Criptovalute

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Huobi è uno degli Exchange cinesi più popolari al mondo che consente ai trader di acquistare e scambiare criptovalute digitali: è una delle più grandi e rilevanti piattaforme di trading e di scambio di valute.

Ha il suo quartier generale ubicato a Pechino, in Cina, Huobi è stata fondata da Leon Li nel settembre del 2013 e la sua costante attenzione è sempre stata rivolta alla domanda di servizi proveniente dal mercato cinese.

Huobi è una truffa o è affidabile? Cosa ne pensano gli user e quali sono le recensioni e le opinioni più diffuse e a fare affidamento se si vuole utilizzare Huobi per acquistare valute digitali del calibro di Bitcoin, Litecoin, Ethereum ed altre Altcoin con cui dare trading.

Questa guida si propone di approfondire chi è Huobi, quali sono le Recensioni, i vantaggi, gli svantaggi e se si tratta di una truffa o è un Exchange affidabile.

Chi è Huobi?

Huobi è uno dei “Big Three” nel mondo, opera come Exchange, concentra la sua attività sui mercati del continente sud-est asiatico rivolgendosi principalmente a clienti cinesi.

Tuttavia, a causa della pressione normativa esercitata dal Governo cinese sul mercato delle criptovalute, in particolare sui Bitcoin, l’Exchange ha dovuto “ridimensionare” il proprio raggio d’azione anche se vanta un interessante volume di scambi.

In passato Huobi è stata accusata di falsificare volumi di trading numerose volte, ma queste affermazioni non sono mai state provate giuridicamente. A causa delle normative “severe” poste sul mercato cinese, Huobi anziché chiudere come altri Exchange popolari asiatici si è ristrutturato e ha modificato il proprio indirizzo web in quello attuale Huobi.pro.

Negli ultimi tempi, dopo un periodo di debolezza, ha ricominciato la sua folle “corsa” e continua ad aggiungere servizi e funzionalità davvero vantaggiose ed interessanti per i clienti a cui offre oltre 190 token.

Huobi.pro vuole replicare il suo successo sul mercato degli Exchange di criptovalute: offre servizi di scambio di valute in modo completo e funzionalmente avanzato.

Inoltre, la società Huobi.pro ha aperto diversi uffici a Singapore, in Giappone e a Hong Kong; inoltre, ha dichiarato di essere pronta ad investire ulteriormente risorse per rafforzare la propria presenza fisica sul continente asiatico, nonostante le “restrizioni” normative.

Huobi opera con una piattaforma di trading BitYes, indirizzata ai trader internazionali ed offre servizi scambio di valute davvero interessanti e di grande valore aggiunto.

Recensioni Huobi: Funzioni e vantaggi

Che cosa offre esattamente Huobi.pro? Quali sono le sue funzioni e vantaggi? Per valutare l’Exchange cinese e per capire se ci si può davvero fidare è importante esaminare la sua offerta e i servizi fruibili da parte dei vari user.

Lo scambio cinese Huobi supporta oltre 190 criptovalute e include le principali valute digitali tra cui BTC, ETH, LTC, Dash, BCH, ZEC, OMG, XRP ed EOS. Grazie alla continua immissione sul mercato di nuove valute digitali l’elenco degli asset supportati da Huobi è in costante fase si aggiornamento. Tra le criptovalute incluse nell’elenco si annoverano anche HSR, QTUM, BTG, BIFI e BCX.

Per rendere il trading un’attività del tutto piacevole e semplice, Huobi ha approntato una piattaforma multitasking, facile da usare, versatile, intuitiva e corredata da diverse funzionalità e tool anche piuttosto avanzati.

Dalle Recensioni dei trader più esperti che hanno utilizzato la Piattaforma di trading approntata da Huobi si legge che le sue caratteristiche grafiche sono davvero interessanti: si può beneficiare di una varietà di grafici che possono essere personalizzati e di un set elevato di indicatori tecnici disponibili.

Gli ordini di apertura consentono di aprire automaticamente una posizione quando il mercato raggiunge un certo livello, mentre gli ordini di chiusura consentono di chiudere automaticamente una posizione esistente quando il mercato raggiunge un certo prezzo.

È inoltre possibile impostare un ordine con limite che può essere utilizzato sia per aprire una nuova posizione (un ordine di apertura) sia per chiudere una posizione attiva (un ordine di chiusura).

Dato che non sempre i trader hanno il tempo da dedicare per monitorare le fluttuazioni a cui sono soggette le criptovalute è possibile agire tempestivamente se si impostano i limiti che operano automaticamente.

Il vantaggio principale derivante dall’utilizzo di un limite è il risparmio di in termini temporali e di denaro (inteso come rischio di perdere capitali, a seguito di una repentina fluttuazione dell’asset digitale). Con oltre $1 miliardo di transazioni, Huobi opera in oltre 130 paesi.

Huobi Labs: quali servizi offre alle Start Up?

Molto apprezzato dalla maggior parte degli investitori e dai trader è Huobi Labs un incubatore blockchain, che investe in progetti pre-ICO, valuta la loro redditività, offre consulenza e orientamento e offre alle Start Up la possibilità di lanciare sul mercato i propri asset digitali attraverso Huobi.

I servizi offerti da Huobi Labs sono innumerevoli e coprono la consulenza in fase ICO, quella di natura prettamente commerciale, quello professionale, la possibilità di raccogliere fondi e risorse finanziarie ed il lancio di token.

Il modello Huobi SMARTChain Blockchain Asset Assessment consente di valutare la fattibilità di una classe di asset digitali di nuova creazione: sicurezza e affidabilità professionale sono alcuni dei valori fondamentali e punti di forza prediletti dai trader che hanno recensito Huobi Labs.

Circa il 98% dei fondi vengono depositati sull’Exchange e protetti grazie a DDoS; inoltre, è possibile fruire delle procedure di verifica Pesky che sono parte integrante del pacchetto Huobi.pro.

Conclusioni finali: Huobi è affidabile?

Al quesito posto alla maggior parte dei recensori ed utilizzatori della Piattaforma di Trading, la maggior parte ha rilasciato opinioni assolutamente positive e pochi feedback negativi.

Particolarmente apprezzata è la sua popolarità a livello mondiale, le commissioni e gli oneri economici sono in linea con gli altri Exchange e sono attualmente fissati allo 0,20% del valore totale della transazione. Se in passato Huobi segmentava la clientela e praticava una differenziazione delle tariffe economiche a seconda degli user, oggi viene applicata un’unica flat fee.

Oltre all’innumerevole offerta di criptovalute, Huobi è molto apprezzata per la sua Piattaforma, per l’interfaccia grafica e per le funzionalità tecniche fruibili da parte degli user; ottimo il tool di creazione di grafici offerto da TradingView.

Oltre ai punti di forza ed alle caratteristiche maggiormente apprezzate dai recensori, occorre considerare anche i punti di debolezza e di criticità. Nonostante operi in oltre 130 paesi, la vocazione dell’Exchange rimane prettamente focalizzata al mercato asiatico, sebbene le “restrizioni” normative poste dai Governi.

Se si naviga sul sito istituzionale dell’Exchange non è facile reperire molte informazioni societarie; inoltre, anche i metodi di pagamento, le spese di deposito e prelievo e alcuni altri dettagli non sono menzionati in modo trasparente. Questo può essere considerato un fattore ostativo e potrebbe far desistere la maggior parte degli utilizzatori ad iscriversi all’Exchange.

 

Il mercato delle criptovalute è sempre più ambito e prediletto dai trader che investono capitali per introitare capital gain interessanti, anche se non esenti da rischi.

Una delle Altcoin più interessanti, introdotta sul mercato criptovalute in data 18 aprile 2014, è la criptovaluta Monero (XRM) che ha conosciuto una rapida ascesa esponenziale negli ultimi anni.

Investire in Monero: che cos’è?

Monero è una criptovaluta open source, orientata alla privacy lanciata sul mercato nell’aprile 2014 il cui obiettivo è quello di introdurre e sviluppare nel tempo un progetto innovativo.

Il team di sviluppatori di Monero ha fatto affidamento sulle donazioni e su una Business Community sempre più ampia che nel tempo è cresciuta costantemente.

Ad oggi Monero è conosciuta al mondo come la criptovaluta basata sulla Privacy, ancora più “anonima” dei più famosi Bitcoin. Si prevede che la sua crescita ed il suo successo proseguiranno nel futuro: si pensi che lo scorso anno la sua capitalizzazione di mercato ha toccato una quota di quasi 600 milioni di dollari.

Caratteristiche distintive di Monero (XRM)

Il termine Monero significa “moneta” in Esperanto; rispetto alle altre valute digitali, la criptovaluta XRM si contraddistingue per il fatto di basare le sue fondamenta sulla Privacy, sulla scalabilità, sulla fungibilità, oltre che sulla decentralizzazione.

La criptovaluta XRM si basa sul protocollo “CryptoNote” e possiede differenze algoritmiche significative che garantiscono la tutela della sicurezza e della privacy delle transazioni all’interno della sua Blockchain.

Rispetto al Bitcoin, Monero è la criptovaluta digitale che si distingue maggiormente per il semplice fatto di essere <meno “trasparente” e, dunque, più orientata alla garanzia dell’anonimato dei suoi utilizzatori>.

Questa è una critica mossa nei confronti della valuta digitale dato che si teme che la stessa possa essere utilizzata sul mercato “nero” con funzione di mezzo di pagamento digitale.

Inoltre, rispetto alle altre Altcoin, la criptovaluta XRM consente una maggiore decentralizzazione ed è possibile minarla senza ricorrere a computer super potenti.

Altra caratteristica distintiva è quella di essere sicura ed inattaccabile: sia il destinatario sia il valore di ogni transazione digitale sono impossibili da tracciare.

La privacy è ciò che fa di Monero una valuta virtuale senza eguali all’interno del mercato delle criptovalute attuali.

Si può dire che la riservatezza di Monero è il motivo principale di differenziazione di questa moneta: l’anonimato è garantito grazie all’algoritmo CryptoNote che si discosta da Bitcoin per il fatto che la catena di blocchi (blockchain) su cui vengono memorizzate le transazioni è quasi anonima.

Come comprare Monero?

Per investire sulla criptovaluta digitale è possibile acquistarla sui principali siti di Exchange: basta detenere Bitcoin o valuta legale come Euro, Dollari, etc. per scambiarla in Monero.

I principali siti di Exchange su cui acquistare Monero sono Huobi, Binance, Bitfinex, Ethfinex, Bittrex, Poloniex, KuCoin, Koinex, etc.

Ecco gli step necessari che si deve seguire passo dopo passo per acquistare Monero su Poloniex:

  • Registrarsi al sito, basta compilare il modulo con Nome, Cognome, Numero di Telefono, Email, Paese, Username e Password
  • Accettare le condizioni ed il codice Captcha
  • Verifica email di Poloniex cliccando su un link che si riceve in email
  • Inserire Username e Password scelti in precedenza
  • Verificare il Codice Captcha
  • Confermare cliccando sul pulsante “Sign In”.

Dopo aver creato account su Poloniex, per iniziare a comprare e vendere Monero si deve depositare una certa quantità di criptovalute sull’account.

Dopo essersi loggati sul menu “Balances” occorre cliccare sulla voce “Deposit & Withdrawals” e scegliere la criptovaluta da acquistare ed inviare su Poloniex per depositarla sull’Exchange.

Una volta depositato Monero sull’Exchange è necessario e consigliabile trasferire i fondi su MyMonero Wallet, gestito da Riccardo Spagni, uno degli sviluppatori principali di Monero.

Il portafoglio funziona come qualsiasi altro account, basta creare un account ed accedere ai fondi. Nonostante sia una delle criptovalute più popolari, Monero non è supportato dai due principali Wallet Trezor e Ledger.

MyMonero è il modo più veloce e semplice per creare il portafoglio XMR: basta cliccare su MyMonero per iniziare a creare un account.

Investire su Monero: perché?

Monero è una delle criptovalute più innovative ed interessanti su cui puntare ed investire: le opportunità e le potenzialità di ottenere capital gain dall’investimento sono veramente eccellenti.

Comprare la criptovaluta non è una buona idea dato che gli Exchange sono molto rischiosi e potrebbero fallire da un momento altro, non essendo gestiti da società regolamentate.

Un’alternativa interessante per investire su Monero è fare trading CFD di Monero: ciò consente di investire sia al rialzo sia al ribasso (si introita se il prezzo della valuta digitale scende).

L’entità del profitto è proporzionale al differenziale di quotazione, ma è possibile anche applicare una leva finanziaria per moltiplicare i profitti.

Come fare per investire in CFD con asset sottostante Monero? Basta iscriversi in uno dei siti di Broker regolamentati, sicuri ed affidabili del calibro di Plus 500, IQ Option, eToro, etc. etc.

Investire sulla criptovaluta consente ad ogni investitore di diversificare il proprio portafoglio investimenti e di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento.

Tronix (TRX) è la valuta digitale rivoluzionaria decentralizzata open source fondata dalla TRON Foundation. Dal momento del suo lancio sul mercato, Tron mira a diventare una piattaforma di condivisione dei contenuti di intrattenimento, utilizzando la tecnologia di rete blockchain e peer-to-peer (P2P).

Sono questi gli aspetti che caratterizzano maggiormente la criptovaluta digitale Tronix, la quale mira ad essere una valida risposta al semplice fatto che i social media si impossessano del pieno controllo e della creazione di contenuti per scopi di mero profitto piuttosto che per motivi di intrattenimento.

Investire in Tron Criptovaluta conviene? La sua quotazione è aumentata dall’inizio del 2018 ed ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di quasi $5 miliardi. Questo netto successo deriva principalmente dall’annuncio di nuove partnership aziendali.

Questa guida mira ad approfondire che cos’è TRON, come funziona, perché investire in TRON e come acquistare la criptovaluta in modo sicuro.

Che cos’è e come funziona TRON?

TRON è la criptovaluta creata il 28 agosto 2017 che punta a creare un ecosistema di cyber user incentrato sulla creazione di una piattaforma decentralizzata mirante a condividere contenuti di intrattenimento.

L’idea di fondo è quella di fare a meno dei costosi intermediari mossi dal fare profitti: grazie all’utilizzo della blockchain di può raggiungere la trasparenza auspicata, senza oneri “occulti”.

Permette a tutti i vari utenti di visionare in modo trasparente ciò che viene creato e realizzato grazie ad un rapporto diretto tra creatori di contenuti e i consumatori, i quali adottando misure volte a garantire un ecosistema funzionante e decentralizzato.

A tal fine, gli sviluppatori della criptovaluta TRON hanno creato una formula che riconosce premi ai creatori: si tratta di un sistema di ricompensa che si basa su queste principali caratteristiche:

  • Creazione di contenuti digitali volti alla creazione di un ecosistema sano e trasparente al fine ultimo di introitare payoff,
  • Popolarità e metriche di coinvolgimento. Mi piace, condivisioni, commenti e altri segnali di coinvolgimento o godimento degli utenti aumentano i benefici per i creatori di contenuti.

L’architettura sviluppata dal team della criptovaluta TRON prevede di offrire strumenti per facilitare la creazione di contenuti. Un esempio è quello di consentire agli sviluppatori di utilizzare la piattaforma per creare giochi appositamente progettati per TRON o offrire una gamma di nuovi canali di comunicazione tra gli utenti.

Il token TRX, valuta digitale nativa dell’ecosistema TRON viene estratto dai creatori di contenuti ed i payoff riconosciuti sono basati sulla qualità dei contenuti che producono.

Sebbene la tecnologia alla base del funzionamento della criptovaluta TRON sia relativamente giovane, è destinata sempre di più a riscuotere grandissimo successo.

Il fondatore e CEO di TRON, Justin Sun ha un curriculum di tutto rispetto: laureato presso l’Università di Pennsylvania, è il fondatore dell’App Peiwo (lo “Snapchat Cinese”), è stato membro della Hupan University fondata da Jack Ma.

Perché investire in criptovaluta TRON?

Per investire in TRON è importante comprendere gli obiettivi dichiarati dal team di sviluppatori della criptovaluta, i quali sono ascrivibili ai seguenti:

  • piattaforma di hosting di contenuti di alta qualità
  • social network che fornisce un collegamento tra tutti gli utenti
  • moneta digitale per il bridge
  • rete di pagamento
  • piattaforma decentralizzata ed autonoma

I possessori di TRX vantano il diritto di voto nella gestione della piattaforma e sul processo decisionale. L’obiettivo è quello di incoraggiare le persone a tenere TRX a lungo termine, il che contribuisce a sostenere il valore della valuta contro l’inflazione.

Investire in criptovaluta TRON significa fare parte di una Community che garantisce interazioni sociale all’interno del video o del post e consente agli user di ottenere riconoscimenti e premi. Questo non avviene con servizi come YouTube, che fornisce solo una parte degli introiti pubblicitari al blogger.

Investire in TRON permette di diversificare gli investimenti nel medio-lungo termine dato che la sua quotazione nasconde un potenziale di crescita interessante e il progetto si rivela ambizioso per i trader e gli utilizzatori.

Il Tron è un network e criptovaluta molto interessante, che può risultare uno strumento estremamente potente per investire nel futuro. Gli obiettivi del team di sviluppatori di TRX sono molto chiari e di lungo termine; inoltre, gli investitori sono molto ottimisti nei confronti di questo progetto.

Come acquistare TRON?

Per acquistare direttamente TRON occorre rivolgersi ad uno dei siti di EXCHANGE del calibro di Coinbase, Binance, Huobi, Bittrex, Liqui, Bit-Z, Ethfinex, Gate.io, Qryptos, Bibox, etc. Basta scambiare Bitcoin o altre valute legali (euro, dollari, etc.) per comprare e farsi accreditare la criptovaluta.

Dato che gli Exchange sono altamente rischiosi e possono “fallire” provocando la perdita di capitale risparmiato, è consigliabile trasferire la criptovaluta sui Portafogli digitali o E-Wallet.

Per la memorizzazione delle criptovalute TRON sul Portafoglio digitale occorre seguire pochi semplici step. Qui di seguito si descrive la procedura per trasferire criptovaluta sul portafoglio MyEtherWallet (che può contenere qualsiasi moneta sulla blockchain di Ethereum, incluso TRON).

Cliccare su myetherwallet.com e inserire una password complessa costituita da numeri, lettere maiuscole e minuscole. Basta cliccare su Creazione Nuovo Wallet, cliccare su “Scarica file keystore”. È molto importante salvare questo file da qualche parte in sicurezza, cliccare su Continua.

Viene assegnata una chiave privata, stamparla e conservarla in un luogo sicuro: se si perde il file del keystore (ad es. Il computer viene cancellato o danneggiato), o se si dimentica la password, con la chiave privata è possibile accedere all’account.

Fare trading con CFD di TRON: Piattaforma IQ Option

Un’altra strategia per investire in TRON è quella di fare trading con CFD, si tratta di una modalità meno rischiosa che non acquistare direttamente la criptovaluta digitale sugli Exchange.

Per questo si consiglia di iniziare a fare trading rivolgendosi alla piattaforma di trading online IQ Option che rende possibile acquistare oppure vendere senza il pagamento di commissioni esose.

Si tratta di una piattaforma di trading regolamentata, sicura da utilizzare ed estremamente avanzata sotto il punto di vista multifunzionale. IQ Option è uno dei principali Broker più popolari a livello mondiale che offre la possibilità di fare trading di opzioni, CFD, valute digitali, materie prime etc.

IQ Option Europe Ltd è regolata dalla CySEC con il numero di licenza 247/14 e ha il suo quartier generale in Yiannis Nicolaides Business Center, Agiou Athanasiou Avenue 33, 4102, Agios Athanasios, Limassol, Cipro.

Grazie alla Piattaforma IQ Option è possibile iniziare a fare trading di CFD con asset sottostante TRON ed investire con un deposito minimo di soltanto 10 euro.

Basta registrarsi al sito e compilare il form online per iniziare a fare trading e introitare guadagni interessanti, ma attenzione occorre leggere l’AVVISO SUI RISCHI: “I Prodotti finanziari offerti dalla società comprendono Contratti per differenza (“CFD) e altri prodotti finanziari complessi. Il trading con CFD comporta un elevato livello di rischio, poiché la leva può giocare tanto a favore del trader, quanto a sfavore. Di conseguenza, i CFD potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori, dal momento che possono portare alla perdita dell’intero capitale. Non investire mai del denaro che non puoi permetterti di perdere. Prima di avviare il trading con i prodotti complessi che vengono offerti, assicurati di aver compreso il rischio che ciò comporta”.

Prima di investire capitali facendo trading CFD di TRON, è consigliabile aprire un Conto Demo (con soldi virtuali per esercitarsi) ed acquisire esperienza prima di passare al Conto Reale.

Litepay è il nuovo sistema di pagamento e portafoglio elettronico collegato alla famosa criptovaluta Litecoin, creata da Charlie Lee. Sicuramente, questo nuovo progetto lanciato sul mercato il 26 febbraio 2018 andrà ad impattare in modo positivo sulla quotazione della criptovaluta e sulla preferenza dei trader di detenere Litecoin nel proprio portafoglio investimenti.

Già lo scorso anno Litecoin è stata una delle indiscusse protagoniste sul mercato delle valute digitali, uno degli asset più ricercati e richiesti con una capitalizzazione di mercato ben superiore rispetto alle altre Altcoin.

Complice di questa brillante performance è il lancio sul mercato di Litepay Litecoin, il nuovo sistema di pagamento e di E-Wallet creato dal fondatore della nota criptovaluta di Charlie Lee.

Infatti, a partire dal 26 febbraio 2018 è partito ufficialmente il lancio di Litepay, il nuovo servizio di pagamento fondato su Litecoin, grazie al quale i venditori hanno modo di accettare i pagamenti in Litecoin subito e provenienti da ogni parte del mondo.

La guida si propone di mettere in evidenza come funziona il nuovo sistema di pagamento Litepay attraverso la criptovaluta LTC.

Che cos’è Litepay?

Grazie al lancio ufficiale del nuovo sistema di pagamento Litepay correlato alla criptovaluta Litecoin, viene messo a disposizione un portafoglio LTC dove gli utenti possono caricare la valuta digitale creata da Charlie Lee su una carta compatibile con circuito Visa, riconosciuta in tutto il mondo.

Lo scopo di questo nuovo servizio di pagamento che si annuncia essere entusiasmante è quello di far aumentare il valore e la quotazione del Litecoin, consentendone una sana crescita man mano che il servizio sarà fruito ed incrementerà la sua popolarità sul mercato.

LitePay si configura come il nuovo strumento di pagamento di Litecoin e gli esercenti commerciali dovranno essere in grado di accettare il pagamento in criptovaluta e mediante carta di debito emessa dalla società Litecoin, da qualsiasi parte del mondo.

LitePay consentirà alle aziende di accettare pagamenti Litecoin elaborando all’istante i pagamenti che sono gestiti e regolarizzati direttamente con le proprie banche.

Litecoin viene depositata su un portafoglio digitale su cui è possibile gestire i pagamenti come l’intera l’attività Litecoin, se non anche caricare la criptovaluta sulla carta Visa LitePay.

La carta LitePay può essere utilizzata in qualsiasi parte del mondo, essere accettata dagli esercenti commerciali che accettano carte Visa e consentire la possibilità di prelevare denaro direttamente dal portafoglio Litecoin.

Come funziona Litepay?

Il servizio (di Litepay) crea valore a due tipologie di clientela fondamentalmente diverse per differenti ragioni”, si può leggere sul sito istituzionale.

In primo luogo, (Litepay) offre ai commercianti un ulteriore incentivo per iniziare ad accettare la criptovaluta Litecoin in quanto il sistema di pagamento si assume il rischio di accettare Litecoin a prescindere dalla volatilità della quotazione. In secondo luogo, conferisce al detentore della Litecoin una maggiore liquidità a breve termine con le proprie carte di debito“.

Il punto di maggiore pregio è che Litecoin avrà tempi di transazione molto più rapidi rispetto a Bitcoin e i costi saranno significativamente più convenienti.

Si pensi che Bitpay, il processore di transazioni di Bitcoin e Bitcoin Cash, addebita al consumatore $5 dollari per transazione per effettuare pagamenti in Bitcoin che richiedono un lasso temporale troppo lungo.

Per superare questa problematica e grave punto di debolezza, è stato approntato un sistema ideale per tutte le imprese e gli esercenti commerciali che potranno accettare la criptovaluta LTC per concludere le transazioni in modo veloce ed abbattendo i costi.

Debutto di Litepay sul mercato

Litepay è stato lanciato sul mercato in data 26 febbraio 2018 e il creatore di Litecoin Charlie Lee ha annunciato su Twitter di essere pienamente soddisfatto.

La nuova modalità di pagamento attraverso il Litecoin è stato inizialmente reso pubblico poco prima di Natale dalla Fondazione Litecoin.

È stato definito come un “game-changer per Litecoin” di Palwasha Saaim, analista di ricerca presso Lombardi Financial, il quale ha commentato “(si tratta di un sistema) che consente alle aziende di accettare Litecoin senza preoccuparsi della volatilità dei prezzi“.

Gli esercenti non devono preoccuparsi della volatilità dei prezzi dato che il pagamento concluso in LTC può essere convertito immediatamente in dollari.

Se gli esercenti e le varie unità di business accettano la criptovaluta ad una data quotazione in un certo momento, vengono remunerati per quel valore di scambio e non devono preoccuparsi di eventuali variazioni di prezzo.

Dove si potrà utilizzare LitePay?

Gli utenti LitePay saranno in grado di convertire i Litecoin in dollari e viceversa attraverso le carte compatibili con circuito Visa, che possono essere utilizzate in tutti i punti cassa o aziende che supportano i pagamenti Visa.

La carta Visa LitePay può essere utilizzata ovunque siano accettate le carte dello stesso circuito e preleva i soldi direttamente dal portafoglio Litecoin.

LitePay addebita una commissione pari all’1% per transazione, rispetto alle commissioni standard per le carte di credito che si aggirano intorno al 3% e la commissione di transazione BitPay di $5 dollari per transazione.

Litepay oltre a funzionare come portafoglio di pagamenti permetterà ai clienti non solo di accettare, ma anche di conservare e spendere Litecoin in modo facile e trasparente.

Unico responsabile è LitePay Inc., società in grado di assicurare che i trader vengano pagati al tasso di cambio corretto.

Il Bitcoin supera nuovamente la soglia degli 11mila dollari. È la prima volta in questo mese di febbraio dopo aver toccato i minimi sotto i 6mila dollari soltanto due settimane fa. In ripresa anche le quotazioni delle altre principali criptovalute. Le preoccupazioni per una regolamentazione più rigorosa di tutto il settore per adesso sembra fare meno paura agli investitori.

Il Bitcoin risale

Il prezzo del bitcoin è salito nuovamente al di sopra della soglia degli 11mila dollari toccando il livello più alto di tutto il mese di febbraio dopo essere sceso al di sotto dei 6mila dollari soltanto poche settimane fa.

Una crisi che era stata generata dai timori crescenti dell’adozione di una normativa più rigida per la regolamentazione del comparto.

L’estrema volatilità insita nella stessa natura delle criptovalute e la manipolazione dei prezzi sul mercato, cui sono state oggetto il “bitcoin e le sue sorelle” nelle ultime settimane, ha provocato la caduta delle quotazioni.

Le previsioni degli analisti sul futuro del bitcoin rimangono però parecchio contrastanti.

Da un lato c’è che ritiene che la criptomoneta potrebbe arrivare a toccare addirittura i 100mila dollari e chi invece considera che non è un ipotesi affatto remota il crollo quasi a zero in qualsiasi momento.

Bitcoin: eventuale crollo non preoccupa S&P

Il bitcoin è guardato a vista anche dagli esperti di Standard & Poor’s che però non lo considerano una minaccia alla stabilità economica globale.

Gli analisti delle banca d’affari americana ritengono infatti che tutti gli asset digitali dovrebbero essere prima sottoposti ad una forma di regolamentazione e soltanto in seguito essere causa di una forte instabilità sui mercati finanziari.

Fino a quanto tutto il settore non sarà regolamentato, l’azzeramento di valore del bitcoin avrebbe soltanto un impasto modesto sul settore finanziario e dunque non preoccupa minimamente gli analisti di S&P Global Ratings Financial.

La volatilità della moneta digitale per eccellenza comunque nel frattempo continua a far discutere. Il bitcoin è passato da meno di 1000 dollari del mese di gennaio 2017 a quasi 20.000 dollari lo scorso dicembre per poi ridiscendere il 6 febbraio al di sotto dei 6mila dollari.

A distanza di due settimane il bitcoin ha però ripreso a correre ed ha nuovamente superato la soglia dei 10.000 dollari.

Al momento sui mercati il bitcoin viene scambiato in rialzo a quota 11.600 dollari, l’Ethereum a 956 dollari ed il Litecoin a 247 dollari.

Tra i vari Exchange da considerare per l’acquisto diretto di criptovalute, occorre considerare Bitfinex che dal 2014 è considerato uno dei popolari. Come funziona Bitfinex? E, soprattutto, quali sono le Opinioni e le Recensioni da parte degli investitori?

Bitfinex con oltre il 10% delle transazioni è uno dei principali siti per lo scambio di valute digitali di proprietà di iFinex Inc.: dal mese di aprile 2017 ha annunciato l’impossibilità di consentire ai propri utenti di ritirare dollari statunitensi.

Le recensioni su Bitfinex non sono molto positive dato che la stessa è stata più volte hackerata: ben 72 milioni di Bitcoin furono rubati nel 2016 ai clienti della piattaforma. Inoltre, sono state mosse critiche alla relazione tra l’Exchange e Tether, la valuta digitale la cui quotazione è correlata con quella del dollaro americano.

In questa guida approfondiamo chi è Bitfinex, quali sono le principali Recensioni ed opinioni sul sito di Exchange che consente di acquistare criptovalute.

Che cos’è Bitfinex?

Bitfinex (BFX) è un importante scambio di criptovalute di Hong Kong, specializzata nel dare la possibilità di fare trading di Bitcoin e di altri 7 Altcoin correlati alla quotazione del dollaro statunitense, tra cui Monero ed Ethereum. Bitfinex è uno dei principali Exchange leader che consente il trading di Bitcoin, la criptovaluta numero uno sul mercato degli asset digitali decentralizzanti aventi la funzione di concludere pagamenti digitali online.

Bitfinex è al centro di alcuni scandali, non presenta alcuna regolamentazione ed è piuttosto alto il rischio che il token Tether non sia garantito da capitali. La presentazione non è assolutamente delle migliori: già dall’anno del suo battesimo ben 1500 Bitcoin furono rubati a seguito di un’operazione di hackeraggio della piattaforma.

Successivamente, Bitfinex fu soggetto ad un attacco hacker: 72 milioni di dollari andarono in fumo e sparirono definitivamente; ciò a sua volta ebbe come conseguenza nefasta il crollo della quotazione della criptovaluta di circa il 20% e il team dell’Exchange fu costretto a bloccare tutti i prelievi ed il trading.

Nel proporre una Recensione su Bitfinex non si può dire che siano “rose o fiori” dato che le operazioni concluse non sono assolutamente rischiose, ma comportano per gli stessi utenti e trader il sostenimento di un’elevata rischiosità.

Subito dopo l’hack, l’Exchange ha crato il token BFX al fine ultimo di rappresentare l’equity rubata: l’emissione dei Token BFX hanno un valore di un dollaro e tengono conto del valore delle criptovalute al momento dell’hack.

Dall’aprile del 2017, Bitfinex ha annunciato poi di aver riacquistato tutti i token BFX, e di aver rimborsato sostanzialmente tutti i fondi persi dei clienti. Inoltre, a partire dal mese di aprile 2017 l’Exchange ha annunciato di non essere più in grado di consentire ai vari trader il prelievo di dollari dato che Wells Fargo ha deciso di “tagliare” i bonifici bancari.

Sicurezza di Bitfinex: Opinioni e Recensioni

È difficile determinare il vero livello di sicurezza dell’Exchange, ancora oggi si nutrono seri dubbi su quanto sia affidabile Bitfinex in seguito agli eventi negativi che si sono susseguiti nel tempo.

Il fatto che la società abbia rimborsato i propri clienti delle truffe cagionate può essere considerato un segnale di buona fede, anche se più del 95% dei “reclami” avanzati dai trader per la perdita dei loro fondi sembra non essere stata risolta definitivamente.

Spetta al singolo investitore prestare attenzione all’Exchange con cui si desidera scambiare valuta e, soprattutto, è buon consiglio affidarsi sempre a società regolamentate. Meglio sempre affidarsi ai Broker che danno la possibilità di fare Trading di Contract For Difference (CFD) di criptovalute.

Funzionalità offerti da Bitfinex: quali sono e come sono recensiti?

Bitfinex offre numerose funzionalità: offre strumenti utili per tracciare i tassi di interesse nel tempo e calcolare i potenziali rendimenti. Spetta ad ogni trader ed investitore, prima di acquistare le criptovalute, decidere se i potenziali guadagni superano il rischio di vedersi depredati dei propri fondi.

Un consiglio è quello di confrontare le commissioni applicate dall’Exchange, in particolare con quelle del suo competitor Poloniex.

Nel momento in cui si opta per aprire un account su questo Exchange occorre sapere che Bitfinex offre 3 portafogli:

  • trading exchange che utilizza i fondi del tuo portafoglio Exchange;
  • margin trading che utilizza i fondi del tuo portafoglio di margine;
  • funding margin che invece utilizza i fondi del tuo portafoglio di fondi.

Grazie al primo è possibile scambiare valute digitali, il secondo viene utilizzato per negoziare posizioni “short” e “long” con leva, mentre il funding margin fornisce finanziamenti a margine ad altri operatori.

Bitfinex consente di espletare operazioni tramite il servizio Over The Counter (OTC): è possibile utilizzare un’applicazione mobile per fare trading, ricevere aggiornamenti importanti e monitorare gli scambi di valuta.

Per la minore sicurezza rispetto alle Piattaforme di Trading del calibro di Plus 500, eToro, IQ Option, etc., si consiglia di eseguire qualsiasi negoziazione solo attraverso un desktop o un laptop protetto, mai attraverso mobile.

Bitfinex offre la possibilità di fare trading con le seguenti criptovalute digitali riportate nella schermata:

Tether: il token di Bitfinex

La criptovaluta Tether (USDT), token di Bitfinex, è ancorato al valore del dollaro statunitense e da tempo “turba” il sonno dei trader: dal mese di dicembre 2017 si teme che l’ascesa del Bitcoin (oltre 19.000$) sia stata artificiosa e strettamente legata ad un’emissione massiccia di Tether.

Anche il fondatore di Litecoin Charlie Lee con un Twitter è intervenuto in “difesa” del token Tether: l’emissione di USDT continuerà anche dopo l’avvio dell’investigazione da parte degli organi regolatori americani. Ciò è un buon segnale di sicurezza e di affidabilità, non ci si deve allarmare subito quando viene “tirato in ballo” Bitfinex.

La facilità di acquisto dei bitcoin e delle altre criptvalute preoccupano le principali agenzie di banche, mercati e assicurazioni d’Europa: “Rischi elevatissimi per i consumatori”. Viene richiesta maggiore trasparenza. Nel frattempo la valuta virtuale riprende quota e dopo essere scesa la scorsa settimana sotto la soglia dei 6.000 dollari, ieri è nuovamente risalita e oltrepassato i 9.000 dollari.

Bitcoin: Ue, rischi altissimi per i consumatori

Eba, Esma ed Eiopa, rispettivamente le agenzie europee delle banche, dei mercati mobiliari e delle assicurazioni, lanciano l’allarme per la facilità di acquisto del bitcoin e delle altre valute virtuali da parte dei consumatori.

I tre organi europei hanno espresso una crescente preoccupazione poiché un numero considerevoli di utenti nell’ultimo periodo ha acquistato le criptovalute, spinti dal notevole apprezzamento del bitcoin negli ultimi mesi ma non consapevoli dell’alto rischio di perdere tutto quanto investito.

Eba, Esma ed Eiopa rendono pubblico un rapporto in cui si evidenziano gli elevati rischi delle valute digitali, sottolineando la estrema volatilità, il rischio di bolla speculativa e la mancanza di una tutela legale.

Con riguardo a quest’ultimo punto è comunque necessario far notare che nel corso dell’anno è prevista l’entrata in vigore di una serie di norme antiriciclaggio che dovranno essere osservate da tutte le piattaforme di scambio.

Bitcoin quotazioni

Bitcoin, Ripple, Ethereum e le altre criptomonete nel corso delle ultime settimane hanno mostrato effettivamente la loro estrema volatilità.

Secondo il report redatto dalla tre agenzie europee, la capitalizzazione totale delle principali valute digitali attualmente ha raggiunto un controvalore di 330 miliardi di euro su scala globale, dimostrando il grande interesse presso i consumatori di tutto il mondo. Nel frattempo il prezzo di Bitcoin che la settimana scorsa era crollato al di sotto della soglia dei 6.000 dollari, ha ripreso quota e nella giornata di ieri si è affacciato nuovamente sopra i 9.000 dollari.

Sono comunque ancora lontani i massimi di dicembre 2017 quando il prezzo della criptovaluta aveva raggiunto un picco di quasi 20.000 dollari.

Al momento comunque la più celebre moneta digitale sta ritracciando a 8.522 dollari.

Per quanto riguarda le altre valute virtuali, l’Ethereum viene scambiato a quota 833 dollari, il Litecoin a 133 dollari e il Ripple a 1 dollaro.

Secondo una parte degli analisti, la volatilità la farà da padrona anche nelle prossime sedute sui mercati, in attesa di novità sulla regolamentazione del settore dalle principali autorità europee e mondiali.

Sul mercato affascinante delle criptovalute oltre ad acquistare i Bitcoin, la moneta numero 1 a livello mondiale, è buon consiglio diversificare il proprio crypto portafoglio optando per il trading di altri asset o valute digitali “alternative”, le c.d Altcoins.

Tra le criptovalute digitali alternative rispetto al Bitcoin si annoverano le Stellar Lumens (XLM) che si è aggiudicata l’appellativo e la denominazione di “valuta digitale dalle transazioni iperveloci”.

Stellar Lumens è una Start up californiana che ha debuttato sul mercato delle criptovalute all’inizio del 2014: è un protocollo open source per lo scambio di valute digitali il cui fondatore è Jed McCaleb e Joyce Kim.

Il protocollo Stellar è supportato da Stellar Development Foundation, un ente non for profit. La tecnologia su cui si appoggia il funzionamento di Stellar Lumens è la blockchain e la criptovaluta generata è conosciuta come Lumen (XLM) che, al pari dei Bitcoin e delle altre crypto, può essere utilizzata con funzione di scambio, può essere oggetto di acquisto e di vendita sugli Exchange o sui migliori siti di Broker.

Questa guida si propone di approfondire che cos’è l’Altcoin Stellar Lumens (XLM), come funziona, quali sono i vantaggi, i rischi, dove acquistarla e perché investire su questa moneta virtuale.

Stellar Lumens (XLM): che cos’è

Battezzata sul mercato delle criptovalute nel 2014, Stellar Lumens (XLM) è la criptovaluta digitale il cui funzionamento è assimilabile a quello della californiana Ripple (XRP).

Esso si basa sulla tecnologia blockchain, che caratterizza quasi tutte le criptovalute introdotte negli ultimi anni: i database raccolgono e registrano tutte le transazioni che vengono effettuate, in questo modo è possibile inibire il riutilizzo della stessa moneta, una volta spesa.

Ogni base di dati è costituito da blocchi e nodi che sono collegati tramite delle catene, le chain: si tratta di “catene di blocchi” che consentono o meno lo svolgimento di transazioni.

Infatti, ogni pagamento prima di essere concluso deve essere valutato dalla stessa rete; la tecnologia del protollo Stellar Lumens permette di raggiungere un guadagno.

Sebbene la criptovaluta XLM vanti un funzionamento assimilabile al Bitcoin e ad altri tipologie di valute digitali, vanta proprie caratteristiche, che rendono particolare questo tipo di asset su cui investire e fare trading online.

L’invio di denaro a livello internazionale di solito comporta oneri costosi e sacrifici ed il sistema finanziario e dei pagamenti digitali non ha ancora raggiunto il suo massimo sviluppo e potenzialità“, sostiene Joyce Kim, il CEO del progetto Stellar.

Il lancio della criptovaluta Stellar è stato concepito per essere un sistema strumento di pagamento digitale per aiutare a sviluppare il sistema finanziario.

Finanziato da Stripe, il progetto Stellar è un sistema decentralizzato open source che facilita l’invio e la ricezione di denaro: il network Stellar consente di concludere transazioni in modo velocissimo, quasi immediate dal momento che impiegano qualche secondo.

La velocità delle transazioni richiedono un lasso di tempo dai 2 ai 5 secondi al massimo per essere eseguite: aziende del calibro IBM e Deloitte negli ultimi anni stanno conoscendo il successo nell’utilizzo di Stellar Lumens. Ciò è sicuramente un punto di vantaggio rispetto alle transazioni digitali concluse con il Bitcoin.

Stellar Lumens: Quotazione e caratteristiche funzionali

La moneta virtuale XLM è stata lanciata tramite ICO nel 2014 con il nome di battesimo Stellar e l’anno successivo, in concomitanza con l’aggiornamento del network è stato scelto il nome di Lumen, ben conosciuto sul mercato delle criptovalute.

Attualmente (data ultimo aggiornamento 11 febbraio 2018), Stellar Lumens è al settimo posto in classifica con un Market Cap di $6,739,743,562 ed una quotazione di $0.3444 in ribasso del -17.62% nelle ultime 24 ore.

Dal punto di vista del suo funzionamento il network Stellar è gratuito, il suo codice è open source: su ogni transazione si paga una commissione di 0,0001 Lumen.

La criptovaluta XLM è un token sicuro che previene da eventuali attacchi hacker e facilitare le transazioni tra monete digitali; infatti, una delle caratteristiche e peculiarità di Lumens Stellar è l’applicazione del costo della transazione antispam.

L’onere di 0,0001 Lumen è una sorta di “protezione” e di garanzia sull’account; inoltre, la massa di commissioni raccolte permettono di redistribuire le risorse, inibendo la comparsa dell’inflazione che viene mantenuta a livelli quasi nulli.

Un’altra peculiarità molto importante che contraddistingue la criptovaluta Lumen Stellar concerne l’incremento del suo valore dell’1% annuo: in questo modo gli investitori sono attratti e stimolati nell’optare per questo asset digitale piuttosto che per altre forme di investimento.

Circa la metà dei Lumen che circolano sul mercato delle criptovalute è pensata proprio per poter soddisfare le richieste di tutti i trader, mentre circa ¼ è destinato alle associazioni no profit che vogliono investire capitali in paesi meno abbienti e del Terzo Mondo, in modo tale da sostenere lo sviluppo e l’economia di questi paesi.

Criptovaluta Stellar Lumens: Quali sono le differenze rispetto al Bitcoin?

Stellar Lumens e Bitcoin presentano differenze notevoli in termini di funzionamento e caratteristiche:

  • sistema di creazione: i Bitcoin devono essere minati, mentre la criptovaluta XLM hanno una distribuzione più omogenea e pongono al riparo da rischi di eventuali Bolle speculative, contrariamente alla creazione di Satoshi Nakamoto.
  • velocità nelle transazioni: per poter eseguire le transazioni con i Lumen ci vogliono pochissimi secondi mentre per quanto concerne i Bitcoin il tempo di transazione è maggiore.

Come comprare direttamente Stellar Lumens: gli Exchange

Diversi sono gli Exchange che danno la possibilità di acquistare direttamente la criptovaluta XLM:

  • Binance,
  • Bittrex,
  • Kraken,
  • Poloniex,
  • Bitcoin Indonesia,
  • Cex,

Si possono acquistare Stellar Lumens avendo Bitcoin, basta rivolgersi alle Piattaforme online che mettono in comunicazione la domanda e l’offerta, permettendo lo scambio dei BTC in criptovaluta XLM.

Una volta accreditati gli Stellar Lumens, si consiglia di evitare la detenzione degli stessi sugli Exchange dato che sono poco sicuri ed a rischio di fallimento.

E-Wallet: quali scegliere per detenere Stellar Lumens

Una volta scambiati i BTC in XLM, è buon consiglio detenerli sui Portafogli o Borsellini elettronici: gli E-Wallet. Tra i principali portamonete da preferire per detenere XLM:

  • Wallet per desktop: Ledger, Stellar Desktop Client e Stargazer,
  • Wallet web: Ledger, Stronghold, StellarTerm, blackwallet, LuPoEx, Lobstr, SAZA e Papaya,
  • Wallet per mobile: Lobstr, Stargazer, Centaurus e Papaya.

Un E-Wallet è un portafoglio virtuale in cui vengono immagazzinate le criptovalute e da cui gli investitori possono inviare e ricevere valute digitali. Quelli sopra riportati per detenere criptovaluta XLM sono quelli che offrono il giusto grado di sicurezza dato che consentono di utilizzare le chiavi private e un sistema crittografico.

Fare trading CFD di Stellar Lumens: quali opportunità e rischi?

Una strategia di investimento maggiormente interessante che non comprare direttamente criptovaluta Stellar Lumens è quella di investire in valuta digitale mediante Contract For Difference (CFD) con asset sottostante XLM.

I Contract For Difference (CFD) sono strumenti finanziari derivati che danno la possibilità agli investitori di compravendere asset sfruttando la performance “in rialzo” o in “ribasso” della valuta XLM.

Grazie al trading CFD di Stellar Lumens ogni trader può diversificare gli investimenti e minimizzare il rischio derivante; inoltre, un altro interessante vantaggio nel fare compravendita di valute digitali è quello di affidarsi a Broker online sicuri, affidabili e regolamentati in luogo dei rischiosi e non regolamentati Exchange.

IQ Option: la Piattaforma di trading CFD di Stellar Lumens

Una delle migliori Piattaforme di Trading che consente di compravendere CFD di Stellar Lumens è IQ Option, Broker autorizzato e regolata sulla base della giurisdizione di Cipro, stato dello Spazio Economico Europeo (SEE).

Perché scegliere IQ Option per fare Trading CFD di criptovaluta XLM?

IQ Option permette di:

  • depositare e prelevare denaro come VISA, MasterCard, WebMoney, etc.
  • vendere in modo rapido un asset digitale
  • permettere al trader di ottenere un profitto dal movimento del mercato in qualsiasi direzione
  • offrire una Piattaforma sicura, affidabile e con un elevato livello di liquidità
  • offrire al trader un Servizio Assistenza, che ha dimostrato di affrontare qualsiasi problema in soli 46 secondi, sempre attivo 24 ore su 24
  • offrire applicazioni web, desktop, iOS e Android, per poter fare trading sugli asset Cripto sempre e ovunque.

Perché fare trading con criptovaluta XLM?

Uno dei motivi che deve condurre gli investitori a fare trading con criptovaluta XLM è la sua performance e rally che dal 2015 fino a febbraio 2018 è stata piuttosto ottimale.

Si pensi che in un anno la performance della quotazione ha registrato una variazione del +16631,35% e, in soli 3 mesi, del +1090,18%.

Ad oggi Stellar Lumen è quotato 0,034 dollari (11 febbraio 2018) e costituisce un asset e strumento di pagamento digitale alternativo ed interessante ai Bitcoin, dando la possibilità di diversificare il portafoglio di crypto.

Basata su Ethereum, Bananacoin (BCO) è la nuova criptovaluta che segue l’andamento della banana: ogni token rappresenta il contratto di acquisto futuro di 1 Kg di banane che saranno prodotte nelle piantagioni di Laos.

Sembra finzione ma in effetti è già realtà: superato l’entusiasmo della “febbre da Bitcoin” ora si apre la possibilità per i trader ed investitori di reperire sul mercato delle criptovalute nuovi orizzonti e nuove opportunità di investimento.

Bananacoin (BCO) rappresenta un Altcoin interessante ed estremamente vantaggioso per tutti coloro che sono alla ricerca di un asset “trasparente” che consente di visualizzare la quotazione ed il pricing della materia prima legato all’export delle banane. Infatti, si tratta di un dato facilmente verificabile da tutta l’audience e non soggetto a distorsioni.

Per promuovere la crescita delle piantagioni di banane, due imprenditori russi e un agronomo thailandese hanno battezzato un nuovo modo per finanziare l’espansione della coltivazione di alberi di banane.

Bananacoin rappresenta una nuova modalità ed opportunità di investimento per i trader. È effettivamente così? C’è da chiedersi quali siano le ragioni che dovrebbero stimolare e giustificare la scelta del progetto di investimento. Come può l’industria ortofrutticola di banane essere legata ad una tecnologia Blockchain? Scopriamolo in questa guida dedicata al Bananacoin.

Investire in Bananacoin: che cos’è questa nuova criptovaluta?

Ecco la nuova frontiera futura del mercato delle criptovalute: il Bananacoin (BCO) è la nuova moneta virtuale paritaria che consente ai trader ed investitori di diversificare il proprio portfolio di asset digitali e di poter introitare guadagni derivanti dall’andamento delle performance del prezzo delle piantagioni di banane di Laos.

È davvero conveniente e promettente investire in Bananacoin? Qual è il potenziale? È un asset trasparente e qual è il livello di rischiosità? Ovviamente, vale la pena ricordare e sottolineare il fatto che investire in criptovalute comporta sempre il sostenimento di un livello di rischio che può arrecare una perdita di capitale investito.

Per questo motivo è importante sempre valutare in modo adeguato come poter diversificare al meglio i propri investimenti per minimizzare il rischio. Banana può rappresentare una scelta strategica vincente per chi è alla ricerca di un investimento sostenibile ed ecologico.

Che cosa significa acquistare Bananacoin? Per i trader che decidono di investire acquistando la criptovaluta Bananacoin significa sostenere finanziariamente la crescita della prima piantagione ecocompatibile coltivata a Laos.

La sua tecnologia è basata su Ethereum e la sua quotazione o performance riflette l’andamento monetario del prezzo all’esportazione di 1 kg di banane. Vale la pena sottolineare il fatto che negli ultimi sette anni il prezzo delle banane è salito tra il 4 e il 7 per cento l’anno; di conseguenza, si può ben capire che l’investimento può risultare potenzialmente promettente ed interessante.

La nostra missione è quella di coltivare una varietà biologica e sana di banane conosciuta come “Lady Finger” nelle nostre piantagioni di Laos e di esportarle in Cina dove la domanda è maggiore dell’offerta”, è quanto riportato sul sito istituzionale e mission strategica dichiarata ai vari stakeholder e potenziali sostenitori finanziari per progetto di investimento.

I token Bananacoin rappresentano un algoritmo crittografico in un database decentralizzato e distribuito (blockchain), parimenti alle altre valute digitali.

In conformità con la documentazione legale del progetto Bananacoin, il token Bananacoin costituisce uno Smart Contract o “contratto intelligente” per l’acquisto di 1 Kg banane da coltivare e produrre in futuro.

I token non possono essere classificati come denaro in quanto non sono considerati “mezzo di pagamento legale” ai sensi della legislazione di qualsiasi giurisdizione, né possono essere considerati aventi valore di valute o di titoli esteri.

Finalità del Progetto di investimento “Bananacoin”

Il progetto Bananacoin è stato concepito da un gruppo di professionisti con oltre 3 anni di esperienza nella produzione di banane a Laos ed è supportato costantemente da un pool di validi esperti sviluppatori di software e avvocati professionisti.

L’obiettivo strategico del progetto “Bananacoin” è quello di revisionare strategicamente il business e le modalità di esportazione relative alla produzione e alla distribuzione commerciale di banane.

I Founder del progetto hanno fissato un obiettivo: decentralizzare il processo di espansione del business e diffonderlo globalmente, superando i “tradizionali” schemi di instaurare partnership.

Il progetto Bananacoin si prefigge l’obiettivo ambizioso di promuovere il riconoscimento della tecnologia blockchain sul mercato delle materie prime, in stretta connessione con il supporto di altri partners Bitcoin, Ethereum, etc. etc.

Non a caso i token che vengono emessi utilizzano la tecnologia blockchain (Ethereum) e riflettono l’andamento e la performance della quotazione dell’export price di 1 Kg di banane.

Per raggiungere questo obiettivo, i sostenitori del progetto hanno pianificato l’implementazione delle seguenti iniziative strategiche:

  • Emissione e vendita del token Bananacoin, con un valore nominale di 0,5 USD (prezzo nominale di 1 token) legato al valore di mercato di 1 Kg di banane;
  • Acquisto di un’area per la produzione di banane (coltivazione) utilizzando fondi ricevuti dai finanziatori,
  • Raccolta e vendita di banane coltivate,
  • Messa in circolazione dei token Bananacoin per procedere con la negoziazione dell’asset,
  • Nel medio termine si sta pianificando di aumentare la superficie di produzione a 1.000 ettari e di presentare il progetto a vari Fondi agricoli asiatici.

TGE (Token generation event) è un modello di crowdfunding che consente di emettere token digitali in cambio di investimenti: ogni token conferisce al detentore di criptovalute il diritto di ricevere capital gain secondo le condizioni contrattuali sottoscritte.

Bananacoin: i vantaggi economici e tecnologici

Per quanto concerne i vantaggi tecnologici derivanti dall’acquisto e dall’investimento in Bananacoin possono essere di seguito sintetizzati:

    • convenienza, i token sono gestiti mediante l’utilizzo di portafogli (E-Wallet),
    • utilizzo della tecnologia Blockchain Ethereum, una delle più sicure e stabili sul mercato delle criptovalute,
  • facilità d’utilizzo dato che non richiede conoscenze specialistiche in crittografia o tecnologia blockchain.

Per quanto concerne i vantaggi economici:

  • decentralizzazione ed indipendenza dalle Autorità monetarie: i token non dipendono da banche o istituzioni finanziarie, ma sono direttamente legati alla produttività dell’azienda e alla sua attività di esportazione,
  • “protezione” dalla spirale dell’inflazione: i token il cui valore è legato e riflette la quotazione del valore di mercato delle banane consentono di mettersi “al riparo” dalla volatilità inflattiva che caratterizza le monete legali. Occorre sottolineare che negli ultimi 7 anni, il prezzo di 1 kg di banane è aumentato del 4-10% ogni anno (vedi diagramma),
  • l’uso della tecnologia blockchain garantisce una maggiore trasparenza, chi investe in questo progetto ha l’opportunità di accedere ad una serie di informazioni trasparenti legate alla crescita e raccolto delle banane, oltre che al volume del quantitativo di banane che viene commercializzato sul mercato.

Come acquistare BCO

Per iniziare ad investire nel progetto Bananacoin è necessario detenere nel proprio Wallet l’Ethereum o il Bitcoin.

È possibile utilizzare carte di credito/debito bancarie o eseguire altri trasferimenti di denaro per acquistare la valuta digitale come PayPal, Qiwi, Advcash, Alipay. Si possono anche scambiare altre criptovalute per acquistare Bananacoin: i modi più comuni per acquistare valuta criptata sono gli Exchange o i siti di servizi specializzati e robot.

Ecco dove puoi acquistare Bananacoin:

Ad oggi 1 BCO vale 0,5 USD, sono state venduti ben 3.415.650 su 14 m di token emessi e rappresentano un investimento con interessante e potenziale di crescita nel prossimo futuro. Il consiglio è quello di valutare l’acquisto di Bananacoin per diversificare la strategia di pianificazione degli investimenti personali.

Tra le varie criptovalute interessanti che i trader devono considerare nello loro strategie di investimento per il 2018, il Dash rappresenta sicuramente una delle migliori valute digitali sul mercato.

Negli ultimi anni la criptovaluta Dash ha continuato a raggiungere un crescente e costante successo tra gli investitori, grazie alle sue peculiarità che gli hanno consentito nel tempo di essere maggiormente performante e di ottenere maggiori consensi.

Già lo scorso anno 2017 la criptovaluta Dash è passata da un valore di poche decine di dollari fino a toccare quota $1500 dollari per poi ripiombare a 803$ ad oggi (25 gennaio 2018).

Si pensi solo che la criptovaluta Dash ha registrato le seguenti performance: in 3 mesi +148,24% e in 1 anno +5195,09%, il che fa ritenere che sia davvero interessante investire sulla criprovaluta Dash nel nuovo anno 2018.

Si prevede infatti che il 2018 sarà l’anno in cui l’attenzione dei trader e degli investitori verrà più concentrata sulle alternative al Bitcoin: il continuo rally che in questi giorni sta interessando gli Altcoin sta conquistando sempre di più gli appassionati delle criptovalute alternative al Bitcoin.

Tra queste, la criptovaluta Dash sta attirando l’attenzione su di sé e mira ad essere tra le Best Ten per il 2018. Vediamo in questa guida quali sono le sue caratteristiche e quanto vale un Dash in Dollari.

Dash: Quanto vale in Dollari?

Il Dash Coin è un Altcoin che viene appellato “contante digitale”, ha un funzionamento che richiama quello del Bitcoin. Del resto come le valute digitali “alternative” all’oro delle crypto, anche il Dash ha conosciuto negli ultimi mesi una quotazione performante: il prezzo è aumentato esponenzialmente, consentendo a questa criptovaluta di diventare una delle Top 10 al mondo, sia in termini di capitalizzazione che di prezzo.

Dopo aver conquistato importanti traguardi ed accumulato successi crescenti nel 2017, anno appena concluso, i maggiori esperti si chiedono se la sua brillante quotazione continuerà anche per il corrente anno 2018.

Negli ultimi 3 mesi la performance del Dash è stata del +148,24%: ha esordito l’anno 2017 con una quotazione di $11,39 di gennaio e lungo tutto l’arco annuale è arrivata a quota ai $1.140 registrata in data 31 dicembre 2017.

Ben si può comprendere che la sua performance sia stata veramente ottimale e parificabile ad altre criptovalute “alternative” al Bitcoin come Ripple, Nem, Ardor, Stellar, etc.

Oggi il Dash vale 803$ e in Euro? Oggi 25 gennaio 2018 un Dash vale 649 Euro, la sua capitalizzazione di mercato è di €4,019,866,340.45, MINIMO IN 24 ORE / MASSIMO IN 24 ORE €491.7602 / €557.4454 e VOLUME DEGLI SCAMBI IN 24 ORE €109,262,933.96 (dati aggiornati al 25 gennaio 2018).

Che cos’è il Dash? Ha caratteristiche in comune con il BTC?

Creata il 19 gennaio 2014 (circa 4 anni fa), il Dash funziona in modalità assimilabile al Bitcoin, in quanto è anch’essa totalmente decentralizzata e consente quindi di inviare e ricevere pagamenti anonimi, grazie al sistema di crittografia.

Come il BTC anche la criptovaluta Dash si basa su una blockchain pubblica, dove sono contenute tutte le transazioni effettuate dagli users.

Si tratta di una valuta digitale open source P2P che introduce nuove interessanti funzionalità per migliorare il suo utilizzo.

I punti di forza del Dash

I punti di maggiore forza della criptovaluta Dash sono ascrivibili ai seguenti:

  • decentralizzazione per permettere agli utilizzatori di inviare denaro senza dover fare affidamento ad un’Autorità centrale come una Banca,
  • valuta digitale privata, l’anonimato deve essere garantito in tutte le transazioni,
  • velocità, tutte le transazioni digitali tra utenti devono essere rapide altrimenti non può essere utilizzata quotidianamente.

Come la maggior parte delle criptovalute, il Dash ha un numero massimo che può essere “minato”: per adesso ci sono all’incirca 8 milioni di Dash e ha fissato il proprio limite a 18 milioni, mentre i Bitcoin hanno fissato il loro limite a 21 milioni.

Secondo i maggiori trader, il Dash è una criptovaluta molto promettente che ha subito un rialzo davvero interessante e anche promettente per il 2018.

Tra le principali novità introdotte dal Dash si annoverano le seguenti:

  • Instant Send, consente di ricevere una conferma definitiva della transazione in un lasso di tempo compreso tra 1 e 5 secondi;
  • i Dash Miners espletano le stesse funzioni di Security dei Bitcoin Miners;
  • Private Send che permette aumentare la privacy delle transazioni;
  • Treasury ovvero un Fondo Cassa che consente alla criptovaluta a Dash di autofinanziare il proprio sviluppo.

Inoltre, i MasterNode che sono funzionalmente assimilabili ai nodi della Rete Bitcoin hanno diritto di voto su come distribuire i fondi del Treasury.

Ciò rende pienamente operativa la criptovaluta Dash come una delle prime DAO (Decentralized Autonomus Organization). Lo sviluppo della criptovaluta Dash sta procedendo molto velocemente e c’è attesa per lo sviluppo del Dash Evolution, il futuristico light wallet con interfaccia user-friendly.