento), dalla Francia e Regno Unito (entrambe con un +3,2 per cento).

FCA in Borsa

Fiat Chrysler Automobiles risultati

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles continua a fare meglio del mercato europeo con immatricolazioni a febbraio aumentate dell’8,7 per cento sul 2016 a quota 88.089 unità. Fca registra nel periodo una quota di mercato in rialzo al 7,9 per cento dal 7,4 per cento del mese di febbraio.

È il miglior risultato dal 2010. Entrando nel dettaglio dei singoli marchi, nel mese di febbraio le vendite di auto Fiat sono aumentate dell’8,3 per cento, del brand Lancia/Chrysler del 5,3 per cento e della Jeep dell’1,3 per cento. Ottimi risultati per Alfa Romeo, con un rialzo delle immatricolazioni del 23,5 per cento, e per Maserati (+89,9 per cento).

Per quanto riguarda i singoli modelli, la Fiat Panda e la Fiat 500 continuano a dominare il settore delle city car. Molto bene anche la 500L (vettura più venduta del suo segmento), la Fiat 500X, la Jeep Renegade, la Fiat Tipo e la Alfa Romeo Giulia. Positivi i dati provenienti dagli ordini del primo Suv Alfa Romeo, lo Stelvio, con oltre 1.000 unità a qualche settimana dalla presentazione sul mercato.

Dal punto di vista geografico, FCA ha registrato in Italia un incremento delle vendite del 7,2 per cento, in Germania una crescita del 18,4 per cento, in Francia un rialzo del 6 per cento e in Spagna del 12,2 per cento.

Il gruppo guidato da Sergio Marchionne sale a febbraio al quarto posto nella classifica dei maggiori gruppi automobilistici europei, dal quinto di gennaio.

Sembra non arrestarsi il periodo ‘nero’ delle automotive internazionali. È notizia all’ultimo minuto la volontà di Maserati di richiamare ben 40mila vetture dal mercato statunitense per ragioni legate a due difetti, che potrebbero causare dei principi di incendio. Si tratta di una decisione imposta dalla Nhtsa, ovvero dall’autorità federale sulla sicurezza dei trasporti che si propone come il massimo referente per i motori negli Stai uniti.

Le automobili coinvolte sono in totale 39.381 e si tratta di vetture prodotte nell’arco temporale dal 2014 al 307. I modelli sono Ghibli, Levante e Quattro Porte e, secondo gli esperti tecnici che hanno analizzato la situazione, queste vetture dimostrano potenziali rischi di corto circuito nei cavi elettrici che sono posizionati sotto i sedili anteriori. La notizia del ritiro dal mercato di propone di ampia portata, ma la casa madre ha rassicurato tutti i proprietari delle vetture, indicando che l’intervento previsto per risolvere la questione è facilmente attuabile presso le officine della casa del Tridente in pochi minuti.

FCA: la reazione in Borsa

Maserati: la situazione

Storicamente si tratta del maggiore richiamo della Maserati negli Stati Uniti di tutti i tempi, soprattutto perché il difetto di fabbricazione interessa vetture realizzate negli ultimi anni fino al passato più prossimo. È, infatti, importante considerare che il mercato statunitense è cruciale per la casa automobilistica del Tridente, che in terra d’America ha venduto più di 10.000 auto all’anno a prezzi oscillanti da 71.600 a 145.000 dollari secondo i modelli di riferimento.

Secondo l’Agenzia Bloomberg Maserati aveva richiamato in Cina 20mila modelli compresi fra Quattro Porte e Ghibli e prodotti nell’arco di tempo compreso tra il 2013 e il 2015, perché avevano dimostrato di avere problemi alle ruote posteriori. E ancora, altri richiami erano stati effettuati negli Stati Uniti perché il tappeto posizionato sotto la postazione del guidatore avrebbe potuto incastrarsi sotto il pedale dell’acceleratore.