Prestiti e produzione industriale in crescita

Nel mese di luglio i prestiti del comparto privato sono aumentati dell’1,5 per cento su base annua. È quanto diffuso dall’ultimo report di Bankitalia. Nello stesso periodo in rialzo la produzione industriale del 4,4 per cento. Cresce il numero di occupati nel secondo trimestre.

Prestiti a famiglie e imprese: gli ultimi dati

Il rapporto “Banche e moneta: serie nazionali” della Banca d’Italia evidenzia la crescita dei prestiti al settore privato. Nel dettaglio, i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7 per cento e alle società non finanziarie dello 0,5 per cento.

In rialzo anche i depositi del comparto privato del 3,5 per cento nei dodici mesi, con la raccolta obbligazionaria che ha registrato una flessione del 14,3 per cento.


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Per quanto riguarda i tassi di interesse sui finanziamenti alle famiglie per l’acquisto di case, sono diminuiti al 2,45 per cento dal 2,47 per cento di giugno. Da segnalare i tassi per il credito al consumo nel mese all’8,49 per cento.

Infine uno sguardo ai tassi passivi sui depositi pari allo 0,39 per cento.

Produzione industriale a luglio 2017

Aumenta la produzione industriale a luglio 2017 del 4,4 per cento su base annua. È quanto diffuso dall’Istat.

Nel dettaglio, positivi i beni strumentali, in progresso del 5,9 per cento in termini tendenziali. Bene anche il comparto dei beni di consumo in rialzo del 4,1 per cento, dei beni intermedi (+3,5 per cento) e del comparto energia (+3,3 per cento).

In evidenza la divisione della produzione di autoveicoli, in forte crescita a luglio del 9,1 per cento rispetto all’analogo mese del 2016. Il consuntivo dei primi sette mesi è pari a +10 per cento.

Per quanto riguarda gli altri comparti, bene l’attività estrattiva (+8,4 per cento), la fabbricazione di macchinari e attrezzature (+8,0 per cento), la fabbricazione dei mezzi di trasporto (+6,9 per cento).

In calo invece la fabbricazione di apparecchiature elettriche e non elettriche dello 0,6 per cento e per le industrie tessili e di abbigliamento dello 0,5 per cento.

Dati che confermano comunque la ripresa dell’economia per il Belpaese, come confermato via social dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e dall’ex premier Matteo Renzi.

Nel frattempo l’Istat ha comunicato l’incremento del numero di occupati di 78.000 unità nel secondo trimestre dell’anno, con una occupazione pari a 22.985.000 persone, un dato in rialzo dello 0,3 per cento sui tre mesi precedenti. Il tasso di disoccupazione trimestrale è sceso all’11,2 per cento.

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