La Federal Reserve non alza i tassi, ma quando li alzerà?

La volatilità ha ripreso a tormentare i mercati valutari e i mercati non meno importanti delle materie prime questo venerdì, in quanto gli investitori hanno continuato a reagire alla decisione della Federal Reserve di lasciare il suo tasso di interesse di riferimento invariato vicino allo zero per cento. Nella sua conferenza stampa dopo il rilascio della dichiarazione della Fed, il presidente Janet Yellen ha mostrato non poche preoccupazioni per l’inflazione, la Cina ed i mercati finanziari che hanno contribuito alla decisione della Fed di stare attenta senza fare strani passi falsi.

I commenti dovish possono aver aumentato la confusione sul mercato, perché ora gli investitori devono decidere se le parole dette nella dichiarazione significano che la Fed è ancora sulla buona strada per aumentare i tassi nel mese di ottobre, dicembre o addirittura per nessun mese nel 2015.

Ottobre è probabilmente fuori dai giochi, perché la Fed non tiene una conferenza stampa il prossimo mese e le probabilità per un aumento del tasso nel mese di dicembre sono probabilmente 50/50. I commercianti continueranno a concentrarsi sui dati del lavoro degli Stati Uniti e sull’inflazione al consumo.

Il Lavoro e l’inflazione non saranno le uniche preoccupazioni importanti durante  un rialzo dei tassi entro la fine dell’anno. I prezzi del petrolio sempre più bassi sono propensi a tenere sotto controllo l’inflazione. Inoltre, la Fed non ha alcun controllo sull’economia cinese e il suo mercato azionario per evitare che questa nazione continui ad essere un problema se la sua economia dovesse scivolare in una recessione o se il mercato azionario dovesse muoversi al ribasso.

Le coppie EUR / USD, e GBP / USD e il mercato dell’oro sono stati scambiati come se gli investitori abbiano creduto che la FED abbia perso la sua occasione migliore per alzare i tassi di interesse. Ora, i futuri aumenti dei tassi sono destinati a diventare più incerti. Questo porterà al trading molta più volatilità in questi tre mercati a causa di un massiccio cambio di posizioni da parte dei traders.

La pressione di vendita sul dollaro USA ha continuato anche durante la giornata di venerdì, durante la sessione europea, tuttavia, molti commercianti hanno approfittato del forte aumento dell’euro e la sterlina inglese, per prendere profitto in vista del fine settimana. La price action suggerisce che gli investitori stanno prendendo tempo per digerire la decisione della Federal Reserve. Quindi, con grande probabilità, il sell off continuerà anche nella prossima settimana.

Intanto, la cosa più intelligente da fare, è riposarsi in questo fine settimana, staccando la spina per un pò. Questa è stata senza dubbio una settimana di trading molto concitata e serve senza dubbio molta riflessione prima di partire al meglio lunedì.

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