Dichiarazione dei redditi 2019: guida Agenzia delle Entrate

Nel mese di Giugno tutti i lavoratori dipendenti devono fare i conto con la dichiarazione dei redditi tramite modello 730. Essi sono chiamati a certificare i redditi percepiti al fine di comunicare al fisco le spese sostenute durante l’intero anno solare e i redditi percepiti.

In questo approfondimento analizzeremo la guida dell’Agenzia delle Entrate inerente al modello 730 e quelle che sono le principali novità, ma anche le istruzioni da seguire per detrazioni e deduzioni dell’anno precedente.

La circolare omnibus dell’Agenzia delle Entrate racchiude al sui interno tutte le istruzioni inerenti alla compilazione del modello 730/2019 per i lavoratori dipendenti, con e senza sostituto di imposta. Al suo  interno sono contenute tutte le regole su:

  • Ritenute;
  • Oneri detraibili;
  • Oneri deducibili;
  • Crediti d’imposta.

La circolare precisare e a trascrivere un elenco completo e dettagliato dei documenti necessari al fine di presentare la dichiarazione dei redditi 2019. All’interno vengono anche precisate e conservate le richieste da parte dell’Agenzia delle Entrate. In sostanza, la circolare da prendere in esame è la n. 13/E del 31 maggio 2019 al cui interno riepiloga tutte le novità introdotte per l’anno in corso.

La circolare racchiuse anche le spese detraibili, come anche la normativa che ha interamente cambiato la disciplina sanzionatoria prevista nel caso di visto di conformità infedele sul 730 da parte di CAF ed intermediari.

Dichiarazione dei redditi 2019: guida completa alla circolare 13/E dell’Agenzia delle Entrate

La circolare in oggetto è per certi versi considerata come la guida completa alla dichiarazione dei redditi. All’interno delle sue 390 pagine sono inserite tutte le istruzioni.

E’ la circolare n. 13/E del 31 maggio 2019 che fornisce nel dettaglio le regole da seguire su detrazioni e deduzioni o anche crediti d’imposta e documenti da conservare.

Il documento rappresenta un vademecum davvero utile sia per chi presenta la dichiarazione dei redditi con il modello 730/2019, sia anche per coloro che optano per il precompilato ordinario.

La circolare n. 13/E è stata per altro aggiornata, partendo da quella che è stata pubblicata lo scorso anno (circ. n. 7/E del 27 aprile 2018), con le novità legislative ed interpretative le quali riguardano la dichiarazione dei redditi 2019.

Dichiarazione dei redditi 2019: novità della circolare n. 13/E

All’interno del modello 730/2019 ci sono diverse novità. Ad esempio, una tra tutte è quella inerente alla nuova detrazione per gli abbonamenti dei mezzi pubblici.

Nel caso specifico, la detrazione è prevista solo per le spese a sostenute dal 2018. Queste sono oggetto di rimborso Irpef per un valore massimo pari a 50 euro (19% di max. 250 euro).

Il limite max. di 250 euro secondo quanto riportato dalla guida, non lasciano spazio ad interpretazioni. Infatti è messo in evidenza che la detrazione spetta per le spese sostenute a prescindere che siano per se stessi o per i familiari a carico. Quindi il limite massimo di 250 euro deve intendersi come spesa complessiva, cumulabile.

Tra le altre novità compaiono anche il bonus verde inerente ai lavori effettuati in casa e la detrazione per l’acquisto di strumenti didattici per studenti con DSA.

Per quanto riguarda il bonus verde, la detrazione spettante è del 36% legata ai lavori effettuati su giardini e terrazzi per un limite max. di 5.000 euro di spesa per unità immobiliare.

Il bonus spetta solo a condizione che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili, ovvero:

  • assegni bancari;
  • assegni postali;
  • circolare non trasferibili;
  • carte di credito;
  • bancomat;

Al fine di fruire della detrazione fiscale all’interno della dichiarazione dei redditi sarà necessario che i documento di spesa riportino il codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione come anche la descrizione dell’intervento, la quale deve consentire di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili.

Viene confermato al suo interno che la mancata comunicazione ENEA relativa ai lavori di ristrutturazione che comportano anche un risparmio energetico non compromette per nulla il diritto a beneficiare della detrazione fiscale, per un importo pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 96.000 euro.

Un’altra novità riguarda le regole per CAF e gli intermediari abilitati, i quali da quest’anno sono soggetti ad una nuova disciplina sanzionatoria prevista nei casi di visto di conformità infedele sul modello 730. Questa prevede un versamento dell’importo pari al 30 per cento della maggiore imposta riscontrata al contribuente.

Anche se pubblicata con netto ritardo, la guida dell’Agenzia delle Entrate sulla dichiarazione dei redditi 2019 è molto utile al fine di riepilogare quelle che sono le novità principali.

Dichiarazione dei redditi 2019: quali documenti conservare?

E’ sempre la circolare n. 13/E dell’agenzia dell’Entrate ad affermare quelli che sono i documenti da conservare dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi. In pratica, i documenti da conservare per un eventuale controllo (richiesto dal medesimo ente) sono solo ed esclusivamente quelli esplicitati all’interno della circolare, anche per quel che riguarda la documentazione relativa alla prova del pagamento.

L’Agenzia delle Entrate potrà effettuare dei controlli anche in merito ai requisiti soggettivi richiesti per fruire delle diverse agevolazioni fiscali, come anche le dichiarazioni sostitutive presentate dal contribuente per alcune tipologie di detrazioni.

Infine, ricordiamo che sarà possibile annullare il 730 già inviato (mediante la modalità precompilata) fino al 20 giugno 2019. Si potrà dunque procedere con un nuovo invio autonomo della dichiarazione dei redditi.

Il termine di presentazione del modello 730/2019 è fissato all’8 luglio 2019 (il 7 luglio cade di domenica) ma solo nel caso in cui il contribuente decida di presentare la dichiarazione tramite il sostituto d’imposta. Se invece, la presentazione del modello 730 avviene per mezzo di CAF o intermediari, allora la scadenza è fissata al 23 luglio 2019.

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