Risparmio gestito, raccolta in rosso a novembre. Reti positive

Nel mese di novembre l’industria del risparmio gestito italiano ha chiuso con una raccolta negativa per 4 miliardi di euro. Patrimonio stabile a 2 miliardi, con il saldo da gennaio positivo a 9 miliardi. La raccolta delle reti in crescita del 20% nel mese rispetto a ottobre, sostenuta soprattutto dal risparmio amministrato.

Industria risparmio gestito, raccolta in calo a novembre

L’industria del risparmio gestito a novembre ha chiuso in negativo di 4 miliardi di euro. Dal primo gennaio il saldo rimane comunque positivo per 9 miliardi. È quanto diffuso da Assogestioni.

Nel dettaglio, il calo di 4 miliardi di euro è da imputare alle condizioni di incertezza registrate sui mercati finanziari.

Il patrimonio gestito è risultato pari a 2.021 miliardi di euro, di cui 1024 miliardi investiti nelle gestioni collettive e 997 miliardi nei mandati.

Per quanto riguarda le categorie di fondi aperti, a novembre in rosso gli obbligazionari (-2,43 miliardi), i flessibili (-1,48 miliardi) e gli azionari (-191 milioni). Risultati positivi invece per i fondi bilanciati (+122 milioni) ed i fondi monetari (+580 milioni).

Con riferimento ai singoli gruppi, negativa Intesa Sanpaolo con una raccolta netta di -679 milioni di euro, Generali (-87,9 milioni) e Amundi (-790 milioni). Chiudono il mese sopra la pari Anima (+131,7 milioni), Allianz (+88,3 milioni) e Mediolanum (+98,5 milioni).

Raccolta reti positiva a novembre

I consulenti finanziari archiviano il mese di novembre con una raccolta positiva pari a 1,98 miliardi di euro, portando il saldo da inizio anno a 27,37 miliardi. L’incremento è pari al 20,1% rispetto al mese di ottobre. È quanto diffuso da Assoreti.

Entrando nel dettaglio, i prodotti del risparmio gestito sono risultati positivi per 608,3 milioni di euro in contrapposizione al negativo di 819,8 milioni di ottobre. I prodotti in regime amministrato sono stati pari a 1,37 miliardi, un dato in calo dai 2,46 miliardi del precedente mese.

Il comparto assicurativo e previdenziale ha contribuito per un ammontare di 795,7 milioni mentre la  raccolta netta derivante da fondi e sicav è stata registrata negativa per 46,1 milioni di euro.

Per quanto riguarda i dati relativi ai singoli operatori, il gruppo Fideuram ha raccolto nel mese 764 milioni di euro, confermandosi primo in graduatoria nel 2018 a quota 9 miliardi.

Nel consuntivo annuale seguono Fineco con 4,83 miliardi ed il gruppo Banca Generali con 4,54 miliardi di euro.

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