Netflix, Inc. (NFLX)
Netflix è un’azienda operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento. Nata il 14 settembre 1997, inizialmente l’attività principale consisteva nell’offrire il noleggio di DVD e videogiochiNetflix è quotata al NASDAQ di New York.

Azioni Netflix in tempo reale

Netflix ha presentato i conti del quarto trimestre del 2018. Il numero degli abbonati è aumentato di 8,8 milioni (+34%) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Battute le stime degli analisti. Deludono invece i ricavi del colosso dello streaming tv. Utile netto in calo.

Netflix, cresce il numero di abbonati

Netflix ha archiviato il quarto trimestre dell’anno con un numero di abbonati in crescita ma ricavi inferiori alle previsioni di mercato.

Nel dettaglio, il numero di utenti è aumentato del 34 per cento, pari a 8,8 milioni di abbonati in più rispetto allo stesso periodo del 2017.

I vertici della società della tv in streaming in precedenza stimavano una crescita pari a 7,6 milioni mentre gli analisti si attendevano un incremento di 7,5 milioni di unità. Risultati migliori soprattutto grazie al contributo derivante dalla clientela al di fuori dei confini a stelle e strisce.

Il numero di abbonati internazionali è infatti risultato in progresso del 42 per cento a quota 7,3 milioni, un dato nettamente superiore ai poco più di 6 milioni attesi dal mercato. Il numero di utenti americani è stato registrato in lieve rialzo (+2 per cento).

Complessivamente nel 2018 sono 139 milioni gli abbonati a Netflix.

Netflix, risultati deludenti IV trimestre 2018

Malgrado una crescita degli abbonati superiore alle previsioni, i risultati finanziari di Netflix hanno complessivamente deluso gli analisti.

L’utile netto della società, nel trimestre, è diminuito del 28 per cento a quota 134 milioni di dollari rispetto ai 186 milioni registrati nell’analogo periodo dello scorso esercizio.

I ricavi sono aumentati del 27 per cento a quota 4,19 miliardi di dollari, un dato inferiore alle stime di mercato di 4,2 miliardi.

Per quanto concerne le previsioni per il primo trimestre del 2019, i vertici societari stimano un ammontare di ricavi pari a 4,49 miliardi e un utile netto in crescita a quota 253 milioni di dollari.

Con riferimento invece al numero degli abbonati, sono previsti in ulteriore crescita di 8,9 milioni di unità.

Nella circolare indirizzata agli azionisti, Netflix ha sottolineato come i ricavi nel 2018 siano aumentati su base annua del 35 per cento a quota 16 miliardi di dollari, centrando inoltre il raddoppio dell’utile operativo a 1,6 miliardi.

Il titolo Netflix ha chiuso l’ultima seduta in Borsa a New York in progresso dello 0,51 per cento a 353,19 dollari.

Netflix ha comunicato i risultati del secondo trimestre dell’anno non convincendo il mercato. In crescita gli abbonati ma meno del previsto. Dopo la pubblicazione dei conti, il titolo crolla in Borsa in apertura di oltre 14 punti percentuali. Il peso della concorrenza, secondo gli analisti, inizia a farsi sentire.

Netflix trimestrale deludente

Netflix perde oltre il 14 per cento dopo la diffusione della trimestrale. I numeri non vengono accolti positivamente dal mercato: bruciati in poche ore 24 miliardi di dollari di capitalizzazione.

Nel dettaglio, nel trimestre concluso lo scorso 30 giugno, il colosso del settore video streaming ha chiuso con ricavi in rialzo a 3,91 miliardi di dollari rispetto ai 2,78 miliardi dell’analogo periodo dello scorso anno ma inferiori alle attese degli analisti.

Gli utili netti adjusted sono risultati pari a 85 centesimi per azione, un dato migliore delle previsioni (79 centesimi).

 

Delusione per il numero di iscritti a livello globale, da aprile a giugno in crescita di 5,2 milioni, esattamente un milione in meno rispetto alle stime. Nel dettaglio, sono stati 670.000 i nuovi iscritti negli Stati Uniti e 4,47 milioni negli altri mercati. Il numero totale sale a 130 milioni, in rialzo del 25 per cento rispetto allo scorso anno.

Pubblicate anche le previsioni per il trimestre in corso, per il quale si attendono utili adjusted a 68 centesimi, ricavi per 3,98 miliardi di dollari e un incremento degli iscritti di 5 milioni.

La società ha annunciato che continuerà ad investire. Entro la fine del 2018 metterà sul piatto altri 8 miliardi di dollari in contenuti originali, con il lancio di 700 serie.

Netflix, la concorrenza aumenta

Netflix continua a crescere ma meno del previsto a causa della concorrenza che si fa sempre più agguerrita.

Amazon ha ampliato la sua offerta di video in streaming, At&t ha fatto shopping acquistando Time Warner mentre Disney punta all’acquisizione di 21st Century Fox.

Le previsioni di una frenata nei prossimi anni per Netflix si fanno sempre più concreti secondo gli analisti, per un titolo raddoppiato di valore nell’ultimo anno ma destinato a non mantenere ritmi di crescita così elevati.

Nel corso della presentazione dei conti, il direttore finanziario del gruppo, David Wells, ha ammesso che le stime erano state fin troppo ottimistiche.

Il titolo archivia l’ultima seduta a Wall Street in calo dell’1,15 per cento a quota 375,13 dollari.

Un ottimo secondo trimestre per Netflix che vede per la prima volta gli abbonati al di fuori dagli Stati Uniti superare quelli domestici. Vola il titolo a Wall Street.

Netflix abbonati

In forte crescita gli abbonati di Netflix. Il colosso di serie tv, film, documentari e altri contenuti d’intrattenimento, poche ore fa ha pubblicato i risultati del secondo trimestre, superiori alle attese degli analisti.

La trimestrale ha registrato un incremento di nuovi abbonati e un fatturato nettamente migliore delle stime di mercato. Riviste al rialzo le previsioni anche per il prossimo trimestre.

Nel dettaglio, i nuovi abbonati sono stati pari a 5,2 milioni, un dato superiore alle attese degli analisti ferme a quota 3,2 milioni. Un risultato in forte crescita anche rispetto all’analogo periodo dello scorso anno quando i nuovi utenti erano stati 1,7 milioni di unità.

Nuovi iscritti di cui la maggior parte conquistati al di fuori degli Stati Uniti: ben 4,14 milioni all’estero a fronte di 1,07 milioni negli Usa.

Tra i motivi che hanno spinto al rialzo il numero degli iscritti, il ritorno di alcune amate serie di successo del calibro di “House of cards” e “Orange is the new black”.
Da segnalare che per la prima volta gli abbonati al di fuori degli Stati Uniti, complessivamente 52 milioni di unità, hanno superato, seppur di poco, quelli in Usa (51,9 milioni).

Netflix trimestrale

Nel trimestre mandato in archivio lo scorso 30 giugno, Netflix ha registrato utili pari a 66 milioni di dollari, con un rialzo del 60 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2016.

Un risultato di 15 centesimi per azione più basso dei 16 centesimi attesi dal consenso.

I ricavi del colosso di video streaming sono aumentati del 32 per cento a quota 2,79 miliardi di dollari, superando le previsioni di mercato ferme a 2,76 miliardi.

Per il terzo trimestre dell’anno, il management di Netflix prevede 4,4 milioni di nuovi abbonati, utili in progresso a 143 milioni di dollari e un fatturato pari a 2,96 miliardi di dollari. Stime che battono nettamente le previsioni degli esperti.

La seduta di ieri a New York si è chiusa con un incremento per il titolo dello 0,36 per cento a quota 161,7 dollari ma nell’after hours, dopo la pubblicazione dei conti, ha guadagnato più di 10 punti percentuali, sfiorando i 180 dollari. Da inizio anno la crescita è di oltre il 30 per cento.