Le paghe orarie crescono negli Stati Uniti, la FED è pronta ad alzare i Tassi?

Il rilascio dei Non Farm Payrolls da parte degli Stati Uniti d’America non è riuscito a convincere gli investitori che un innalzamento da parte della Federal Reserve dei tassi d’interesse sia imminente. Anche se nella scorsa settimana forse non c’è ancora stata una vera e propria reazione dei mercati.

A causa dei volumi molto bassi e dell’assenza di player con grossi volumi, sembra che gli investitori passeranno questo weekend a rimuginare sul report sul lavoro per cercare di capire se la Federal Reserve è soddisfatta o meno. Sarà comunque dura cercare di fare una scommessa del genere, in quanto per adesso la Federal Reserve è sempre stata molto sigillata. Ci sono state affermazioni sia hawkish che dovish in tutte questi mesi, e per adesso siamo ancora 50 e 50.

I Non Farm Payrolls sono stati abbastanza deludenti, in quanto l’economia statunitense ha visto un’aggiunta di 173 mila nuovi posti di lavoro nello scorso mese, cadendo non poco dall’aspettativa che era stata fissata dagli analisti a 217mila… E’ un bel divario sul quale stanno facendo i conti i trader questo weekend, che certamente non farà dormire sogni tranquilli per tutti quelli che stanno investendo e credendo fermamente nel dollaro e nel suo possibile futuro apprezzamento.

Riassunto dei prezzi forex durante il fine settimana:

EUR/USD     1.1147     0.0025     0.22%
USD/JPY     118.9500     -1.1400     -0.95%
GBP/USD     1.5170     -0.0084     -0.55%
EUR/GBP     0.7348     0.0057     0.78%
EUR/JPY     132.6800     -0.8800     -0.66%
AUD/USD     0.6911     -0.0102     -1.46%

In conclusione

Nonostante il Non Farm Payrolls sia stato letteralmente da schifo, il tasso di disoccupazione è calato al 5.1%, pochissimo, e le paghe sono aumentate dello 0.3%, del 2.2% in 30 giorni. Quindi possiamo dire che il NFP è stato tutto sommato più bello che brutto, anche se quel 173K è davvero un numero preoccupante e secondo noi potrebbe allontanare l’innalzamento dei tassi.

NESSUN COMMENTO