Il Gruppo 24 Ore cambia vertici

Sarà Franco Moscetti, vertice di Amplifon a guidare il gruppo 24 Ore. La scelta è tata fatta da Confindustria con l’avvallo delle banche creditrici, su tutte Intesa Sanpaolo e con il consenso dell’azionista di maggioranza, che ha dichiarato recentemente di non escludere azioni di responsabilità nei confronti dell’ex dirigenza del gruppo, capitanato finora da Gabriele Del Torchio.

Il lavoro da fare è tanto e impegnativo, alla luce dello sciopero indetto dai giornalisti del Sole24Ore e dell’agenzia Radiocor. Lo sciopero è stato indetto per varie ragioni, fra le quali spicca la superficialità delle comunicazioni dei tagli al personale, esposte a seguito della gestione deficitaria che il gruppo ha dovuto subire negli ultimi tempi.

La nomina di Moscetti dovrebbe essere ratificata a breve dal nuovo consiglio di amministrazione, attualmente presieduto da Giorgio Fossa. Il manager vanta una solida carriera iniziando nel 2004 con Air Liquide ed è attualmente amministratore unico della società di consulenza Axel, una glocal business da lui stesso fondata. Moscietti arriva dalla direzione di Amplifon ed è anche amministratore indipendente della società Diasorin e del gruppo Fideuram. Il suo nome era circolato anche per la direzione della Fiera di Milano, ma sembra che il gruppo 24 Ore si sia accreditato la sua presenza con l’avvallo di tutti gli attori coinvolti in questa spinosa situazione. La sua candidatura è infatti chiara e pressoché decisa, quindi il manager sarà chiamato ad operare in un clima molto particolare, sia dal punto di vista della direzione che della gestione dei dipendenti.

Lo stesso consiglio ha dichiarato che bisogna guardare al futuro senza dimenticare i temi che hanno portato la società al collasso e alla critica situazione attuale. Confindustria ha quindi ribadito la sua fiducia nell’operato della vigilanza e della magistratura. L’associazione ha infatti sottolineato che gli accertamenti verranno valutati con attenzione, al fine di dare vita ad azioni di responsabilità nei confronti dell’ex dirigenza del gruppo.

NESSUN COMMENTO