Autogrill (AGL)
Autogrill S.p.A. è il primo operatore nel mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia. Presente in 30 Paesi con oltre 57.000 dipendenti, gestisce circa 4.200 punti vendita in circa 1.000 location ed opera prevalentemente tramite contratti di concessione all'interno di aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie, con presenze selettive nelle città, nei centri commerciali, nei poli fieristici, nei musei e in altri siti culturali. Il Gruppo è attivo nel settore della ristorazione (Food & Beverage) che rappresenta il business storico del gruppo, sviluppato prevalentemente in Nord America e in Europa. Autogrill, quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap, è controllata da Schematrentaquattro S.r.l. (Schema34), società interamente controllata da Edizione S.r.l., finanziaria della famiglia Benetton, che ne detiene il 50,1% del capitale sociale. Nel campo della ristorazione autostradale il marchio Autogrill ha assunto una tale rilevanza da far sì che ormai la parola "autogrill" (che è nome commerciale e marchio registrato) sia entrata nella lingua italiana quale nome comune sinonimo di "area di servizio" e non solo per indicare l'azienda o il suo servizio.

Quotazione Azioni Autogrill in tempo reale

Autogrill ha diffuso i risultati ottenuti nei primi quattro mesi del 2017, con ricavi in rialzo del 5,1 per cento a quota 1,37 miliardi di euro rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Approvato il bilancio 2016.

Autogrill risultati 2017

In crescita i ricavi di Autogrill nei primi quattro mesi del 2017 del 5,1 per cento a quota 1,37 miliardi di euro rispetto al 2016.

La società ha reso noto che il saldo tra aperture e chiusure è risultato negativo dell’1,9 per cento.

Con riguardo ai canali di distribuzione, positivi i dati provenienti dagli aeroporti, con i ricavi aumentati del 12,4 per cento nei primi quattro mesi, in particolare grazie alla crescita registrata negli Stati Uniti.

In flessione i ricavi provenienti dalla divisione delle autostrade, in ribasso dello 0,3 per cento, principalmente a seguito di alcune chiusure programmate in Italia.
È stato approvato il bilancio dell’esercizio 2016, con il consiglio di amministrazione che ha deliberato la distribuzione a dividendo dell’utile netto di esercizio di 36,455 milioni di euro.

La cedola di 0,16 euro sarà messa in pagamento a partire dal prossimo 21 giugno.
Il consiglio di amministrazione ha autorizzato l’acquisto di azioni proprie ordinarie fino a un massimo di 12.720.000, corrispondenti al 5 per cento del capitale.

Autogrill Bilancio 2016

Autogrill ha chiuso il 2016 con ricavi pari a 4,52 miliardi di euro, in rialzo del 4,2 per cento rispetto ai 4,34 miliardi di euro del precedente esercizio.

Il margine operativo lordo della società è invece salito del 10,2 per cento a 411,6 milioni di euro a fronte dei 373,5 milioni di euro del 2015.

A fine 2016 l’indebitamento netto del gruppo è diminuito a 578 milioni di euro dai precedenti 629 milioni di euro.

Gli investimenti sono risultati nell’esercizio pari a 214,5 milioni di euro, con il flusso di cassa delle attività operative a quota 318,4 milioni.

Il management di Autogrill stima nell’intervallo temporale 2016-2019 un tasso di crescita annuale del fatturato compreso tra il 5 per cento e il 7 per cento. Il tasso di crescita nei dodici mesi dell’utile per azione è atteso in progresso del 15 per cento.

Come anticipato, approvata la distribuzione del dividendo 2017 di 0,16 euro, in crescita rispetto agli 0,12 euro dello scorso anno, con stacco cedola il 19 giugno e messa in pagamento dal 21 giugno.

A Piazza Affari il titolo Autogrill ha aperto in calo dello 0,46 per cento a quota 10,78 euro.

Piace al mercato la riorganizzazione di Autogrill, che è stata premiata con percentuali di quotazione in crescita molto rilevanti, che hanno dimostrato come l’idea dei vertici sia stata accolta favorevolmente anche nelle quotazioni in borsa. La pianificazione si basa sulla riorganizzazione societaria e prevede la creazione di una holding con tre controllate, una dedicata alle attività italiane del gruppo, una per gli affari negli Stati Uniti che attualmente controlla i business con HsmHost e una per il mercato europeo. La pianificazione arriva a quattro anni dalla cessione del ramo duty free al colosso svizzero Dufry e lo scopo dichiarato dal gruppo è di separare le attività operative di Food & Beverage in Italia, nonché le funzioni di coordinamento e di servizio che vengono attualmente svolte a favore delle controllate in Europa e a livello internazionale.

Autogrill: il piano

Il progetto prevede la sua conclusione entro al fine del 2017 e, sulla carta, si tratterebbe di un processo di semplificazione societaria. Autogrill attualmente lavora come holding rispetto alle attività statunitense e controlla quelle italiane più parte di quelle Europee. Pianificandosi come holding con tre controllate ben suddivise, il gruppo andrebbe a replicare felicemente il modello di Atlantia, che è holding di Autostrade per L’Italia e Aeroporti di Roma. A riprova del modello adottato, i portavoce hanno specificato che le società che nasceranno dalla pianificazione saranno controllare totalitarie della capogruppo Autogrill, anche se il mercato ha speculato su possibili azioni dalla natura straordinario che potrebbero interessare la pianificazione da qui alla fine dell’anno in corso.

Autogrill: il titolo in Borsa

Previsioni Autogrill

Non è, infatti, la prima notizie di riprogrammazione societaria che Autogrill fa, perché già in passato era stato ipotizzato che il gruppo potesse vendere le attività italiane. Al tempo si trattò di un’ipotesi infondata, ma che smosse i mercati, alla luce di un capitale italiano che pesa per il 23% del complesso e che apporta alle casse del gruppo 4.5 miliardi di ricavi, anche se la sua redditività è la più bassa di tutto il gruppo. Il resto dei ricavi arrivano sicuramente dagli Stati Uniti e dall’Europa, quindi la divisione di Autogrill holding e di tre controllate totalitarie potrebbe portare salute alla struttura aziendale perché consentirebbe di evidenziare in modo migliore i risultati della divisione estera del gruppo.

Molto parca la nota comunicativa emanata dal gruppo, che ha lasciato un po’ a bocca asciutta chi si spettava di ricevere notizie più approfondite in merito al processo di pianificazione aziendale. La nota ha, infatti, riportato che l’operazione sarà finalizzata a conseguire ‘una piena coerenza e flessibilità nella struttura organizzativa e societaria del gruppo’. Si tratta di parole molto eteree, ma che indicano che lo scopo di Autogrill è quello di fare chiarezza fra le sue proprietà e di separare con cura quelli che sono i suoi rami interni attivi e più produttivi. Poche parole ma ben spese, che sono state decisamente sufficienti per far volare il titolo in borsa e per dipingere un futuro roseo per il gruppo impegnato nel food & beverage a livello internazionale.

Il gruppo Autogrill chiude il 2016 con un utile in forte crescita. Il consiglio di amministrazione approva la distribuzione agli azionisti di un dividendo di 0,16 euro.

Autogrill risultati esercizio 2016

L’utile del gruppo Autogrill sale del 53,9 per cento nel 2016. In crescita anche il fatturato del 4,6 per cento a quota 4,519 miliardi di euro, un dato quest’ultimo leggermente inferiore al consenso degli analisti.

Il portafoglio al 31 dicembre 2016 è risultato pari a 34 miliardi di euro. Di questi si segnalano i contratti rinnovati per un ammontare di 6,3 miliardi di euro e nuovi rapporti in essere per 1,6 miliardi di euro. Il margine operativo lordo della società è risultato pari a 411,6 milioni di euro, un dato in rialzo del 10,5 per cento rispetto ai 373,5 milioni di euro del 2015. Il margine ebitda è stato registrato in progresso dell’8,8 per cento dal precedente 8,6 per cento. Positivo anche l’EBIT a quota 201 milioni di euro, in rialzo del 32,5 per cento.

L’EPS è risultato di 0,39 euro per azione mentre l’indebitamento finanziario netto della società a fine dicembre 2016 è stato registrato in calo a 578 milioni di euro a fronte dei 629 milioni di euro di fine esercizio 2015.

Autogrill: la quotazione in Borsa

Autogrill dividendo 2016

Il consiglio di amministrazione di Autogrill proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,16 euro per azione, in rialzo del 33,3 per cento rispetto al precedente esercizio. La messa in pagamento del dividendo è prevista a partire dal 21 maggio 2017.

Per quanto riguarda le stime per il periodo 2016-2019, il management del gruppo prevede un tasso di crescita del fatturato compreso in un range di 5-7 punti percentuali. Il consiglio di amministrazione ha previsto di sottoporre all’assemblea degli azionisti la proposta di acquisto e successiva rivendita di azioni proprie ordinarie fino a un massimo del 5 per cento del capitale. Attualmente la società possiede un totale di 365.212 azioni proprie, lo 0,14 per cento del capitale sociale.

L’amministratore delegato di Autogrill, Gianmario Tondato da Ruos, nel commentare i risultati annuali del gruppo, ha evidenziato per i prossimi anni di continuare a perseguire una politica stabile di dividendi e portare avanti una importante strategia di investimenti a tutela degli azionisti.

A Piazza Affari, dopo la pubblicazione dei conti annuali, il titolo Autogrill ha chiuso la seduta di venerdì in progresso del 5,67 per cento a quota 8,85 euro.