Oro: quotazioni tornano a crescere

Le quotazioni dell’oro sono in rialzo e toccano il livello massimo delle ultime 5 settimane. Secondo gli analisti di Citigroup la crescita dei prezzi del metallo giallo è tuttavia soltanto transitoria e non continuerà a lungo.

Prezzo oro

Il prezzo dell’oro ha raggiunto nelle scorse ore il livello più alto delle ultime 5 settimane e gli investitori si domandano quale potrà essere il trend del metallo giallo nei prossimi mesi. Gli analisti di Citigroup hanno al riguardo le idee molto chiare.

Al momento l’oro con consegna nel mese di febbraio, al Comex di New York, è aumentato dello 0,6 per cento a 1.180 dollari l’oncia.

Ricordiamo che già nella scorsa settimana le quotazioni sono salite del 2 per cento dopo che sono stati diffusi i documenti redatti in occasione dell’ultimo vertice della Fed, da cui gli analisti hanno interpretato che è molto probabile che la banca centrale Usa non procederà ad un aumento per tre volte dei tassi di interesse nel 2017 ma si limiterà soltanto a due.

Quotazione Oro

Oro trend 2017

Le quotazione dell’oro sono dunque in crescita nelle ultime settimane ma secondo le stime degli analisti di Citigroup, il trend è destinato ad esaurirsi nel corso del 2017.

Le previsioni di un dollaro più debole sono tra i motivi alla base della crescita recente delle quotazioni del metallo giallo ma per Citigroup non sono destinate a persistere.

In base a quanto sostenuto dagli esperti della banca d’affari statunitense, i prezzi in rialzo dell’oro sono stati prodotti soprattutto da una serie di operazioni di ricopertura da parte degli investitori e per tale motivo il trend rialzista dovrebbe restare “in auge” soltanto in questa prima parte dell’anno.

Gli analisti di Citigroup sono piuttosto fiduciosi sulle prospettive più a lungo termine del dollaro Usa, pertanto ritengono che il consolidamento dei tassi di interesse ed un biglietto verde più debole spingerà in alto le quotazioni dell’oro nel primo trimestre del 2017, in un range compreso tra i 1.150 dollari ed i 1.200 dollari.

Nella seconda parte dell’anno il metallo giallo perderà terreno e tornerà in una fascia di prezzo compresa tra i 1.100 dollari ed i 1.140 dollari.

Per quanto riguarda gli altri principali metalli, da segnalare i future dell’argento con consegna nel mese di marzo, sempre sul Comex, in rialzo dello 0,5 per cento a 16,6 dollari l’oncia, ed il platino in progressione dello 0,9 per cento a 979 dollari. Il rame scende invece dello 0,3 per cento a quota 2,5 dollari per libbra.

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