Prestiti in crescita, debito pubblico in calo

Nel 2017 sono cresciuti i prestiti alle famiglie. È quanto reso noto dall’Osservatorio Crif. Buone notizie anche per il bilancio dello Stato: scende il debito pubblico a novembre, il livello più basso dall’aprile dello scorso anno.

Prestiti famiglie 2017

È arrivata una nuova conferma sulla ripresa del credito da parte dell’Osservatorio Crif. Il comparto dei prestiti ha registrato a dicembre 2017 una crescita del 9,3 per cento, portando il consuntivo annuo in positivo dell’1,9 per cento rispetto al 2016. A dicembre prosegue la crescita dell’importo medio dei prestiti, con un rialzo del 5,8 per cento a quota 8.100 euro sul precedente anno.

Il 2017 si è chiuso con un valore medio di 9.050 euro.

Nel dettaglio, i prestiti personali sono aumentati nel mese di dicembre del 18,7 per cento, con un consuntivo positivo da inizio anno del 5,4 per cento.

I prestiti finalizzati a dicembre sono cresciuti del 4,7 per cento ma con riferimento all’intero 2017 registrano un valore negativo dello 0,8 per cento. In risalto anche gli importi medi dei prestiti finalizzati nel 2017, pari a 5.954 euro, in rialzo dell’11,1 per cento rispetto al 2016. Crescita anche per i prestiti personali con un importo medio richiesto di 12.961 euro (+3,6 per cento). Il Crif evidenzia infine, nella distribuzione dei prestiti, la durata superiore ai 5 anni essere la preferita dagli italiani con una quota del 24,9 per cento sul totale (+2,1 per cento). Prosegue invece la discesa della durata inferiore ai 12 mesi, dal 18,7 al 16,5 per cento sull’erogato complessivo.

Debito pubblico in calo

Il debito pubblico italiano scende a novembre a 2.275 miliardi di euro. Una flessione di 14,7 miliardi rispetto allo scorso mese, il livello più basso da aprile 2017. È quanto diffuso da Bankitalia. Una performance dovuta in particolare alla diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro, in grado di compensare il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche.

Nel dettaglio, con riguardo ai singoli settori, il debito delle amministrazioni centrali è calato di 15 miliardi di euro, il debito degli enti di previdenza di 0,1 miliardi mentre quello delle amministrazioni locali è cresciuto di 0,5 miliardi.

Con riferimento infine alle entrate tributarie, a novembre sono state contabilizzate nel bilancio dello Stato un totale di 35,9 miliardi, un dato in crescita di 2,1 miliardi rispetto allo stesso mese del 2016. Complessivamente, da gennaio a novembre 2017, sono aumentate dell’1,8 per cento a quota 374,9 miliardi.

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