Snam: utili e ricavi in crescita nel secondo trimestre

In crescita gli utili ed i ricavi di Snam nel primo semestre del 2017. Sale l’indebitamento finanziario netto del gruppo. Positivi anche i risultati nel secondo trimestre dell’anno. Confermati dai vertici della società gli obiettivi contenuti nel piano industriale 2017-2021.

Snam risultati semestrale

Snam ha archiviato il primo semestre del 2017 con un utile netto in progresso del 18 per cento a quota 504 milioni di euro.

In crescita anche i ricavi del 2 per cento a 1,26 miliardi di euro.

Nel periodo gennaio-giugno, sale l’ebit della società del 3,6 per cento a quota 714 milioni di euro e anche l’indebitamento finanziario netto a 11,176 miliardi di euro (+120 milioni) rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio.

Aumentano nei primi sei mesi gli investimenti tecnici del 13,6 per cento a quota 425 milioni di euro. Il free cash flow si posiziona a 793 milioni di euro.

Il margine operativo lordo nel semestre è aumentato del 4,1 per cento a 1,035 miliardi di euro rispetto al 2016.

Snam trimestrale

Nel secondo trimestre del 2017 Snam ha registrato ricavi in rialzo a quota 640 milioni di euro rispetto ai 628 milioni dell’analogo periodo dello scorso esercizio.

Il margine operativo lordo trimestrale è salito a 521 milioni di euro a fronte dei 512 milioni del secondo trimestre del 2016. In rialzo anche l’utile operativo a quota 361 milioni di euro dai precedenti 358 milioni. L’utile netto nel trimestre è risultato in progresso a 250 milioni di euro (215 milioni nello scorso esercizio).

I volumi di gas distribuiti da Snam nel primo semestre dell’anno sono risultati pari a 38,08 miliardi di metri cubi, un dato in rialzo di 4,0 miliardi di metri cubi (+11,7 per cento) rispetto al corrispondente periodo del 2016. Un risultato che riflette la più elevata domanda di gas in Italia (+9,6 per cento).

L’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, commentando i conti dei primi sei mesi dell’anno, ha evidenziato il conseguimento di risultati positivi, con un incremento dell’efficienza operativa e una riduzione del costo del debito.

Il numero uno del gruppo ha inoltre sottolineato che sono 109 i nuovi cantieri aperti sul territorio.

Rispettato al momento il piano industriale 2017-2021 che prevede investimenti complessivi per 5 miliardi di euro, di cui 1 miliardo destinato all’anno in corso.

Confermata anche una riduzione dei costi di oltre 10 milioni di euro per l’intero 2017.

Il titolo a Piazza Affari, dopo la diffusione dei conti, è in progresso dello 0,3 per cento a 4,004 euro.

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