Petrolio: analisi e previsioni in attesa della riunione Opec 25 Maggio

Mercati del petrolio in rialzo dopo le ultime indiscrezioni sull’ipotesi di una estensione dei tagli sulla produzione anche nella seconda parte dell’anno e fino a marzo del 2018. Cresce nel frattempo l’attesa degli investitori in vista della riunione dell’Opec in programma giovedì 25 maggio.

Petrolio quotazioni

L’Opec sta valutando la possibilità di estendere la strategia di riduzione della produzione di petrolio anche nel secondo semestre del 2017 o fino a marzo del 2018.

Sono gli ultimi rumors in previsione dell’importante meeting che si terrà il 25 maggio tra i paesi produttori di petrolio.
I future sul Wti con scadenza a luglio hanno chiuso la scorsa settimana in rialzo di oltre 5 punti percentuali a quota 50,67 dollari come anche i future sul Brent a 53,76 dollari (+5,3 per cento).

Tra gli altri motivi che hanno spinto in alto le quotazioni di petrolio nei giorni scorsi, l’intesa raggiunta tra due fra i più importanti produttori mondiali di greggio, Arabia Saudita e Russia, per il prolungamento degli attuali tagli alla produzione fino al mese di marzo 2018.

Gli investitori sono stati colti di sorpresa alla notizia, in quanto finora si era sempre parlato di una estensione di sei mesi e non di nove mesi come sarebbe invece stato siglato fra russi e sauditi.
Una ulteriore spiegazione della salita dei prezzi anche la pubblicazione da parte degli enti governativi Usa di una contrazione delle riserve di greggio statunitensi, benzina e distillati per la sesta settimana consecutiva.

Petrolio previsioni

Gli Stati Uniti hanno reso noto un aumento del 10 per cento della produzione di petrolio Usa dalla fine del semestre dello scorso anno, con un dato complessivo in crescita a 9,3 milioni di barili giornalieri.
In rialzo anche il numero delle piattaforme di estrazione di greggio e gas naturale, un totale di 901 unità (720 petrolio, 181 gas), un dato più che raddoppiato rispetto ai poco più di 400 pozzi dell’analogo periodo dello scorso anno.

Per quanto riguarda le previsioni per questo inizio settimana, gli analisti stimano una ulteriore crescita dei prezzi, in vista anche della riunione dell’Opec di giovedì 25 maggio.


Si attende la ratifica dell’accordo sull’estensione dei tagli, compresa nell’intervallo 6-9 mesi, una decisione che dovrebbe portare ad un incremento delle quotazioni del greggio.

Al momento il Brent è in crescita dello 0,8 per cento a 54,04 dollari al barile mentre il Wti sale dello 0,87 per cento a quota 51,11 dollari.

NESSUN COMMENTO