Bitcoin (BTC)
Bitcoin (codice: BTC o XBT) è una moneta elettronica creata nel 2009, il cui inventore è noto con lo pseudonimo Satoshi Nakamoto, sviluppando un'idea dello stesso autore presentata su Internet a fine 2008. Convenzionalmente, il termine Bitcoin maiuscolo si riferisce alla tecnologia e alla rete mentre il minuscolo bitcoin si riferisce alla valuta in sé. A differenza della maggior parte delle valute tradizionali, Bitcoin non fa uso di un ente centrale: esso utilizza un database distribuito tra i nodi della rete che tengono traccia delle transazioni, e sfrutta la crittografia per gestire gli aspetti funzionali come la generazione di nuova moneta e l'attribuzione di proprietà dei bitcoin. La rete Bitcoin consente il possesso e il trasferimento anonimo delle monete.

Prezzo e quotazione Bitcoin in tempo reale

Il prezzo del Bitcoin ha registrato l’attesa inversione di tendenza ed entro giugno punterà dritto nuovamente verso i 20mila dollari, per poi spingersi sino a 25mila. È quanto sostenuto da una parte degli analisti. Arrivano dunque nuove previsioni per la tanto discussa cryptomoneta che al momento “viaggia” oltre i 9mila dollari.

Bitcoin, inversione del trend in atto

Da qualche settimana è in atto l’inversione di tendenza per il bitcoin. Dopo essere sceso in prossimità dei 6mila dollari, ha intrapreso un nuovo trend rialzista che l’ha portato ad oltrepassare la soglia dei 9mila dollari. Il Bitcoin non viene più considerato una bolla da parte di alcuni analisti e ciò sarebbe dimostrato proprio dalla ripresa delle quotazioni registrate nel corso delle ultime sedute.

Ne consegue che sono andate progressivamente aggiornandosi anche le stime sulle previsioni dei prezzi.

Diversi infatti gli osservatori che ritengono la quotazione del Bitcoin nel breve periodo prossima a ritornare al suo antico splendore, ovvero toccando nuovamente i massimi storici raggiunti lo scorso dicembre, quando il prezzo si aggirava intorno ai 20mila dollari.

Una volta rotta la tendenza ribassista si è andato a formare un importante trend rialzista che porterà la cryptomoneta nuovamente in auge. È questa l’opinione prevalente di una parte di esperti di valute digitali.

Ormai la stagione delle scadenze fiscali negli Stati Uniti si è conclusa lo scorso 17 aprile e da quel giorno il Bitcoin ha ripreso a correre, con un evidente incremento del volume di pezzi scambiati nell’ultimo periodo ed una ritrovata volontà ad investire nel comparto.

Bitcoin previsioni 2018

Con riguardo al primo semestre 2018, le previsioni sull’andamento dei prezzi del Bitcoin risultano più che positive.

Entro giugno 2018 viene ritenuta possibile una nuova rapida ascesa delle quotazioni fino a 20mila dollari, praticamente ritornando ai massimi di dicembre.

Con riferimento invece alle stime relative a tutto l’anno in corso, l’opinione prevalente tra gli ottimisti fissa il target a quota 25mila dollari, un nuovo record per la cryptomoneta.

Naturalmente si tratta di previsioni e, come sottolineato dagli stessi analisti, vista la estrema volatilità del settore delle monete digitali, si consiglia sempre di monitorare le quotazioni e verificare il trend in atto.

Al momento il Bitcoin viene scambiato sui mercati al prezzo di 9270 dollari. In evidenza, in positivo, l’Ethereum a 690 dollari ed il Litecoin a 151 dollari. In ribasso invece il Monero a 241 dollari ed il DigitalCash a 480 dollari.

Il Bitcoin supera nuovamente la soglia degli 11mila dollari. È la prima volta in questo mese di febbraio dopo aver toccato i minimi sotto i 6mila dollari soltanto due settimane fa. In ripresa anche le quotazioni delle altre principali criptovalute. Le preoccupazioni per una regolamentazione più rigorosa di tutto il settore per adesso sembra fare meno paura agli investitori.

Il Bitcoin risale

Il prezzo del bitcoin è salito nuovamente al di sopra della soglia degli 11mila dollari toccando il livello più alto di tutto il mese di febbraio dopo essere sceso al di sotto dei 6mila dollari soltanto poche settimane fa.

Una crisi che era stata generata dai timori crescenti dell’adozione di una normativa più rigida per la regolamentazione del comparto.

L’estrema volatilità insita nella stessa natura delle criptovalute e la manipolazione dei prezzi sul mercato, cui sono state oggetto il “bitcoin e le sue sorelle” nelle ultime settimane, ha provocato la caduta delle quotazioni.

Le previsioni degli analisti sul futuro del bitcoin rimangono però parecchio contrastanti.

Da un lato c’è che ritiene che la criptomoneta potrebbe arrivare a toccare addirittura i 100mila dollari e chi invece considera che non è un ipotesi affatto remota il crollo quasi a zero in qualsiasi momento.

Bitcoin: eventuale crollo non preoccupa S&P

Il bitcoin è guardato a vista anche dagli esperti di Standard & Poor’s che però non lo considerano una minaccia alla stabilità economica globale.

Gli analisti delle banca d’affari americana ritengono infatti che tutti gli asset digitali dovrebbero essere prima sottoposti ad una forma di regolamentazione e soltanto in seguito essere causa di una forte instabilità sui mercati finanziari.

Fino a quanto tutto il settore non sarà regolamentato, l’azzeramento di valore del bitcoin avrebbe soltanto un impasto modesto sul settore finanziario e dunque non preoccupa minimamente gli analisti di S&P Global Ratings Financial.

La volatilità della moneta digitale per eccellenza comunque nel frattempo continua a far discutere. Il bitcoin è passato da meno di 1000 dollari del mese di gennaio 2017 a quasi 20.000 dollari lo scorso dicembre per poi ridiscendere il 6 febbraio al di sotto dei 6mila dollari.

A distanza di due settimane il bitcoin ha però ripreso a correre ed ha nuovamente superato la soglia dei 10.000 dollari.

Al momento sui mercati il bitcoin viene scambiato in rialzo a quota 11.600 dollari, l’Ethereum a 956 dollari ed il Litecoin a 247 dollari.

La facilità di acquisto dei bitcoin e delle altre criptvalute preoccupano le principali agenzie di banche, mercati e assicurazioni d’Europa: “Rischi elevatissimi per i consumatori”. Viene richiesta maggiore trasparenza. Nel frattempo la valuta virtuale riprende quota e dopo essere scesa la scorsa settimana sotto la soglia dei 6.000 dollari, ieri è nuovamente risalita e oltrepassato i 9.000 dollari.

Bitcoin: Ue, rischi altissimi per i consumatori

Eba, Esma ed Eiopa, rispettivamente le agenzie europee delle banche, dei mercati mobiliari e delle assicurazioni, lanciano l’allarme per la facilità di acquisto del bitcoin e delle altre valute virtuali da parte dei consumatori.

I tre organi europei hanno espresso una crescente preoccupazione poiché un numero considerevoli di utenti nell’ultimo periodo ha acquistato le criptovalute, spinti dal notevole apprezzamento del bitcoin negli ultimi mesi ma non consapevoli dell’alto rischio di perdere tutto quanto investito.

Eba, Esma ed Eiopa rendono pubblico un rapporto in cui si evidenziano gli elevati rischi delle valute digitali, sottolineando la estrema volatilità, il rischio di bolla speculativa e la mancanza di una tutela legale.

Con riguardo a quest’ultimo punto è comunque necessario far notare che nel corso dell’anno è prevista l’entrata in vigore di una serie di norme antiriciclaggio che dovranno essere osservate da tutte le piattaforme di scambio.

Bitcoin quotazioni

Bitcoin, Ripple, Ethereum e le altre criptomonete nel corso delle ultime settimane hanno mostrato effettivamente la loro estrema volatilità.

Secondo il report redatto dalla tre agenzie europee, la capitalizzazione totale delle principali valute digitali attualmente ha raggiunto un controvalore di 330 miliardi di euro su scala globale, dimostrando il grande interesse presso i consumatori di tutto il mondo. Nel frattempo il prezzo di Bitcoin che la settimana scorsa era crollato al di sotto della soglia dei 6.000 dollari, ha ripreso quota e nella giornata di ieri si è affacciato nuovamente sopra i 9.000 dollari.

Sono comunque ancora lontani i massimi di dicembre 2017 quando il prezzo della criptovaluta aveva raggiunto un picco di quasi 20.000 dollari.

Al momento comunque la più celebre moneta digitale sta ritracciando a 8.522 dollari.

Per quanto riguarda le altre valute virtuali, l’Ethereum viene scambiato a quota 833 dollari, il Litecoin a 133 dollari e il Ripple a 1 dollaro.

Secondo una parte degli analisti, la volatilità la farà da padrona anche nelle prossime sedute sui mercati, in attesa di novità sulla regolamentazione del settore dalle principali autorità europee e mondiali.

Investire in Litecoin: un’opportunità o un rischio? Quali sono le strategie tattiche migliori per iniziare a guadagnare con questa criptovaluta in forte crescita?

La crescita esponenziale del mercato delle monete elettroniche è sempre più rilevante per tutti i trader e i potenziali investitori che iniziano ad interfacciarsi con il Forex e con il promettente mercato delle criptovalute.

Le monete virtuali, a differenza delle valute correnti (euro, dollaro o sterlina, etc.), non sono emesse da una banca centrale e sono svincolate dalle Autorità, oltre a vantare determinati vantaggi in termini di sicurezza e di affidabilità per l’utilizzo della crittografia.

Fatta questa indispensabile premessa, dopo il fascino del Bitcoin, dell’Ethereum e del Ripple, sul mercato delle criptovalute stanno prendendo piede altre monete virtuali con un alto potenziale su cui iniziare a fare trading e ad investire.

Il Litecoin rappresenta una di queste monete virtuali peer-to-peer che consente di inviare e ricevere pagamenti da ogni parte del mondo, a costi esigui. Il Litecoin è una valuta open source, un metodo di pagamento globale completamente decentrato che ha dei volumi di trade in crescita.

Come investire in Litecoin? Per iniziare a fare trading con questa criptovaluta occorre affidarsi ai migliori Broker che consentono di operare sulle Piattaforme di Trading online più sicure ed affidabili.

Inoltre, per guadagnare ed investire sul Litecoin è possibile guadagnare coni CFD con sottostante la criptovaluta, oltre ad aprire Wallet con Litecoin, anche se acquistare direttamente le monete virtuali comporta dei notevoli rischi intrinseci alla volatilità della quotazione.

Broker per fare trading sul Litecoin

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Investire in Litecoin: aprire i “Borsellini elettronici”

Una delle strategie più diffuse per investire sui Litecoin è quella di aprire “Borsellini elettronici”, i famosi Wallet che danno la possibilità al sottoscrittore di depositare e di prelevare criptovalute.

Il funzionamento dei Wallet è molto simile a quello dei conti correnti bancari e, il sistema crittografico permette di investire in modo assolutamente sicuro ed affidabile, senza alcun problema relativo a truffe.

Si parla di Cyber Security per chi decide di aprire un Borsellino elettronico di Litecoin da utilizzare per concludere transazioni commerciali e finanziarie.

Essendo un software open source simile al Bitcoin, i Wallet Litecoin rappresentano in questo momento la criptovaluta con la migliore tecnologia sul mercato.

Nonostante il Litecoin abbia una quotazione piuttosto volatile, del resto come le altre criptovalute, l’incremento del suo prezzo è di quasi il 1.000% e questo riflette la fiducia che i più esperti trader ed investitori nutrono nei confronti del Litecoin.

La sicurezza e l’affidabilità tecnologica sono le principali caratteristiche distintive e punti di forza per chi sta valutando di iniziare ad investire sui Litecoin.

Inoltre, si deve tenere in considerazione il semplice fatto che per i Litecoin, così come per la Criptovaluta Numero 1 (BTC) si parla di “generazione” e di “blocchi”, con la differenza che generare un blocco di Litecoin richiede meno dispendio temporale e “sforzo tecnologico” rispetto ad un BTC.

Questo è un altro punto a favore per chi vuole diversificare il portafoglio investimenti e ha intenzione di acquisire Litecoin. Infatti, per accedere al proprio portafoglio e usare la criptovaluta oppure semplicemente per visionare il saldo, è necessario autenticarsi con nome utente e password e, in certi casi, alcuni portafogli virtuali richiedono una doppia autenticazione.

Migliori Piattaforme di Trading per investire in Litecoin

Ecco le migliori Piattaforme di Trading online da prendere in considerazione se si vuole iniziare ad investire in Litecoin:

  • Plus500: è uno dei migliori broker per fare trading via CFD di cryptovalute come Bitcoin, Litecoin, Ripple, Ethereum. La piattaforma di trading è di assoluta qualità e numerosi sono gli strumenti finanzari per fare trading sulle principali criptomonete. Il servizio è esclusivo via CFD. Per saperne di più clicca qui e visita il sito ufficiale.
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  • eToro, la migliore Piattaforma di Social Trading che consente ai neofiti di copiare le mosse tattiche dei trader più esperti senza avere grandissime competenze tecniche e seguire corsi di formazione. Per diventare Copytrader occorre iniziare a copiare una posizione ed aprire un conto su eToro, qui si può conoscere i migliori trader esperti utilizzando il social network per gli investimenti. Occorre scoprire e seguire il migliore Popular Investor (Guru) che si vuole copiare per diversificare il proprio portafoglio investimenti,
  • AvaTrade è un’interessantissima Piattaforma che consente di fare trading CFD su Litecoin sia long che short (acquistando o vendendo) all’istante. Quali sono i punti di forza? Sfruttare una leva di 10:1, fruire della funzionalità intuitiva delle piattaforme AvaTradeAct e MetaTrader 4, scaricare le app gratuite per tablet e cellulari con tutta la sicurezza della protezione di un broker regolamentato. Inoltre si può beneficiare di un’ampia gamma di opzioni sulle quali investire, passando dalle materie prime, al forex; dagli indici alle azioni; possibilità di operare con un conto di trading demo e opera sulla piattaforma MT4. Fai trading con Litecoin su AvaTrade e approfitta del bonus per nuovi clienti fino a 10.000€.

Investite in LTC: Considerazioni conclusive

Oggi sono in tanti che stanno valutando l’opzione di investire in Litecoin e, ci si chiede se effettivamente sia conveniente.

Il Litecoin è la valuta del futuro e la sua quotazione potrebbe continuare a salire; ad oggi la quotazione è riassunta in questo grafico:

Le previsioni di crescita hanno ottime fondamenta e, gli esperti di trading scommettono che gli LTC possano triplicare il loro valore. Per questo investire in Litecoin è un’ottima opportunità per iniziare a guadagnare.

Investire in Bitcoin Cash? Dopo la criptovaluta numero uno Bitcoin, da quest’estate (1˚ agosto 2017) è nata la nuova moneta virtuale Bitcoin Cash, che ha l’obiettivo di concludere le transazioni finanziarie sul canale dell’E-Commerce.

Nata per migliorare il sistema Bitcoin, superandone i limiti, attualmente il Bitcoin Cash sta ottenendo grande consenso e potenziale di sviluppo sul mercato del trading.

Di seguito una guida completa utile a definire che cos’è e come funziona il Bitcoin Cash, quali sono le sue caratteristiche principali e, soprattutto come investire su questo asset, quali sono le Piattaforme e i Broker migliori per iniziare a fare trading con il Bitcoin Cash.

Piattaforme autorizzate per fare trading di Bitocoin

Prima di capire cos’è il Bitcoin cash vi segnaliamo una serie di piattaforme autorizzate e sicure per fare trading sulla criptovaluta del momento, il Bitcoin:

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Come funziona la neonata criptovaluta Bitcoin Cash?

Simile alla numero uno Bitcoin, questa neonata criptomoneta funziona tramite il sistema peer-to-peer e, al pari di ogni altra moneta virtuale, non viene emessa da una banca centrale, non è soggetta al controllo ed alla vigilanza delle autorità centrali e dispone di maggiore autonomia e libertà.

Le transazioni sono gestite dai nodi ed il team di creatori del Bitcoin Cash ritiene che il codice sorgente del Bitcoin sia ormai obsoleto: ecco la vera motivazione alla base della creazione e dell’immissione sul mercato delle criptovalute di una “gemella” del Bitcoin.

In effetti, sebbene siano simili ci sono delle differenze che intercorrono tra Bitcoin e Bitcoin Cash: il primo tra tutti è la capacità del BCH di lavorare su blocchi fino ad 8 MB, in luogo di 1 MB del BTC.

Inoltre, il Bitcoin Cash (BCH) dispone di una maggiore sicurezza, condizione che lo rende più appetibile e ancora più desiderato nei confronti degli investitori.

In effetti, è nata da pochi mesi e si prevede già che, in un recente futuro, possa essere utilizzato da molti utenti e surrogare i BTC. Tutto questo porterà ad una lotta “intestina” che si concluderà molto probabilmente con una maggiore preferenza, da parte degli investitori, per i Bitcoin Cash.

L’attuale sistema BTC consente di effettuare movimenti di 1 MB ogni dieci minuti: ciò significa che ci vorrà sempre più tempo per effettuare una transazione. Se si deve concludere l’operazione si può pagare una commissione, altrimenti si deve attendere del tempo prima che l’operazione si conclusa definitivamente.

Fino ad agosto 2018 le due monete digitali avranno in comune la stessa Blockchain, successivamente vi sarà una vera e propria scissione dei due sistemi.

Come investire in BCH: i Broker

Il Bitcoin Cash ha attirato immediatamente l’attenzione di tutti gli investitori o conoscitori delle criptovalute. Sono diversi i Broker che consentono ai propri clienti di investire in Bitcoin Cash. Molti sono i trader che stanno investendo in BCH e ritengono che possa costituire una nuova forma di guadagno, grazie alla sua alta volatilità e potenzialità di crescita.

Del resto, non si può negare che il valore del Bitcoin Cash sia in continua evoluzione: la piattaforma di trading migliore per conoscere in tempo reale il suo valore è senza dubbio quella di Plus500, una delle migliori piattaforme di trading regolamentata in Europa dalla CySEC, utilizzata da centinaia di migliaia di trader ogni giorno.

Con Plus500 è possibile investire al rialzo oppure al ribasso, ciò significa che è possibile guadagnare in ogni situazione di mercato (sia quando il mercato si muove al rialzo che al ribasso).

Il trader per guadagnare deve essere in grado di fare giuste previsioni sull’andamento della quotazione dell’asset. Per guadagnare con il BCH, è necessario acquistare la criptovaluta quando il valore dell’asset è in fase di crescita, e venderla allo scoperto quando il mercato è in fase di ribasso.

Per coloro che intendono iscriversi a Plus500 è data la possibilità di farlo in modo completamente gratuito, senza commissioni e senza sostenere costi di nessun tipo.

Tutti gli iscritti hanno la possibilità di aprire un Conto Demo con soldi virtuali ed esercitarsi senza perdere alcun capitale; si tratta di una possibilità davvero interessante per tutti coloro che sono alle prime armi e hanno necessità di esercitarsi ed acquisire sufficiente esperienza.

Dopo aver appreso le migliori strategie per operare, si procede con l’apertura del Conto Reale (capitale reale).

E’ possibile fare trading con grande semplicità attraverso la piattaforma Plus500, che mette a disposizione sia l’app per gli smartphone Android e iOS ed un web trader per il pc.

Un altro interessante modo per investire in Bitcoin Cash non è acquistarli direttamente ma, i broker offrono la possibilità di fare trading con i CFD (Contract for Difference), strumenti derivati che permettono di investire su un sottostante (asset), senza doverlo acquistare direttamente.

I principali vantaggi di investire in Bitcoin Cash

I principali vantaggi nell’investire in Bitcoin Cash sono ascrivibili ai seguenti:

  • velocità: possibilità di concludere transazione in modo veloce,
  • affidabilità: il network funziona senza congestioni,
  • semplicità e facilità,
  • intuizione,
  • possibilità di personalizzazione della Piattaforma,
  • basse commissioni: invia denaro in tutto il mondo per qualche centesimo,
  • sicurezza con la tecnologia blockchain più solida,
  • possibilità di acquistare in euro i BCH.

Quasi 10 milioni di persone al mondo hanno fatto scambi con Bitcoin, la criptomoneta che inizialmente aveva un valore unitario di 0,0025 dollari e che oggi vale circa centinaia di volte tanto. Vediamo allora cosa sono, come funzionano queste monete virtuali e cosa ci può riservare il futuro.

Cosa sono i Bitcoin

Quando si parla di Bitcoin ci si riferisce ad una moneta elettronica venuta alla luce il 3 gennaio 2009. Il nome del creatore è di fantasia, Satoshi Nakamoto, in quanto la vera identità degli inventori rimane ancora oggi sconosciuta. Il grande entusiasmo iniziale ha lasciato presto spazio a molto scetticismo e a molte critiche, ma nonostante questo i Bitcoin sono molto usati e il loro numero è aumentato in maniera esponenziale.
Con la criptomoneta si possono fare sia acquisti reali che scambi con le monete correnti (ad esempio con l’euro o con il dollaro americano). Il valore dei Bitcoin è molto variabile. Il primo acquisto, nel 2010, fu di un paio di pizze, per un controvalore di 25 dollari circa, con 10mila Bitcoin. Oggi vale circa 411 dollari, ma in passato ha anche raggiunto quota 1.200 dollari.

Migliori broker per investire su Bitcoin

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Come funzionano i Bitcoin

La produzione e lo scambio di questa valuta virtuale si compiono attraverso il protocollo peer-to-peer. Cerchiamo quindi di capire innanzitutto, con parole semplici, qual è la differenza tra i Bitcoin e le monete reali. Il valore di tutte le divise monetarie viene, come sappiamo, garantito dalla rispettive banche centrali (la Banca Centrale Europea è l’organismo garante per l’euro, la Federal Reserve per il dollaro, la BoJ per lo yen giapponese, la BoE per la sterlina inglese, e così via); per quanto riguarda i Bitcoin, al contrario, non esiste alcuna terza figura di garanzia e gli unici garanti del corretto funzionamento dell’intero sistema sono gli utenti stessi. Ipotizziamo quindi una transazione online di danaro tra due soggetti: se utilizzassero le divise tradizionali dovrebbero pagare delle commissioni alle banche; se usassero Bitcoin, invece, ci sarebbe un passaggio di soldi diretto senza intermediari e quindi senza commissioni. In quest’ultimo caso, sarebbero infatti tutti gli altri utenti Bitcoin a fungere da garanti della correttezza dell’operazione.

Il protocollo 2P, basandosi su dati crittografati, è abbastanza complicato. Per rendere più semplice la questione diciamo che ogni fruitore Bitcoin risulta collegato con tutti gli altri utenti del sistema e possiede una copia di una specie di libro mastro, la cosiddetta blockchain (catena di blocchi). In questa catena vengono registrate tutte le transazioni di tutti gli utenti da quando sono stati messi sul mercato i Bitcoin.
Al fine di impedire eventuali truffe, su ogni Bitcoin viene quindi scritto il nome del possessore; in questo modo ogni titolare potrà usarlo solo una volta ed è praticamente impossibile falsare il suo portafoglio (wallet) Bitcoin. Il controllo viene garantito dai miners, calcolatori che verificano la correttezza di ogni singola transazione.

La possibilità di battere nuova moneta ha un termine predeterminato: 21 milioni di unità di Bitcoin, questo è il limite che, secondo alcune stime, dovrebbe essere raggiunto nel 2140.

Il vero motore rivoluzionario dei Bitcoin non risiede tanto nella criprovaluta ma nel meccanismo che le sta dietro: la blockchain. La mancanza di un organo centralizzato con funzione di garanzia, la libertà d’accesso, la sicurezza, l’affidabilità, la trasparenza, la solidità e la rapidità delle transazioni, sono tutti fattori che possono rendere appetibile il sistema in molti altri comparti della vita quotidiana.

Le materie prime preziose come l’oro, l’argento e il petrolio non sono solamente dei beni di rifugio, ma delle basi che vengono impiegate come comparatori. Si tratta, infatti, di materie prime che vengono impiegate come punto di partenza per valutare il valore di altri beni, di monete fisiche e virtuali. Un esempio dell’importanza delle materie prime preziose è dato dall’oro, da sempre inteso come bene di rifugio di eccellenza e come base per la comparazione del valore di altri beni o monete. Ecco nascere la comparazione che il mercato economico attendeva, quella con il bitcoin o moneta virtuale.

Bitcoin: cos’è e come funziona

Il bitcoin viene anche chiamato cripto valuta e viene commercializzato dal 2009 nei mercati online. Il bitcoin non ha una banca sulle spalle ed è recentemente arrivato a superare il valore dell’oro secondo quotazioni. Nel dettaglio, sulla piattaforma BitStamp la valuta telematica stata scambiata a 1.298 dollari, contro il valore di 1.233 dollari che l’oro aveva acquisito nella stessa giornata.

Perché il bitcoin vale così tanto? È innanzitutto importante considerare che il bitcoin è intesa da tutti i mercati come la valuta del domani e il suo corso è seguito con ottimismo dai mercati internazionali. L’ottimismo si propone crescente, alla luce della possibile approvazione da parte delle autorità statunitensi dell’Eft, ovvero dell’exchange traded fund realizzato in bitcoin. I titolari del fondo di investimento sono due fratelli, Cameron e Tyler Winkelvoss, che attendono per l’11 marzo una chiara risposta dalla Sec, autorità che può essere comparata alla Consob italiana. La riposta interessa l’ammissibilità del loro Eft e, se la riposta fosse positiva, si aprirebbero scenari di grande interesse non solo per la moneta criptata, ma anche per le quotazioni dell’oro e delle materie prime in generale.

Bitcoin: la quotazione

Bitcoin vs Oro

Quali le caratteristiche del bitcoin e la comparazione con l’oro? Il bitcoin è, innanzitutto, una moneta anonima che è diffusa soprattutto in Cina mediante delle piattaforme specializzate. Le più famose sono sicuramente la Btcc, la più grande della Cina, che ha sede a Shanghai e le società OkCoin e Huobi con sede a Pechino. Purtroppo la ragione dello sviluppo della moneta virtuale in Cina è strettamente legata all’aumento della domanda. Si tratta di un aumento legato a sua volta alle elusioni di capitali che vengono movimentati verso l’estero, quindi il successo e la notorietà del bitcoin in Cina non sono propriamente delle manovre pulite e alla luce del sole. A dimostrarlo ci ha pensato la banca cinese, che ha lanciato un’indagine che ha fatto scalpore sulla valuta telematica, ma che non ha intaccato il suo valore se non per un brevissimo arco di tempo.

I pagamenti realizzati in bitcoin vengono completati con sistemi chiamati blockchain, che avvengono alla luce del sole e che si rivelano molto sicuri e performanti. La new economy giura che il blockchain sarà il sistema di pagamento del futuro e si lega con soluzioni già conosciute e adottata anche nel resto del mondo quali la firma elettronica e le nuove tecnologie di contabilità.

Quale il rapporto fra oro e bitcoin? Il rapporto fra la moneta del futuro e il bene di rifugio più antico del mondo sembra proporsi come una sfida fra old e new economy. Nella realtà si tratta, ancora una volta, di una forte comparazione. L’oro resta la base fisica, solida e reale della definizione di valore di un bene, quindi anche i bitcoin devono passare per questa comparazione per dimostrare il loro valore nel nostro presente.