L’Inflazione sui cibi sta diventando un incubo per la Russia

Molti beni che vengono importati dall’estero stanno subendo aumenti di prezzo ingiustificati. Abbiamo deciso di prepararvi una carrellata dei post su instagram che illustrano le situazioni più assurde per quanto riguarda il mercato alimentare.

I prezzi del cibo sono fuori controllo in Russia. L’inflazione nel paese è ai livelli più alti dalla scorsa crisi finanziaria. Il livello di inflazione attualmente si attesta sugli 11.4 punti percentuali, e i più pessimisti pensano che intorno a Marzo l’inflazione possa raggiungere livelli ben più alti: 17%.

Le cose stanno andando così male che gli ufficiali Russi stanno pensando di mettere un tetto massimo ai prodotti alimentari essenziali come pane e latte.

Ma a parte questa situazione politica non molto chiara, sono i consumatori Russi ad esser stati colpiti più duramente da questa situazione pazzesca, e nessuno ha idea di quando questo finirà.

Ma cosa sta succedendo?

Tramite i social network come Instagram, è possibile capire quello che sta succedendo:

russia-inflazione-instagram

Ecco la traduzione in Italiano del post Instagram in Russo: “Forse semplicemente non capisco niente in questa vita, ma mi pare che un chilo di noci non può assolutamente avere lo stesso prezzo di 200 pagnotte di pane.”

Il prezzo di questo Kilo di noci è di 2,216.16 rubli, che sono la bellezza di 29,30 euro!

Ma non finisce qui, alcuni supermercati hanno addirittura dei falsi sconti, la prezzatura dell’articolo che potete vedere qua in basso ha lo stesso prezzo della versione scontata!

russia-inflazione-falsi-sconti

Traduzione Russo-Italiano dell’immagine: Beh, questo è marketing! Mi sono fatta una bella risata. Questo è solo in uno dei negozi, non abbiamo controllato in altri. I prezzi sono saliti alle stelle per la maggior parte dei prodotti di quasi 2 volte. Abbiamo dovuto tagliare la lista della spesa per la settimana. #thepricesbite #goawaycrisis #everythingwillbeok #we’llbreakthrough

Neanche i cocomeri

Noi italiani, si sa, ci piace mangiare i cocomeri quando è stagione, ovvero in estate. Ma a quanto pare in Russia viene venduto anche d’inverno, e i prezzi sono abbastanza assurdi:

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Anguria!?!? No, non ne abbiamo bisogno. In qualche modo, riusciremo a sopravvivere senza. #watermelon #goodpleasure #thepricesarebiting #blagoveshenk #blg #blaga #28region #28rus #blg

Un’altra foto, non recente, risalente ad Ottobre, spiega quanto siano pesanti le difficoltà per acquistare del formaggio:

russia-formaggio-inflazione

Traduzione Russo-Italiano: Il formaggio ottenuto più costoso. #cheese #inflation #devaluation #sanctions #Crimea #theukrainianquestion #thepricesarebiting #denomination #politics #economics #cheesecrisis #dairy #market #finances #salary #pension

300 Rubli sono circa 4 euro, e 900 rubli sono quasi 12 euro. Sicuramente non un prezzo abbordabile considerando che i Russi, fino a qualche mese fa erano abituati a prezzi ben più bassi.

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