Telecom ritorna in utile

Telecom è tornata in utile nel 2016 in seguito alla maggiore riduzione dei costi e al taglio del debito di oltre 2 miliardi di euro. Prevista la distribuzione di un dividendo soltanto per le azioni di risparmio.

Telecom bilancio 2016

Il gruppo Telecom ha archiviato l’esercizio 2016 con utili pari a 1,8 miliardi di euro a fronte di una perdita di 70 milioni nel 2015.

Il consiglio di amministrazione della società ha proposto all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo soltanto per le azioni di risparmio (2,75 centesimi).

I ricavi del gruppo sono diminuiti del 3,5 per cento a quota 19 miliardi di euro rispetto al precedente esercizio. Al riguardo il management ha sottolineato la ripresa del fatturato nel quarto trimestre dello scorso anno a 5 miliardi di euro, con un incremento del 5,1 per cento sullo stesso periodo del 2015. Gli investimenti industriali nell’esercizio sono diminuiti di 321 milioni di euro a quota 4,87 miliardi mentre l’indebitamento finanziario netto rettificato è risultato pari a 25,1 miliardi di euro, in contrazione di 2,16 miliardi rispetto a fine dicembre 2015.

Risultati positivi per la divisione “Domestic” del gruppo, con una crescita dei profitti del 2,5 per cento, e anche per quelli provenienti dal Brasile, con un forte rallentamento della riduzione dei ricavi all’1,7 per cento nel quarto trimestre dello scorso anno rispetto al rosso di oltre 15 punti dei primi tre mesi del 2016.

Il margine operativo lordo è risultato in rialzo del 14,2 per cento a quota 8 miliardi di euro. L’ebit del gruppo è aumentato nell’anno del 25,6 per cento a 3,72 miliardi di euro.

Telecom in Borsa: l’andamento del titolo azionario

Telecom previsioni

Il management della società prevede nei prossimi esercizi il proseguimento della fase di trasformazione del gruppo, puntando da un lato alla crescita del fatturato e dei margini e dall’altro a mantenere sempre alti livelli di efficienza finanziaria.

Con riguardo agli investimenti previsti in Italia (11 miliardi di euro), di questi 5 miliardi saranno destinati allo sviluppo delle reti ultra broadband. La copertura del territorio italiano con Banda Ultralarga raggiungerà il 95 per cento della popolazione italiana alla fine del primo semestre 2018 e il 99 per cento nel 2019.

Attenzione anche per i contenuti web grazie all’avviamento di nuove collaborazioni in campo internazionale tramite Timvision. Infine saranno rilanciate le controllate Inwit, Olivetti e Telecom Italia Sparkle. Il mercato ha accolto positivamente i dati annuali del gruppo, con il titolo Telecom che ha chiuso l’ultima seduta a Piazza Affari in rialzo del 2,63 per cento a quota 0,8395 euro.

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