ISEE 2019: documenti, calcolo e come funziona

Cos’è il modello ISEE 2019 e quali sono le novità più importanti?

In questa guida analizzeremo il modello ISEE 2019, la sua scadenza e la sua composizione e quelle che sono le novità con le istruzioni dettate dall’INPS legate ai nuovi termini di validità della DSU.

Possiamo affermare prima di tutto che il modello ISEE è quel modello rilasciato dall’INPS che serve a tutti i contribuenti per accedere alle prestazioni sociali agevolate, compreso anche il reddito di cittadinanza o altri aiuto come bonus bebè ecc.

Il calcolo dell’ISEE 2019, non ha subito delle modifiche rispetto a quello dello scorso anno; esse sono effettuate dall’INPS partendo dalle informazioni contenute all’interno della DSU, la quale deve essere compilata prendendo come punto di riferimento tutti i documenti relativi ai redditi percepiti e al patrimonio posseduto. Infine esso tiene presente anche della composizione del nucleo familiare.

La novità riguarda invece la DSU, ovvero la Dichiarazione Sostitutiva Unica e la sua validità. Per tale motivo segnaliamo le nove scadenze:

  • Scadenza del modello ISEE richiesto dal 1° gennaio al 31 agosto 2019: fissata al 31 dicembre 2019;
  • Scadenza del modello ISEE richiesto dal 1° settembre 2019: fissata al 31 agosto 2022.

Modello ISEE 2019: come presentare la DSU

Al fine di richiedere il nuovo modello ISEE 2019 è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), ovvero il documento che contiene:

  • dati anagrafici;
  • redditi;
  • patrimonio;
  • componenti del nucleo familiare.

La DSU serve poi per il calcolo del modello ISEE 2019.

Essa deve essere presentata:

  • all’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • presso il proprio comune di residenza;
  • Centro di Assistenza Fiscale (Caf);
  • direttamente per via telematica all’INPS.

Al fine di compilare la DSU occorrono i seguenti documenti:

  • stato di famiglia;
  • codice fiscale;
  • documento d’identità valido;
  • ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31/12/2018;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita.

Calcolo modello ISEE 2019

Tutti questi documenti servono poi all’INPS al fine di effettuare il calcolo del modello ISEE per l’anno di richiesta. In pratica, le indicazioni su come viene calcolato il valore dell’attestazione, sono dettate dallo stesso INPS, il quale dopo aver ricevuto la DSU compilata dal contribuente, attinge alla propria banca dati e alle informazioni in proprio possesso.

Sulla base di questi dati, determina il valore dell’ISEE effettuando un rapporto tra l’Indicatore della Situazione Economica (ISE) e il parametro desunto dalla scala di equivalenza come di seguito riportato:

Numero dei componentiParametro
11.00
21.57
32.04
42.46
52.85

 

Sulla base di questa tabella, poi, viene effettuato il calcolo ISEE prevedendo le seguenti maggiorazioni:

  • 0,35 per ogni ulteriore componente;
  • 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
  • 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
  • 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati.

Scadenza modello ISEE 2019: le novità sul termine di validità

Il modello ISEE come visto in precedenza prevede delle differenti date di scadenza. Queste sono state stabilite dall’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, che ha modificato la validità delle DSU ai fini ISEE, stabilendo che dal 1° gennaio 2019, la dichiarazione sia valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 agosto.

Ancora, lo stesso decreto ha introdotto il reddito di cittadinanza (DL n. 4 del 28 gennaio 2019) e allo stesso tempo ha ulteriormente modificato il comma, prorogando al 31 dicembre 2019 tutto il periodo di validità e di scadenza delle sole DSU presentate dal 1° gennaio 2019 al 31 agosto 2019.

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