Forex: la Sterlina sale, il Dollaro debole

La Sterlina nelle ultime ore si apprezza sui mercati forex dopo la diffusione dei dati sull’inflazione in Gran Bretagna. Un Dollaro debole scende ai minimi da 5 mesi nelle quotazioni contro lo yen mentre la moneta unica prosegue il suo consolidamento nei confronti del biglietto verde.

Cambi valute: Sterlina in ripresa

La Sterlina è in crescita sui mercati forex a seguito della pubblicazione dei dati sull’inflazione a gennaio in Gran Bretagna, vicini ai livelli massimi degli ultimi sei anni. Gli analisti si attendono un incremento dei tassi nel breve periodo da parte della Banca del Regno Unito.

Il cambio GBP/USD è prima salito ai massimi giornalieri per poi ritracciare ed assestarsi a quota 1,3883.


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Nel dettaglio, l’ente Nazionale di Statistica anglosassone ha comunicato che il tasso annuo di inflazione è rimasto stabile al 3,0 per cento a fronte di previsioni di mercato del 2,9 per cento.

All’interno del rapporto si evidenzia come la riduzione del costo dei carburanti non è stata compensata da un analogo ribasso dei prezzi dei beni e servizi come nelle previsioni.

Ricordiamo che la Banca d’Inghilterra nei giorni scorsi ha comunicato il probabile intervento sui tassi di interesse, un incremento che gli esperti si attendono più sostenuto rispetto alle ultime stime.

Gli analisti prevedono in realtà due aumenti quest’anno: un quarto di punto prima dell’estate e uno ulteriore entro la fine di quest’anno.

Nel frattempo sui mercati delle valute la coppia GBP/USD è in rialzo dello 0,15 per cento a 1,3859.

Dollaro ai minimi da settembre sullo yen

Un dollaro che continua a rimanere debole e scende ai minimi da 5 mesi contro lo yen.

Il cambio USD/JPY è infatti calato dello 0,9 per cento a quota 107,68, un dato che non si toccava dall’inizio dello scorso mese di settembre.


Cresce dunque la richiesta della valuta del Sol Levante in una fase di agitazione sui mercati forex, in attesa delle ultime importanti notizie macroeconomiche.

Nel frattempo l’indice del dollaro USA, rapportato ricordiamo alle sei principali valute, è in diminuzione dello 0,3 per cento a quota 87,73.

Sui mercati prosegue il rafforzamento della moneta unica, con il cambio EUR/USD in crescita dello 0,2 per cento a quota 1,2324, sulla spinta degli attesi interventi della Bce per una riduzione del pacchetto di misure monetarie espansive, in previsione di una ripresa economica dell’eurozona.

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