I minatori stanno finendo l’oro

Dopo anni ed anni di gioielleria, gran parte dell’oro del mondo è stato trasformato pian piano nei gioielli.

Secondo gli analisti di Macquarie, ad oggi, sono stati minati circa 3/4 di tutto l’oro presente nel pianeta, con circa 55k tonnellate rimanenti.

L’oro presente nel mondo, sarà finito in circa 22 anni, se i minatori continueranno con l’estrazione media di oro pari a 2500 tonnellate l’anno.

E’ però molto improbabile che il pianeta non abbia più oro da dare. Tuttavia, sono in molti a credere che l’Oro il prossimo anno probabilmente varrà già di più di quello che vale adesso, e vi possiamo assicurare che i prezzi attualmente sono bassissimi per il metallo giallo.

L’Oro infatti ha avuto un anno terribile:

trading-oro-crollo

La chart che vi abbiamo postato riflette il prezzo degli ultimi 10 anni, dal 2005 fino al 2005. Come possiamo notare, negli ultimi anni, la situazione per l’oro è nettamente peggiorata, il 2015 in particolare (per adesso), è stato un annus horribilis, dove il metallo giallo è caduto al livello di 1080 dollari all’oncia nel mese di Luglio.

Ma la situazione potrebbe cambiare già dal 2016.

Beh, resta il fatto però che cercare di prevedere se l’Oro sul lungo termine, è un fattore alquanto impossibile. Se andate a chiedere ai cultori del Gold, sicuramente vi risponderanno di sì, se andrete però a chiedere ciò agli esperti del forex, vi rideranno in faccia. I traders, sono da anni (se non da secoli), divisi sull’annoso problema “Gold sì, Gold no”.

Questo problema è così difficile da risolvere, semplicemente perché questo metallo non è consumato dall’industria nello stesso modo in cui altre materie prime vengono normalmente consumate (vedi il Petrolio, ad esempio).

L’oro, è quindi un ibrido tra una valuta e una materia prima (del resto è quotato in dollari, ed espresso in coppia tramite il nome XAU/USD). Il prezzo dell’oro infatti è affetto da numerosi fattori variabili, come la fiducia nel sistema finanziario globale, l’inflazione e i trend della moda.

Cosa sappiamo ad oggi della direzionalità del Gold

Non possiamo prevedere, perché non abbiamo la sfera magica, però possiamo analizzare le situazioni macroeconomiche e tecniche.

La debolezza del prezzo continuerà fino a che l’innalzamento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve sarà confermato.

Il rallentamento dell’economia Cinese rimane sempre un rischio, ma la domanda indiana e cinese dovrebbe aumentare nel quarto trimestre.

Il prezzo dell’oro potrebbe risalire nel 2016, anche se sarà dura ritrovare la fiducia per questo mercato da parte degli investitori.

Il supporto tecnico a 1000 dollari l’oncia è molto forte. Una rottura di questo livello potrebbe portare a cadute molto più rovinose, anche verso il livello di prezzo che risiede in 700-500 dollari l’oncia.

NESSUN COMMENTO