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Sei alla ricerca di una Carta Prepagata? Scopri la Carta Wirex emessa da WaveCrest Holdings Limited: si tratta di un’ottima soluzione che ti offre flessibilità, sicurezza e potere d’acquisto. Emessa dal 2014, la carta Wirex è utilizzata da clienti in oltre 130 paesi. La società è registrata nel Regno Unito con uffici a Tokyo e in Ucraina e sta crescendo rapidamente con nuovi investimenti da SBI Bank in Giappone. Con la Prepagata Wirex puoi permetterti di fare shopping ovunque tu sia: online e presso ogni esercente commerciale abilitato a ricevere pagamenti del circuito Visa. Inoltre, dalle Recensioni e dalle Opinioni dei detentori della Prepagata Wirex, uno dei punti di forza più apprezzati è quello di essere uno strumento di pagamento assolutamente crypto-friendly. La stessa società conferma: “Il nostro obiettivo è di rendere bitcoin semplice per tutti”. Sia che si acquisti un’auto che una tazza di caffè, Wirex consente ad ogni possessore di pagare in Bitcoin. In questa guida scopriamo la Recensione completa della Carta Prepagata Wirex: che cos’è, come funziona, quali sono i vantaggi e le condizioni economiche applicate.

 

Recensione Carta Prepagata Wirex: che cos’è e come funziona

Una delle migliori Carte prepagate ben recensita dagli clienti che adorano fare shopping online e/o in store convenzionati al circuito VISA è la Wirex. Si tratta di una carta di debito VISA direttamente collegata all’account autorizzato in valuta elettronico Wirex, il quale offre la comodità dei comuni servizi bancari oltre ai vantaggi delle criptovalute moderne come i Bitcoin.

Tipologie di Carta Prepagata Wirex

Ogni consumatore può scegliere tra due diverse tipologie di carte:

  • Carta fisica: ideale per essere utilizzata quotidianamente, per effettuare pagamenti sicuri online, nei negozi fisici e per eseguire prelievi di contanti presso bancomat (oltre 40 M di commercianti in 210 paesi). Anziché trasportare denaro contante, la carta fisica è più sicura grazie alla protezione avanzata in-app, chip e PIN. Inoltre, la puoi richiedere online e la consegna è assolutamente 100% free.
  • Carta virtuale: è la soluzione perfetta se ami concludere gli acquisti online. Inoltre, la Prepagata Wirex (in formato virtuale) viene rilasciata immediatamente ed è disponibile gratuitamente e in diverse valute tradizionali (dollari, euro e sterline), senza che venga richiesto alcun documento da presentare.

Come richiedere la carta Prepagata Wirex?

Il processo per richiedere la Carta Prepagata Wirex è completamente telematizzato. Ecco quali step devi seguire:

  • collegati al sito
  • compila il form che trovi online con tutti i tuoi dati anagrafici e rilascia i tuoi contatti (email e password),
  • crea l’account e conferma il link che ricevi via mail,
  • una volta creato il tuo account puoi accedere all’area riservata(email e password).

Registrati, verifica e ordina la tua carta Prepagata Wirex con conto in valuta che viene rilasciato quasi istantaneamente: una volta verificato, è possibile ordinare la propria carta virtuale Wirex online. Questa viene emessa e attivata all’istante.

Quali sono i vantaggi della Prepagata Wirex?

Raccogliendo le opinioni dei detentori della Prepagata Wirex, tra i principali vantaggi maggiormente apprezzati si ricordano i seguenti:

  • la possibilità di beneficiare dei trasferimenti di denaro istantaneo tra i portafogli Wirex 100% free,
  • possibilità di utilizzare la carta di pagamento Wirex per concludere gli acquisti in negozio, online o per prelievi di contanti al bancomat,
  • possibilità di utilizzare i fondi disponibili per acquistare criptovalute. A seconda del paese, è possibile convertire Bitcoin in valute FIAT, con bonifico bancario o utilizzare la funzionalità di cambio valute digitale all’interno dell’app,
  • possibilità di utilizzare l’app mobile gratuita per dispositivi iOS e Android.

Carta Wirex: Come trasferire denaro istantaneamente?

Tra i principali vantaggi, la Carta Prepagata Wirex offre la possibilità di trasferire denaro istantaneamente: ogni possessore può inviare denaro a casa o all’estero senza dover attendere un bonifico bancario o un costoso servizio di trasferimento di denaro. Ecco gli step da seguire:

  • aggiungere Bitcoin, dollari, euro o sterline all’account gratuito Wirex,
  • inserire l’importo che vuoi inviare in bitcoin,
  • richiedere l’indirizzo bitcoin della persona a cui stai trasferendo denaro (o ne hanno già uno o possono crearne uno gratuito da Wirex),
  • fare clic per confermare e il denaro arriva entro un’ora, e di solito entro 10 minuti,
  • registrare un account online o installare l’app sul cellulare,
  • trasferire denaro.

Account Wirex aziendale

La Carta Prepagata Wirex può essere utilizzata anche per soddisfare esigenze aziendali grazie alle soluzioni blockchain per un controllo finanziario all’avanguardia. Si tratta di soluzioni modulari per piccole e grandi imprese che uniscono la velocità e la convenienza delle criptovalute al consenso globale dei tradizionali sistemi di pagamento. Per imprenditori, PMI, esercenti commerciali, aziende etc, Wirex si configura come una rete di liquidità multi-asset off-chain potenziata da tecnologia smart contract, che rende possibili pagamenti istantanei con applicazione di oneri piuttosto esigui.

Condizioni economiche Carta Wirex

CommissioniEuro
PER ACQUISTI ONLINE0.00
PER ACQUISTI SU POS0.00
PER PRELIEVO SU ATM ITALIA2.25
PER PRELIEVO SU ATM INTERNAZIONALI2.75
CAMBIO VALUTA ESTERA0.00
CANONE MENSILE1.00
OPZIONE MODIFICA PIN0.80
CAMBIO DI BITCOIN0.80

Carta Wirex è sicura?

Le Recensioni e i feedback rilasciati dagli utenti confermano che Wirex è assolutamente sicuro e la sua sicurezza è garantita da:

  • SSL 256-bit, una tecnologia di sicurezza standard che consente di stabilire collegamenti criptati tra server web e browser e garantisce trasferimenti di dati tra web server e browser che siano privati e integrali.
  • Tecnologia multi-firma che rende impossibile trasferire fondi senza che la transazione venga firmata da entrambe le parti.
  • Protezione avanzata ed autenticazione due-fattori (2FA): richiedono non solo password e nome utente ma anche informazioni possedute unicamente dall’utente come un token fisico.
  • Architettura microservice, si tratta di un servizio che elimina il rischio di problematiche rendendo quasi impossibile per un hacker ottenere pieno controllo del portafoglio.
  • Wirex non conserva numeri di carte debito Bitcoin, date di scadenza o codici CVV.

Contatti Carta Prepagata Wirex

Per ulteriori informazioni compila il form online e un addetto al Servizio Clienti sarà lieto di soddisfare ogni tua richiesta o di risolvere ogni tuo dubbio.

Come iniziare a fare trading in Bitcoin? Tra le scelte di investimento, i soggetti investitori e risparmiatori hanno la possibilità di negoziare le criptovalute o monete digitali. L’”oro delle criptovalute”, il famoso Bitcoin, battezzato nel 2009 da un certo Satoshi Nakamoto, è l’asset digitale su cui investire e negoziare per ottenere interessanti capital gains.

Fare trading in Bitcoin è un’attività non scevra da rischi che occorre valutare ad hoc. Per questo motivo, se vuoi iniziare a negoziare valute digitali devi seguire una guida che ti spieghi come fare.

Il successo dei Bitcoin: quali sono le sue caratteristiche?

Si sente spesso parlare e “sparlare” del “nuovo Eldorado” dell’Era Fintech: il Bitcoin è una criptovaluta elettronica digitale utilizzata come strumento di pagamento che come bene “rifugio”, la cui quotazione è soggetta a fluttuazioni altamente volatili.

Come spiegato in questa guida (“Tutto sui Bitcoin”), l’anonimato degli scambi che avvengono mediante la tecnologia P2P e senza alcun intervento di intermediari (Banche e Governi), è uno dei principali punti di forza che caratterizzano i Bitcoin.

Il sistema decentralizzato ed il fatto di essere una moneta paritaria hanno decretato il successo mediatico e la “corsa” sfrenata degli investitori e degli speculatori nel compravendere Bitcoin.

Pur essendo stati introdotti da pochi anni, i Bitcoin sono diventati già molto famosi ed utilizzati come strumento di pagamento per concludere le transazioni digitali, grazie ai requisiti dell’anonimia e della sicurezza.

Creati da un algoritmo computerizzato ad alta intensità, che limita la quantità con la quale sono immessi in circolazione (21 milioni di monete digitali), i Bitcoin possono essere utilizzati per pagare beni/servizi e come asset su cui investire e fare trading online. Ecco come iniziare a compravendere BTC.

Investire sui Bitcoin: considerazioni da valutare

Guadagnare con l’attività di negoziazione di Bitcoin è davvero l’affare del secolo? Innegabile il fatto che la quotazione dei Bitcoin sia salita vertiginosamente e subisca continue fluttuazioni piuttosto ingenti.

Essendo la valuta più scambiata sui mercati finanziari internazionali, rispetto alle valute FIAT, il Bitcoin si dimostra l’asset più “stabile” nel medio-lungo termine.

Ad oggi, le quotazioni della criptovaluta “figlia” di Satoshi Nakamoto sono salite in maniera straordinaria: gli analisti finanziari hanno calcolato che lo scorso anno il prezzo del Bitcoin è più che triplicato.

Come iniziare ad investire sul Bitcoin? Ci sono diverse considerazioni da valutare ad hoc, alcune più semplici ed altre più complesse. Facciamo un po’ di chiarezza in merito: un conto è possedere il token della criptovaluta e, un altro, è investire speculando sulla sua quotazione.

Acquistare Bitcoin sugli Exchange

Per acquistare fisicamente il Bitcoin è necessario registrarsi su un sito di Exchange (Coinbase, Poloniex, Bitstamp etc.) e, una volta completata la registrazione mediante compilazione del form, è possibile perfezionare l’acquisto mediante deposito di fondi monetari.

Le modalità attraverso cui è possibile effettuare il deposito di fondi monetari sono diverse: bonifico bancario, Paypal, Postepay, Skrill, carta di credito e/o di debito (è bene visionare i dettagli a seconda dell’Exchange). Una volta che i fondi vengono depositati sulla piattaforma, si può effettuare una transazione per acquistare criptovaluta.

Per conservare i Bitcoin acquistati, è possibile lasciarli direttamente sull’Exchange (opzione sconsigliata a causa dei numerosi fallimenti che si sono verificati) oppure depositarli su un E-Wallet o Borsellino Elettronico, il quale funziona come una sorta di conto corrente online.

Trading con Bitcoin: come funziona?

Per speculare e guadagnare sui Bitcoin non è detto che sia necessario possedere fisicamente il token e gestirlo tramite Borsellino elettronico, ma basta affidarsi ad un software o Piattaforma di trading che preveda la criptovaluta BTC tra le varie attività finanziarie da compravendere.

Uno dei modi più sicuri è quello di affidarsi ad un Broker online che sia regolamentato da Consob o da altri Enti internazionali (eToro, AvaTrade, Plus500, IQ Option, BD Swiss sono tra i più validi e sicuri).

Per iniziare a fare trading in Bitcoin è necessario registrarsi online mediante la compilazione del form, fornire una serie di informazioni e allegare i documenti richiesti che sono oggetto di monitoraggio del Broker, prima di depositare e di vedersi accreditati i soldi sul Conto Reale.

Una volta arrivato l’accredito, è possibile iniziare a speculare piazzando una o più operazioni sulla criptovaluta. Il vantaggio principale derivante dal trading è dato dalla possibilità di scommettere “al ribasso”, mediante operazioni di trading short. Tra gli svantaggi vi è la non possibilità di detenere fisicamente il bene; infatti, questa strategia di investimento, si adatta meglio a chi ha intenzione di ottenere guadagni immediati e veloci.

Investire in Bitcoin: il ruolo dell’analisi tecnica

Come anticipato per fare trading in Bitcoin, è necessario possedere un PC o laptop o ogni altro dispositivo elettronico (smartphone, tablet, notebook) sul quale scaricare un’appropriata app per essere sempre operativi sul mercato ovunque ci si trovi.

Per operare come trader sul mercato Forex è necessario conoscere ed effettuare un’analisi tecnica di Trading sui principali website per monitorare gli andamenti di mercato, oltre a leggere tutte le news finanziarie aggiornate in tempo reale.

Solitamente, i migliori broker online riservano ai propri clienti una sezione dedicata alla formazione costante ed all’aggiornamento in tempo reale delle migliori notizie sui mercati finanziari. Per i Trader principianti, c’è l’opportunità di comprendere il funzionamento della compravendita di questa criptovaluta, effettuando dei test, aprendo un Conto Demo (con capitale fittizio). Dopo aver acquisito la giusta dose di esperienza, si può iniziare a fare trading in Bitcoin con denaro “vero”, mediante apertura del Conto reale.

Infatti, in questa fase di “prova”, è importante iniziare ad utilizzare i tool a disposizione ed acquisire la giusta dimestichezza in materia di analisi tecnica per guadagnare con i Bitcoin.

Ogni Trader che intende investire sul mercato delle criptovalute e/o delle opzioni binarie con Bitcoin, deve essere in grado di studiare i grafici visionabili direttamente sulla schermata del proprio pc o device, per essere poi in grado di prendere una decisione riguardo all’investimento.

Grazie l’analisi tecnica è possibile analizzare, attraverso i grafici, l’andamento dei prezzi di un mercato, il quale è influenzato dal comportamento degli investitori. Al verificarsi di determinate condizioni, anche la quotazione dei Bitcoin varierà di conseguenza.

Quindi, se decidi di fare trading in Bitcoin, devi imparare ad utilizzare tutti i tool dell’analisi tecnica e comprendere il funzionamento dei grafici ed i movimenti dei prezzi in salita ed in discesa.

Inoltre, si deve acquisire una buona dimestichezza anche con gli altri strumenti che sono a disposizione sulle principali Piattaforme di trading online: pattern grafici e time line, indicatori ed oscillatori aiutano a fare previsioni sui futuri trend della quotazione di Bitcoin, oltre ad assumere decisioni di investimento più consapevoli.

Fare trading CFD di Bitcoin: come funziona?

Una delle strategie più diffuse e più interessanti è quella di fare trading di CFD con asset sottostante criptovaluta BTC, che significa? I CFD sono contratti finanziari “derivati” soggetti ad effetto leva che possono comportare la perdita di tutto il capitale. La negoziazione di CFD rappresenta un’operazione in cui due parti (acquirente e venditore) convengono per scambiare denaro sulla base della variazione di valore del Bitcoin che intercorre tra il momento di apertura della posizione ed il momento di chiusura.

I CFD sono strumenti finanziari derivati che consentono ai trader di guadagnare sia dal “rialzo” (posizione long) che dal “ribasso” (posizione short) della criptovaluta sottostante. Nella maggioranza dei casi, chi ricorre a questo strumento finanziario, ha l’obiettivo di speculare nel breve periodo.

Per fare trading con CFD di Bitcoin si deve iniziare con l’apertura di una “posizione” relativa a uno strumento specifico presso una società di brokeraggio. Si proceda con l’inserimento del numero di contratti per la posizione “aperta” e si definiscano anche i termini di chiusura della posizione. A questo punto puoi optare tra due strategie:

  • comprare”, se si ritiene che il valore del Bitcoin possa aumentare;
  • vendere” se si ritiene che possa diminuire.

Lo scostamento, ovvero la differenza tra posizione di apertura e quella di chiusura determina il guadagno (plusvalenza) o la perdita (minusvalenza) sul capitale investito. Una volta che il trader ha raggiunto l’obiettivo prefissato, può optare di chiudere la posizione inserendo un ordine contrario a quello di apertura. In buona sostanza, nel caso di vendita si deve acquistare, nel caso di acquisto si deve vendere.

Per fare trading di CFD non occorre investire grandi capitali finanziari: questi contratti finanziari sono prodotti ad “effetto leva” e consentono di incrementare notevolmente il valore (anche quintuplicarlo), ma anche di perdere più di quanto depositato in fase iniziale.

Anche se i CFD non hanno alcuna scadenza, qualsiasi posizione lasciata “aperta” comporta la maturazione di un guadagno e/o perdita realizzata che viene accreditato/addebitata sul Conto.

Un’ultima considerazione riguarda il fatto che i Contratti For Difference con asset sottostante Bitcoin sono “prodotti di marginazione”. Cosa significa? Ciò implica che il trader deve sempre mantenere un certo livello di margine minimo e, nel caso in cui la somma di denaro depositata scenda al di sotto di questo, possono essere effettuate “margin call”. Gli investitori sono chiamati a “coprire” questi margini velocemente altrimenti il Broker potrebbe liquidare le posizioni.

Per quanto concerne gli oneri economici applicati, la società che offre la possibilità di fare trading di CFD con sottostante Bitcoin può addebitare una certa percentuale o commissione per l’apertura della posizione.

Prima di fare trading in Bitcoin è sempre buon consiglio valutare i rischi derivanti dall’attività di compravendita e cercare di minimizzarli mediante la diversificazione del crypto portafoglio.

È stato definito come l’”oro” delle criptovalute, il Bitcoin è un asset e moneta virtuale utilizzata dagli investitori e dai trader per scambiare denaro online e per concludere transazioni finanziarie in modo veloce e sicuro.

Tutti parlano di Bitcoin, ma la stragrande maggioranza delle persone non sa effettivamente che cosa sono e come funzionano. Alcuni li definiscono come il “nuovo Eldorado della rete”, altri li ritengono i principali responsabili dell’economia del “sommerso” e un “vero nemico” per gli investitori. Si teme una “bolla speculativa” sui Bitcoin e, tra “alti” e “bassi”, la quotazione della moneta digitale continua a replicare la sua ottima performance acquisita nel tempo.

Il successo mediatico e la costante attenzione dei trader per i Bitcoin sembrano confermare la tesi che “questo asset sia la valuta del futuro e la loro quotazione continuerà a salire velocemente”. Ti senti pronto per iniziare questo viaggio alla scoperta dei Bitcoin? Allacciati le cinture e partiamo!

Bitcoin: da dove è nata l’idea?

I Bitcoin non esistono materialmente e fisicamente, sono criptovalute ovvero valute digitali paritarie e decentralizzate: non c’è alcun Ente di controllo centrale (Banca, Governo) che ne controlla la reale diffusione e l’emissione sul circuito monetario. I Bitcoin, come gli altri Altcoin, si limitano ad essere una moneta digitale presente solo all’interno di conti online ed il loro meccanismo di funzionamento è associato alla risoluzione di complessi processi computazionali, che ne regolano l’estrazione e la crescita.

Da dove è nata l’idea di creare i Bitcoin? Tutto ha inizio nel gennaio del 2009 da un certo Satoshi Nakamoto, pseudonimo di un informatico o di un pool di esperti la cui identità è ancora sconosciuta.

Il termine Bitcoin è stato coniato per fare riferimento sia alla valuta digitale, utilizzata come strumento di pagamento che al software “open source”, progettato per implementare il protocollo di comunicazione e la rete P2P che ne favorisce lo scambio tra i “nodi” del Network.

Grazie ad un database distribuito tra i pc connessi alla Rete è possibile evitare il ricorso ad un Organismo centrale di controllo: ecco perché si parla di sistema decentralizzato e di valuta “senza padrone”. I Bitcoin sono utilizzati come mezzo e strumento di pagamento, ma si distinguono nettamente dalla moneta legale per il fatto di essere indipendenti e “svincolati” dal controllo di ogni Autorità.

I pagamenti elettronici eseguiti con Bitcoin sono assolutamente sicuri, veloci, istantanei e garantiscono l’anonimato delle transazioni: per questo motivo, i Governi della Corea, della Cina e della Federazione Russa avversano i Bitcoin come strumento di pagamento alternativo alla moneta fiat.

Bitcoin: come funzionano?

Una volta compreso che cosa sono i Bitcoin, è importante analizzare e spiegare come funzionano realmente dato che ogni importo o valore monetario è legato ad una coppia di chiavi crittografiche (una privata ed una pubblica).

Come già detto i Bitcoin non sono moneta reale o fiat, non vengono coniati e non sono controllati da alcuna autorità centrale (Banca o Governo), che ne può influenzare il valore ed incidere sul tasso di inflazione.

C’è da chiedersi allora come venga coniata e come si possano farmare i Bitcoin? La criptovaluta ha un’origine telematizzata e nasce da un’operazione di estrazione, meglio conosciuta come “mining”.

Il mining è un’attività libera che può essere svolta comodamente da pc o da dispositivo elettronico connesso alla Rete e la sua finalità è quella di generare Bitcoin aumentandone il quantitativo totale presente nel mondo. Tramite sistemi di algoritmi matematici è possibile evitare che si duplichino le valute e si concludano le transazioni finanziarie.

Se inizialmente l’attività di mining era un’operazione che tutti quanti potevano svolgere, adesso con l’incremento del calcolo computazionale, l’estrazione di Bitcoin è consentita solo a chi possiede hardware avanzati.

Il Network che gestisce i metodi di pagamento è lo stesso che consente di generare Bitcoin e di creare un blocco casuale di valute, il quale deve essere verificato dai miners.

Tramite l’attività di estrazione di Bitcoin si impiega un’ingente potenza di calcolo elettronico che comporta un dispendio di energia elettrica utile per decriptare gli algoritmi necessari per generare nuova moneta digitale.

La Rete che memorizza la produzione di Bitcoin ha un limite massimo di 21 milioni di monete e si prevede che possa essere raggiunto non prima dell’anno 2100. Come si può ben capire l’intero sistema monetario dei Bitcoin risiede in un database e rende superfluo l’intervento di un’autorità centrale.

Per creare il proprio Wallet o Borsellino elettronico di Bitcoin è sufficiente scaricare il “client” su una qualsiasi piattaforma software e diventare parte integrante del Network, il quale assicura la protezione contro il fenomeno del c.d. double spending.

Perché il Bitcoin ha successo?

Il sistema alla base del funzionamento dei Bitcoin ha decretato il suo crescente successo nel corso del tempo: il software è “open”, oggetto di monitoraggio costante ed indipendente da parte di tutti gli interessati.

I principali vantaggi ascrivibili al funzionamento dei Bitcoin sono:

  • sicurezza delle transazioni concluse grazie al sistema crittografico,
  • trasparenza dato che ogni transazione è registrata, disponibile e consultabile nella rete Bitcoin,
  • libertà nel trasferimento di Bitcoin in ogni momento ed ovunque,
  • minori rischi per gli esercenti commerciali: le transazioni effettuate tramite Bitcoin stimolano la conclusione dei flussi commerciali nel mondo,
  • nessun intermediario e nessuna applicazione di oneri di brokeraggio,
  • la Blockchain determina la scalabilità e la duttilità della criptovaluta.

Svantaggi e pericoli del Bitcoin

Anonimato, irrintracciabilità e sicurezza hanno decretato il successo del Bitcoin, ma hanno alimentato anche l’economia del “sommerso” e il c.d. mercato “nero”. L’essere indipendenti da Autorità governative o bancarie ha reso i Bitcoin uno strumento di scambio molto utilizzato anche nel mondo del commercio illegale, ad esempio per l’acquisto di armi, stupefacenti, etc. La folle “corsa” da parte degli investitori e dei trader ha determinato una crescita della quotazione dei Bitcoin: proprio il 7 dicembre 2017 il prezzo della criptovaluta ha “sfondato” la soglia dei 19mila dollari. Paul Krugman, premio Nobel per l’economia sostiene che “il Bitcoin è una bolla colossale che finirà in tragedia. La bolla potrebbe andare avanti per anni ma che finirà male e prima succederà meglio sarà […] ma anche una setta i cui iniziati coltivano fantasie paranoiche su governi cattivi che rubano i loro soldi“.

Tra gli svantaggi, occorre ricordare che sono ancora troppe le attività commerciali che non accettano i Bitcoin come strumento di pagamento: la moneta digitale è ancora troppo giovane e soggetta a continue “schizofrenie” determinate dal punto di incontro tra domanda ed offerta da parte dei trader e dei speculatori.

Le quotazioni delle criptovalute o monete virtuali sono caratterizzate da un elevato livello di volatilità: ciò significa che il trader per impostare la propria strategia di investimento deve osservare con attenzione le variazioni di prezzo che possono essere accentuate anche in lassi di tempo molto brevi.

Si tratta di un vero e proprio incubo per chi investe in criptovalute, il rischio è davvero elevato ma, al contempo, acquistandole direttamente è un’occasione propizia di guadagno per chi investe facendo trading con i CFD.

Sul mercato esistono diverse criptovalute, alcune più famose e popolari che godono di grande rinomanza e altre che sono “emergenti”, soggette a minore fluttuazione ma, nascondono un potenziale tutto da scoprire! Vediamo quali sono nella classifica stilata dal sito tradingbitcoin24.com con le capitalizzazioni di mercato:

Classifica delle migliori criptovalute

Tra le criptovalute principali che occorre menzionare:

Bitcoin è la criptovaluta per eccellenza, la Numero Uno a livello planetario con la più alta capitalizzazione e quotazione al mondo. Si tratta della prima criptovaluta ideata dal genio di Satoshi Nakamoto nel 2008 con l’obiettivo di creare un metodo per inviare/ricevere denaro in maniera completamente indipendente e decentralizzata. Attraverso una rete che viene distribuita attraverso tutti i nodi della rete, Bitcoin permette di trasferire valore, proprio come funziona con le banconote in carta con assoluta sicurezza, utilizzando il sistema crittografico.

Ethereum è il principale concorrente del Bitcoin: più che una criptovaluta deve la sua particolarità ed il suo crescente successo agli smart-contracts, i “contratti intelligenti” che possono essere sfruttati per una grandissima quantità di operazioni diverse tra di loro tra cui la registrazione del dominio, piattaforme di crowdfunding, proprietà intellettuale etc. La piattaforma di Ethereum è diventata molto popolare grazie al suo fondatore Vitalik Buterin. Il valore di mercato di Ether ha subito una crescita esponenziale di oltre il 4000% soltanto durante il 2017.

Bitcoin Cash battezzata nell’agosto 2017, è uno degli hard fork più rilevanti del Bitcoin, che sta facendo parlare di sé essendo più veloce e versatile del BTC, il suo potenziale è in costante ascesa. C’è chi sostiene che il Bitcoin Cash possa surrogare in un recente fututo il Bitcoin dato che risolve finalmente un limite che ha sempre caratterizzato il Bitcoin: la dimensione dei blocchi non è mai riuscita a soddisfare le crescenti esigenze degli utenti. Con un blocco da 1 megabyte è possibile effettuare un massimo di tre transazioni al secondo. Il Bitcoin Cash ha aumentato la dimensione massima del blocco, con 8 megabyte massimi per blocco.

Ripple è una criptovaluta californiana nata nel 2013 per opera di Chris Larsen e Jed McCaleb, oggi rappresenta a tutti gli effetti un’alternativa valida al Bitcoin ed Ethereum. Differisce da queste per il sistema centralizzato alla base del suo funzionamento, Ripple è stata adottata da svariate banche d’investimento ed altre istituzioni finanziare, in modo tale da sfruttare gli innumerevoli vantaggi ascrivibili al suo utilizzo. Questa criptovaluta è stata studiata a tavolino per essere indirizzata al mondo bancario: semplifica infatti il processo di pagamento e consente di beneficiare di risparmi in termini di tasse.

Litecoin, una criptovaluta estremamente simile al Bitcoin (in quanto condividono una parte del codice), le prime basi del sono state rilasciate attraverso un software open source nel mese di ottobre del 2011 da parte di un ex dipendente di Google, Charlie Lee. Sebbene il Litecoin sia assimilabile al BTC, tuttavia il tempo necessario per la creazione dei blocchi richiede un tempo pari a 2 minuti e mezzo e vanta il primato di essere stata una delle prime criptovalute ad adottare la tecnologia “Segregated Witness” (Segwit)

Dash, acronimo di Digital Cash, è una criptovaluta creata nel 2014 decentralizzata che permette di concludere transazioni private e istantanee, veloci con commissioni estremamente inferiori rispetto alla media. La quotazione del Dash ha raggiunto livelli davvero incredibili ed appetibili permettendo ad un crescente numero di investitori di fare trading con questa moneta virtuale. Si pensi che nell’ultimo biennio, il Dash ha subito un incremento annuale del +1500%. Si tratta di un trend veramente interessante per quanti stanno decidendo di investire sulle criptovalute.

NEM è una delle monete virtuali più recenti, battezzata nel 2014, ha delle peculiarità che la contraddistinguono dalle altre criptovalute presenti sul mercato: algoritmo POI (Proof-of-Importance), servizio di messaggistica completamente criptato e sistema di reputazione Eigentrust. Inoltre, il NEM è supportato da un software scritto in JAVA.

IOTA, acronimo di “Internet of Things, IOT-A”, si tratta di un token crittografico di ultima generazione che si distingue dalle altre criptovalute. A differenza della sofisticata soluzione Blockchain per il BTC, IOTA è stata concepita per essere “light”: infatti, se con la Blockchain si formano dei blocchi per ogni transazione, con IOTA ogni singola transazione viene confermata separatamente.

Monero o XMR è una criptovaluta opensource creata nel 2014 che si focalizza sulla privacy, decentralizzazione e scalabilità. A differenza della maggioranza delle monete virtuali, Monero non si basa sul BTC ma sul protocollo CryptoNote, garantendo un minore lasso di tempo per la generazione del blocco (da 120 a 60 secondi). Nell’ultimo biennio Monero ha conosciuto una crescita vertiginosa: la sua quotazione è incrementata sensibilmente raddoppiando il suo valore.

Ethereum Classic è una criptovaluta strettamente correlata all’Ethereum, decentralizzata e basata sugli “smart contracts”. Il motivo della scissione deriva da un evento riconducibile al DAO, uno dei progetti ambiziosi del team di Ethereum. Tuttavia, il DAO fu colpito da un attacco hacker ed il funzionamento della piattaforma fu compromessa. Da questa esperienza negativa, fu introdotta la versione “parallela” Ethereum Classic.

ZCash è una criptovalute “emergenti”, il CEO e Founder della criptovaluta è Zooko Wilcox-O’Hearn, lo sviluppatore di questa tecnologia zero-knowledge. Si tratta di un sistema che consente al network di mantenere un registro sicuro delle transazioni senza rivelare il ricevente, destinatario e nemmeno il quantitativo inviato (ecco perché è appellata “dimostrazione a conoscenza zero”). Con Zcash, i trader possono godere di benefici: utilizzare una blockchain pubblica, con la garanzia di proteggere le loro informazioni private.

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Elenco completo delle principali criptovalute</

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Quanto è sicuro il sito di Exchange di criptovalute Poloniex? Grazie a questa Recensione su Poloniex si può avere un quadro chiaro e preciso sull’evoluzione che ha assunto nel tempo questo Exchange. Se fino a qualche tempo fa Poloniex era quasi sconosciuto e con un ruolo “marginale”, con il passare del tempo e con l’acquisizione della popolarità, l’Exchange ha conquistato la fiducia degli utenti, si è arricchito di funzionalità innovative e ha “eroso” una rilevante quota di mercato dei concorrenti. Poloniex, dopo la negativa esperienza relativa all’attacco da parte degli hacker, ha riprogettato la propria infrastruttura tecnologica con grande successo, venendo ad assumere un ruolo sempre più importante e popolare nella Community.

Poloniex: chi è?

Poloniex è un sito di Exchange popolare che consente lo scambio di criptovalute: è registrato presso la Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) come società di servizi monetari dal 29 agosto 2016, nonostante sia operativo dal mese di gennaio 2014.

Poche sono le informazioni disponibili online, anche sul sito Web della società, sulla proprietà ed assetto societario di Poloniex. Su LinkedIn Tristan D’Agosta è il fondatore e CEO di Poloniex: secondo quanto si può apprendere, D’Agosta è un compositore di musica e un ex scrittore freelance con una Laurea in arti musicali presso la Rutgers University.

Poloniex: il posizionamento sul mercato

La mancanza di informazioni sull’assetto societario, sul team che sta dietro l’Exchange, sull’assenza di una sede fisica hanno sollevato dubbi sulla solidità patrimoniale e sulla reputazione e affidabilità di Poloniex.

La sicurezza dei fondi dei detentori di valute acquistate direttamente sull’Exchange è stata oggetto di discussioni su forum online del calibro di Bitcointalk e di Reddit.

Il fatto che i fondatori ed il team manageriale di Coinbase, Kraken e Bitstamp sia conosciuto e popolare ha conferito maggiore credibilità a questi Exchange.

Nonostante ciò, Poloniex ha continuato a crescere in termini di base di utenti, volumi di transazioni e il numero di criptovalute che si possono acquistare direttamente sull’Exchange.

Poloniex vanta cifre da capogiro: riceve oltre 50 milioni di visite al mese seguito dal competitor Coinbase con circa 45 milioni di visite mensili.

I maggiori mercati di riferimento e di “sbocco” per il sito Poloniex sono gli Stati Uniti (24,84%) e la Russia (6,06%), oltre al Regno Unito (4,65%), Brasile (3,14%) e Vietnam (3,67%).

Un’altra caratteristica che differenzia Poloniex dagli altri Exchange è la mancanza di supporto per la valuta fiat; nonostante questo, Poloniex supporta comunque un gran numero di criptovalute (oltre 70).

Dopo la chiusura nel 2016 della più grande rivale di Poloniex, Cryptsy, la sua quota di mercato e la sua base di utenti è stata ereditata proprio dall’Exchange.

Poloniex non offre applicazioni mobili, ma la versione mobile del sito web funziona in modo semplice, veloce e sicuro con la versione desktop. L’Exchange ha anche reso disponibile un’API ovvero un’interfaccia di programmazione di un’app, attraverso la quale gli sviluppatori possono creare strumenti per l’analisi dei dati e la gestione degli account.

Poloniex è molto popolare tra gli utenti scambiano ed acquistano da una criptovaluta a un’altra, oltre alla possibilità di fare trading; i suoi servizi sono accessibili da qualsiasi parte del mondo e rispetto ai rivali Coinbase, Bitstamp e Kraken richiede il possesso di pochi requisiti.

Quanto è sicuro Poloniex?

Per garantire una sicurezza dell’account, Poloniex consente la possibilità di attivare l’autenticazione a due fattori.

Occorre installare Google Authenticator:

App Store —> Link:

Google Play Store —> Link

Dopo aver installato Google Authenticator, basta aprire l’applicazione a cliccare sul pulsante in basso a destra “+” e cliccare all’interno del backoffice Poloniex in alto sul simbolo della chiave inglese e poi sull’Autenticazione a due fattori:

Inquadrare il QR code per aggiungere Poloniex alla lista delle applicazioni all’interno dell’app Google Authenticator.

Nel 2014 l’Exchange ha subito una violazione della Security: circa 12% di tutti i depositi di Bitcoin dei clienti sono stati oggetti di furto. Nonostante ciò Poloniex si è subito attivata per assicurare agli utenti il risarcimento di tutti i fondi, mantenendo la promessa fatta ai suoi utenti diversi mesi dopo.

Nonostante la serietà di Poloniex, si consiglia per precauzione di utilizzare l’Exchange per comprare criptovalute digitali, ma non tenere i fondi acquistati sulla stessa.

Meglio depositare le valute digitali acquistate su un E-Wallet o Portamonete digitale in modo tale da evitare pericoli che si possono nascondere insidiosamente dietro l’angolo.

Esperienza utente su Poloniex

Secondo le Recensioni dei vari user la Piattaforma Poloniex funziona bene, tranne durante le fasce orarie “di picco” di trading. Nel 2015 l’intera interfaccia è stata ridisegnata con successo: oggi le recensioni sono ancora più positive e tutte apprezzano la presentazione e la semplicità nell’interazione dell’Exchange che risulta essere user-friendly.

L’esperienza del bacino d’utenza è assimilabile a quella di Bittrex o Kraken. Oltre alle Recensioni positive, si deve tenere conto del fatto che la maggior parte degli user si lamenta del tempo necessario prima che i depositi vengano accreditati sull’account utente.

Alcuni utenti segnalano di aver concluso l’acquisto ma di non aver ricevuto mai l’accredito delle criptovalute sull’account creato. Altro punto negativo di Poloniex riguarda il Servizio di Assistenza alla Clientela che risulta essere troppo lento nel rispondere alle richieste degli user.

Il prezzo del Bitcoin ha registrato l’attesa inversione di tendenza ed entro giugno punterà dritto nuovamente verso i 20mila dollari, per poi spingersi sino a 25mila. È quanto sostenuto da una parte degli analisti. Arrivano dunque nuove previsioni per la tanto discussa cryptomoneta che al momento “viaggia” oltre i 9mila dollari.

Bitcoin, inversione del trend in atto

Da qualche settimana è in atto l’inversione di tendenza per il bitcoin. Dopo essere sceso in prossimità dei 6mila dollari, ha intrapreso un nuovo trend rialzista che l’ha portato ad oltrepassare la soglia dei 9mila dollari. Il Bitcoin non viene più considerato una bolla da parte di alcuni analisti e ciò sarebbe dimostrato proprio dalla ripresa delle quotazioni registrate nel corso delle ultime sedute.

Ne consegue che sono andate progressivamente aggiornandosi anche le stime sulle previsioni dei prezzi.

Diversi infatti gli osservatori che ritengono la quotazione del Bitcoin nel breve periodo prossima a ritornare al suo antico splendore, ovvero toccando nuovamente i massimi storici raggiunti lo scorso dicembre, quando il prezzo si aggirava intorno ai 20mila dollari.

Una volta rotta la tendenza ribassista si è andato a formare un importante trend rialzista che porterà la cryptomoneta nuovamente in auge. È questa l’opinione prevalente di una parte di esperti di valute digitali.

Ormai la stagione delle scadenze fiscali negli Stati Uniti si è conclusa lo scorso 17 aprile e da quel giorno il Bitcoin ha ripreso a correre, con un evidente incremento del volume di pezzi scambiati nell’ultimo periodo ed una ritrovata volontà ad investire nel comparto.

Bitcoin previsioni 2018

Con riguardo al primo semestre 2018, le previsioni sull’andamento dei prezzi del Bitcoin risultano più che positive.

Entro giugno 2018 viene ritenuta possibile una nuova rapida ascesa delle quotazioni fino a 20mila dollari, praticamente ritornando ai massimi di dicembre.

Con riferimento invece alle stime relative a tutto l’anno in corso, l’opinione prevalente tra gli ottimisti fissa il target a quota 25mila dollari, un nuovo record per la cryptomoneta.

Naturalmente si tratta di previsioni e, come sottolineato dagli stessi analisti, vista la estrema volatilità del settore delle monete digitali, si consiglia sempre di monitorare le quotazioni e verificare il trend in atto.

Al momento il Bitcoin viene scambiato sui mercati al prezzo di 9270 dollari. In evidenza, in positivo, l’Ethereum a 690 dollari ed il Litecoin a 151 dollari. In ribasso invece il Monero a 241 dollari ed il DigitalCash a 480 dollari.

Comprare criptovaluta QTUM è un buon investimento? Sicuramente è un’attività molto rischiosa che può comportare la perdita del capitale, ma può essere valutata anche un’opportunità davvero interessante e potenziale per ottenere rendimenti economici nel breve periodo.

Comprare valuta digitale QTUM permette ai potenziali trader di diversificare i propri investimenti e di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento economico.

Che cos’è QTUM? Come acquistare questa Altcoin e quali sono le previsioni per la sia quotazione? Ecco la guida che ti aiuta a valutare consapevolmente i possibili vantaggi e i rischi legati all’investimento ed al trading in QTUM.

Che cos’è la valuta digitale QTUM?

Qtum o QUANTUM è un progetto Blockchain open source sviluppato dalla Qtum Foundation con sede a Singapore: si tratta di una piattaforma di applicazioni blockchain ibride.

Lanciata nel maggio del 2017 la criptovaluta QTUM o “Turing-Complete Blockchain Stack” è una piattaforma virtuale realizzata su Ethereum Virtual Machine, che consente di eseguire Smart contracts o “contratti intelligenti” simili a quelli proposti dalla sua competitor Ethereum.

Gli Smart Contracts e la decentralizzazione tipica di ogni valuta digitale permetteranno alla stessa QTUM di offrire ambiente di lavoro assolutamente sicuro per gli sviluppatori.

Fin dal suo lancio sul mercato delle valute digitali QTUM unisce l’affidabilità della blockchain di Bitcoin con le infinite possibilità offerte dai contratti intelligenti.

Transazioni Trustless, creazione di applicazioni decentralizzate, libertà di pagamento, sicurezza, nessun timore per il furto di dati, costi e commissioni esigue: ecco i punti di forza che rendono questa moneta virtuale emergente ed interessante per trasformare l’investimento in QTUM in una vera e propria opportunità di guadagno.

Perché investire in QTUM: vantaggi e caratteristiche

QTUM offre molti vantaggi alla comunità di sviluppo Smart Contract: è infatti un progetto open source concepito con lo scopo di implementare ed unificare i punti di forza dei progetti Bitcoin ed Ethereum in una unica blockchain business-friendly.

Grazie all’implementazione dei protocolli del Bitcoin della macchina virtuale Ethereum, i sostenitori della valuta digitale possono confidare nell’utilizzo di una piattaforma che offre stabilità e sicurezza.

L’obiettivo principale è quello di fondere la tecnologia di transazione utilizzata nel blockchain di Bitcoin nel sistema utilizzato da Ethereum, offrendo l’opportunità di lavorare con i partner industriali e lanciare il primo protocollo di trasferimento di valore.

Connettendo entrambe le reti ed utilizzando la stessa Blockchain, il progetto di QTUM prevede per il prossimo recente futuro il rilascio dei portafogli desktop e mobili.

Lo sviluppo del Qtum Blockchain, così come tutti i servizi e le funzionalità fornite da Qtum sono sotto la sorveglianza e la responsabilità della Qtum Foundation, un’organizzazione senza scopo di lucro.

Perché investire in QTUM? Per comprendere il potenziale di questo progetto, occorre comprendere le sue potenzialità di sviluppo e òla direzione strategica in ci si sta muovendo.

Il progetto di blockchain sui social media Mithril ha recentemente annunciato di voler pianificare lo sviluppo di applicazioni decentralizzate (DApps) sui social media della criptovaluta QTUM e il responsabile del Dipartimento marketing e pubbliche relazioni Stella Kung sarà consulente di Mithril.

Mithril si impegnerà a costruire una piattaforma di social media basata sulla tecnologia blockchain, decentralizzando e disintermediando i social media per “premiare” i creatori di contenuti per i loro contributi offerti alla rete.

Con il nuovo concetto di social mining introdotto da Mithril, ogni utente nella piattaforma di social media ha possibilità di pubblicare e condividere foto e video, interagire con il contenuto postato da altri utenti e estrarre i token MITH secondo l’algoritmo di Mithril.

Combinando i punti di eccellenza di Bitcoin con i contratti intelligenti di Ethereum, QTUM offre un’eccellente scalabilità con un’infrastruttura blockchain completa, insieme alla sicurezza e al supporto per i dispositivi mobili. La criptovaluta cerca di sfruttare a proprio beneficio questi vantaggi per fornire un supporto tecnico interessante per il pieno sviluppo del progetto Mithril.

QTUM ha fornito un grande supporto per Mithril sin dai primi giorni del lancio nostro progetto“, afferma il fondatore di Mithril Jeffrey Huang, “Credo che la sicurezza, l’affidabilità e la scalabilità di Qtum saranno strumentali allo sviluppo futuro di Mithril“.

Jeffrey Huang è un influente leader operante nel settore musicale, dell’intrattenimento e della tecnologia con sede a Taipei, in Taiwan, nell’anno 2015 ha fondato 17 Media, una piattaforma leader per lo streaming live che ha da subito ottenuto un grande successo di implementazione in Taiwan, in Malesia, a Hong Kong, a Singapore e in Indonesia, con oltre 27 milioni di download.

Strategica è la sua partnership con QTUM che espleta la funzione di toolkit per la creazione di applicazioni decentralizzate ed è adatto per essere multifunzionale.

Grazie alla sua natura ibrida la valuta digitale è un supporto interessante per lo sviluppo dei dispositivi mobili e per le apparecchiature IoT.

Come comprare QTUM?

Parimenti alle altre criptovalute digitali è possibile acquistare QTUM direttamente sui siti di Exchange, ecco la lista di siti di scambio di valute più autorevoli dove poter scambiare cripto o valute legale in QTUM:

  • Bithumb
  • Upbit
  • Binance
  • Lbank
  • Coinone
  • Bittrex
  • OKEx
  • Bit-Z
  • ZB
  • CoinEgg
  • Gate.io.

Come comprare QTUM su Binance: passi e step da seguire

Ecco di seguito l’iter per acquistare QTUM su Binance:

  • registrarsi al sito Binance compilando il form online
  • inserire la email sul campo ‘Email’
  • inserisci la password per accedere all’account sul campo ‘Password’.
  • ripetere la password sul campo ‘Confirm Password’.
  • spuntare la casella ‘I agree to Binance’s Terms Of Use‘.
  • cliccare su ‘Register’
  • controllare la casella di posta elettronica e cliccare sul link di conferma ricevuto da Binance.

Ora che si è creato l’accesso è possibile scambiare i Bitcoin disponibili per acquistare QTUM.

Trading CFD con asset QTUM: Broker sicuri ed affidabili

Utilizzare gli Exchange, anche quelli che sono tutto sommato considerati affidabili e sicuri non è la strategia migliore per comprare QTUM dato che molti di essi sono gestiti da società non regolamentate che possono fallire da un momento all’altro.

Fare trading di CFD con asset sottostante QTUM è la migliore strategia, anche se non è esente da rischi. Quali Broker sono sicuri ed affidabili? Iq Option è affidabile, è una piattaforma autorizzata e regolamentata le autorità di vigilanza europee controllano sistematicamente il rispetto delle normative e ne garantiscono l’assoluta correttezza nei confronti dei clienti.

Grazie a questa piattaforma è possibile beneficiare di bassissime commissioni: per questo è una delle strategie migliori per investire in CFD di QTUM ma è anche possibile vendere la criptovaluta allo scoperto, consentendo al trader di guadagnare dalla riduzione della quotazione.

In effetti, la quotazione di QTUM è soggetta a repentine oscillazioni e fluttuazioni che possono nascondere rischi di non poco conto che possono cagionare la perdita improvvisa di capitale.

L’obiettivo dei trader che si affidano alla piattaforma Iq Option è quello di ottenere un profitto dall’oscillazione e dalla volatilità di QTUM dato che si può investire al rialzo ed al ribasso.

Ecco perché è una strategia di investimento interessante iniziare a fare trading di CFD con asset sottostante QTUM, anche se non è esente da rischi di perdite di capitale.

 

Huobi è uno degli Exchange cinesi più popolari al mondo che consente ai trader di acquistare e scambiare criptovalute digitali: è una delle più grandi e rilevanti piattaforme di trading e di scambio di valute.

Ha il suo quartier generale ubicato a Pechino, in Cina, Huobi è stata fondata da Leon Li nel settembre del 2013 e la sua costante attenzione è sempre stata rivolta alla domanda di servizi proveniente dal mercato cinese.

Huobi è una truffa o è affidabile? Cosa ne pensano gli user e quali sono le recensioni e le opinioni più diffuse e a fare affidamento se si vuole utilizzare Huobi per acquistare valute digitali del calibro di Bitcoin, Litecoin, Ethereum ed altre Altcoin con cui dare trading.

Questa guida si propone di approfondire chi è Huobi, quali sono le Recensioni, i vantaggi, gli svantaggi e se si tratta di una truffa o è un Exchange affidabile.

Chi è Huobi?

Huobi è uno dei “Big Three” nel mondo, opera come Exchange, concentra la sua attività sui mercati del continente sud-est asiatico rivolgendosi principalmente a clienti cinesi.

Tuttavia, a causa della pressione normativa esercitata dal Governo cinese sul mercato delle criptovalute, in particolare sui Bitcoin, l’Exchange ha dovuto “ridimensionare” il proprio raggio d’azione anche se vanta un interessante volume di scambi.

In passato Huobi è stata accusata di falsificare volumi di trading numerose volte, ma queste affermazioni non sono mai state provate giuridicamente. A causa delle normative “severe” poste sul mercato cinese, Huobi anziché chiudere come altri Exchange popolari asiatici si è ristrutturato e ha modificato il proprio indirizzo web in quello attuale Huobi.pro.

Negli ultimi tempi, dopo un periodo di debolezza, ha ricominciato la sua folle “corsa” e continua ad aggiungere servizi e funzionalità davvero vantaggiose ed interessanti per i clienti a cui offre oltre 190 token.

Huobi.pro vuole replicare il suo successo sul mercato degli Exchange di criptovalute: offre servizi di scambio di valute in modo completo e funzionalmente avanzato.

Inoltre, la società Huobi.pro ha aperto diversi uffici a Singapore, in Giappone e a Hong Kong; inoltre, ha dichiarato di essere pronta ad investire ulteriormente risorse per rafforzare la propria presenza fisica sul continente asiatico, nonostante le “restrizioni” normative.

Huobi opera con una piattaforma di trading BitYes, indirizzata ai trader internazionali ed offre servizi scambio di valute davvero interessanti e di grande valore aggiunto.

Recensioni Huobi: Funzioni e vantaggi

Che cosa offre esattamente Huobi.pro? Quali sono le sue funzioni e vantaggi? Per valutare l’Exchange cinese e per capire se ci si può davvero fidare è importante esaminare la sua offerta e i servizi fruibili da parte dei vari user.

Lo scambio cinese Huobi supporta oltre 190 criptovalute e include le principali valute digitali tra cui BTC, ETH, LTC, Dash, BCH, ZEC, OMG, XRP ed EOS. Grazie alla continua immissione sul mercato di nuove valute digitali l’elenco degli asset supportati da Huobi è in costante fase si aggiornamento. Tra le criptovalute incluse nell’elenco si annoverano anche HSR, QTUM, BTG, BIFI e BCX.

Per rendere il trading un’attività del tutto piacevole e semplice, Huobi ha approntato una piattaforma multitasking, facile da usare, versatile, intuitiva e corredata da diverse funzionalità e tool anche piuttosto avanzati.

Dalle Recensioni dei trader più esperti che hanno utilizzato la Piattaforma di trading approntata da Huobi si legge che le sue caratteristiche grafiche sono davvero interessanti: si può beneficiare di una varietà di grafici che possono essere personalizzati e di un set elevato di indicatori tecnici disponibili.

Gli ordini di apertura consentono di aprire automaticamente una posizione quando il mercato raggiunge un certo livello, mentre gli ordini di chiusura consentono di chiudere automaticamente una posizione esistente quando il mercato raggiunge un certo prezzo.

È inoltre possibile impostare un ordine con limite che può essere utilizzato sia per aprire una nuova posizione (un ordine di apertura) sia per chiudere una posizione attiva (un ordine di chiusura).

Dato che non sempre i trader hanno il tempo da dedicare per monitorare le fluttuazioni a cui sono soggette le criptovalute è possibile agire tempestivamente se si impostano i limiti che operano automaticamente.

Il vantaggio principale derivante dall’utilizzo di un limite è il risparmio di in termini temporali e di denaro (inteso come rischio di perdere capitali, a seguito di una repentina fluttuazione dell’asset digitale). Con oltre $1 miliardo di transazioni, Huobi opera in oltre 130 paesi.

Huobi Labs: quali servizi offre alle Start Up?

Molto apprezzato dalla maggior parte degli investitori e dai trader è Huobi Labs un incubatore blockchain, che investe in progetti pre-ICO, valuta la loro redditività, offre consulenza e orientamento e offre alle Start Up la possibilità di lanciare sul mercato i propri asset digitali attraverso Huobi.

I servizi offerti da Huobi Labs sono innumerevoli e coprono la consulenza in fase ICO, quella di natura prettamente commerciale, quello professionale, la possibilità di raccogliere fondi e risorse finanziarie ed il lancio di token.

Il modello Huobi SMARTChain Blockchain Asset Assessment consente di valutare la fattibilità di una classe di asset digitali di nuova creazione: sicurezza e affidabilità professionale sono alcuni dei valori fondamentali e punti di forza prediletti dai trader che hanno recensito Huobi Labs.

Circa il 98% dei fondi vengono depositati sull’Exchange e protetti grazie a DDoS; inoltre, è possibile fruire delle procedure di verifica Pesky che sono parte integrante del pacchetto Huobi.pro.

Conclusioni finali: Huobi è affidabile?

Al quesito posto alla maggior parte dei recensori ed utilizzatori della Piattaforma di Trading, la maggior parte ha rilasciato opinioni assolutamente positive e pochi feedback negativi.

Particolarmente apprezzata è la sua popolarità a livello mondiale, le commissioni e gli oneri economici sono in linea con gli altri Exchange e sono attualmente fissati allo 0,20% del valore totale della transazione. Se in passato Huobi segmentava la clientela e praticava una differenziazione delle tariffe economiche a seconda degli user, oggi viene applicata un’unica flat fee.

Oltre all’innumerevole offerta di criptovalute, Huobi è molto apprezzata per la sua Piattaforma, per l’interfaccia grafica e per le funzionalità tecniche fruibili da parte degli user; ottimo il tool di creazione di grafici offerto da TradingView.

Oltre ai punti di forza ed alle caratteristiche maggiormente apprezzate dai recensori, occorre considerare anche i punti di debolezza e di criticità. Nonostante operi in oltre 130 paesi, la vocazione dell’Exchange rimane prettamente focalizzata al mercato asiatico, sebbene le “restrizioni” normative poste dai Governi.

Se si naviga sul sito istituzionale dell’Exchange non è facile reperire molte informazioni societarie; inoltre, anche i metodi di pagamento, le spese di deposito e prelievo e alcuni altri dettagli non sono menzionati in modo trasparente. Questo può essere considerato un fattore ostativo e potrebbe far desistere la maggior parte degli utilizzatori ad iscriversi all’Exchange.

 

Il mercato delle criptovalute è sempre più ambito e prediletto dai trader che investono capitali per introitare capital gain interessanti, anche se non esenti da rischi.

Una delle Altcoin più interessanti, introdotta sul mercato criptovalute in data 18 aprile 2014, è la criptovaluta Monero (XRM) che ha conosciuto una rapida ascesa esponenziale negli ultimi anni.

Investire in Monero: che cos’è?

Monero è una criptovaluta open source, orientata alla privacy lanciata sul mercato nell’aprile 2014 il cui obiettivo è quello di introdurre e sviluppare nel tempo un progetto innovativo.

Il team di sviluppatori di Monero ha fatto affidamento sulle donazioni e su una Business Community sempre più ampia che nel tempo è cresciuta costantemente.

Ad oggi Monero è conosciuta al mondo come la criptovaluta basata sulla Privacy, ancora più “anonima” dei più famosi Bitcoin. Si prevede che la sua crescita ed il suo successo proseguiranno nel futuro: si pensi che lo scorso anno la sua capitalizzazione di mercato ha toccato una quota di quasi 600 milioni di dollari.

Caratteristiche distintive di Monero (XRM)

Il termine Monero significa “moneta” in Esperanto; rispetto alle altre valute digitali, la criptovaluta XRM si contraddistingue per il fatto di basare le sue fondamenta sulla Privacy, sulla scalabilità, sulla fungibilità, oltre che sulla decentralizzazione.

La criptovaluta XRM si basa sul protocollo “CryptoNote” e possiede differenze algoritmiche significative che garantiscono la tutela della sicurezza e della privacy delle transazioni all’interno della sua Blockchain.

Rispetto al Bitcoin, Monero è la criptovaluta digitale che si distingue maggiormente per il semplice fatto di essere <meno “trasparente” e, dunque, più orientata alla garanzia dell’anonimato dei suoi utilizzatori>.

Questa è una critica mossa nei confronti della valuta digitale dato che si teme che la stessa possa essere utilizzata sul mercato “nero” con funzione di mezzo di pagamento digitale.

Inoltre, rispetto alle altre Altcoin, la criptovaluta XRM consente una maggiore decentralizzazione ed è possibile minarla senza ricorrere a computer super potenti.

Altra caratteristica distintiva è quella di essere sicura ed inattaccabile: sia il destinatario sia il valore di ogni transazione digitale sono impossibili da tracciare.

La privacy è ciò che fa di Monero una valuta virtuale senza eguali all’interno del mercato delle criptovalute attuali.

Si può dire che la riservatezza di Monero è il motivo principale di differenziazione di questa moneta: l’anonimato è garantito grazie all’algoritmo CryptoNote che si discosta da Bitcoin per il fatto che la catena di blocchi (blockchain) su cui vengono memorizzate le transazioni è quasi anonima.

Come comprare Monero?

Per investire sulla criptovaluta digitale è possibile acquistarla sui principali siti di Exchange: basta detenere Bitcoin o valuta legale come Euro, Dollari, etc. per scambiarla in Monero.

I principali siti di Exchange su cui acquistare Monero sono Huobi, Binance, Bitfinex, Ethfinex, Bittrex, Poloniex, KuCoin, Koinex, etc.

Ecco gli step necessari che si deve seguire passo dopo passo per acquistare Monero su Poloniex:

  • Registrarsi al sito, basta compilare il modulo con Nome, Cognome, Numero di Telefono, Email, Paese, Username e Password
  • Accettare le condizioni ed il codice Captcha
  • Verifica email di Poloniex cliccando su un link che si riceve in email
  • Inserire Username e Password scelti in precedenza
  • Verificare il Codice Captcha
  • Confermare cliccando sul pulsante “Sign In”.

Dopo aver creato account su Poloniex, per iniziare a comprare e vendere Monero si deve depositare una certa quantità di criptovalute sull’account.

Dopo essersi loggati sul menu “Balances” occorre cliccare sulla voce “Deposit & Withdrawals” e scegliere la criptovaluta da acquistare ed inviare su Poloniex per depositarla sull’Exchange.

Una volta depositato Monero sull’Exchange è necessario e consigliabile trasferire i fondi su MyMonero Wallet, gestito da Riccardo Spagni, uno degli sviluppatori principali di Monero.

Il portafoglio funziona come qualsiasi altro account, basta creare un account ed accedere ai fondi. Nonostante sia una delle criptovalute più popolari, Monero non è supportato dai due principali Wallet Trezor e Ledger.

MyMonero è il modo più veloce e semplice per creare il portafoglio XMR: basta cliccare su MyMonero per iniziare a creare un account.

Investire su Monero: perché?

Monero è una delle criptovalute più innovative ed interessanti su cui puntare ed investire: le opportunità e le potenzialità di ottenere capital gain dall’investimento sono veramente eccellenti.

Comprare la criptovaluta non è una buona idea dato che gli Exchange sono molto rischiosi e potrebbero fallire da un momento altro, non essendo gestiti da società regolamentate.

Un’alternativa interessante per investire su Monero è fare trading CFD di Monero: ciò consente di investire sia al rialzo sia al ribasso (si introita se il prezzo della valuta digitale scende).

L’entità del profitto è proporzionale al differenziale di quotazione, ma è possibile anche applicare una leva finanziaria per moltiplicare i profitti.

Come fare per investire in CFD con asset sottostante Monero? Basta iscriversi in uno dei siti di Broker regolamentati, sicuri ed affidabili del calibro di Plus 500, IQ Option, eToro, etc. etc.

Investire sulla criptovaluta consente ad ogni investitore di diversificare il proprio portafoglio investimenti e di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento.

Fare trading Contract For Difference o CFD con Piattaforma di Trading online comporta da parte di ogni trader ed investitore la necessità di valutare la selezione oculata dei Broker più sicuri, affidabili e regolamentato.

Tra i migliori Broker recensiti, Plus500 offre la possibilità ai vari trader ed investitori di poter fare trading sui CFD ovvero strumenti finanziari derivati con sottostante asset come azioni, obbligazioni, indici, materie prime, criptovalute, etc.

Plus 500 è una delle piattaforme più popolari che riscuote da sempre di grandissimo successo perché ha gli spread in assoluto più convenienti del mercato e i costi ed oneri applicati sono talmente vantaggiosi rispetto alla concorrenza che rendono tale Broker uno dei più appetibili sul mercato.

Questa guida si propone di mettere in evidenza le caratteristiche e le funzionalità della Piattaforma Plus500; in particolare l’attenzione deve essere focalizzate sulle modalità di fare trading con CFD di criptovalute con il Broker Plus 500.

Plus500: il Broker più affidabile Trading CFD criptovalute

Plus500 è uno dei broker Forex più affermati al mondo grazie alle possibilità di fare Trading di CFD con asset criptovalute a costi davvero competitivi rispetto alla concorrenza.

Come fare trading CFD di criptovalute sulla Piattaforma Plus500? Tale Broker dà la possibilità di sfruttare a proprio vantaggio una leva finanziaria sul trading di monete e valute digitali del calibro di Bitcoin (la crypto numero 1 al mondo), Ethereum, Litecoin, Dash, Monero e tante altre.

Plus500 dà la possibilità a tutti i trader di limitare le perdite dei propri capitali finanziari in modo tale da proteggerli dalla fluttuazione repentina delle criptovalute.

Tuttavia, occorre ricordare che l’attività di compravendita di asset comporta sempre un rischio a cui l’investitore deve esporre il proprio capitale finanziario.

Per questo Plus500 avvisa la clientela che “i CFD sono un prodotto soggetto ad effetto leva e che quindi possono comportare la perdita di tutto il capitale. Il trading di CFD potrebbe non essere indicato per te, quindi accertati di aver compreso pienamente i rischi connessi. Consulta la nostra Attestazione di Rischio e il nostro Accordo dell’Utente prima di usare i nostri servizi”.

Fare trading di CFD con asset sottostante criptovaluta mediante la Piattaforma Plus 500 è assolutamente sicuro ed affidabile dato che lo stesso marchio Plus500 è registrato dalla società Plus500 Ltd autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (licenza n. 250/14).

Plus500 UK Ltd è autorizzata dalla Financial Conduct Authority (FCA) con licenza FRN 509909. Plus500 CY LTD è autorizzata and regolata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (Cysec) con Licenza No. 250/14.

In fondo alla homepage è riportata in calce l’informativa sui rischi da leggere attentamente prima di iniziare a fare trading online.

Trading online con CFD Crypto su Plus 500: come fare?

Fatta la dovuta precisazione sui possibili rischi derivanti dall’attività di negoziazione, occorre capire che cosa significa fare trading con CFD Plus500.

Il “Contract for Difference”, tradotto letteralmente come “Contratto per Differenza” è un contratto diviso in due parti: un acquirente ed un soggetto venditore.

Un CFD Plus500 è un contratto finanziario derivato attraverso cui il soggetto acquirente matura o meno un capital gain sull’attività finanziaria sottostante (crittovaluta) e, simultaneamente il venditore del CFD, paga il rendimento (eventuale) maturato sull’asset contrattato.

In altre parole, il CFD Plus500 è un contratto che si basa totalmente sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, moltiplicata per il numero di CFD che sono stati contrattati.

Inoltre, occorre osservare che con un CFD, non si acquisisce la proprietà dell’asset moneta digitale, ma si tratta di una posizione che consente di replicare l’andamento e la performance del sottostante sul mercato, guadagnando sia che l’andamento sia “rialzista” che “ribassista”. Questo permette di velocizzare il processo di acquisto/vendita di CFD Plus 500.

Tra le varie Recensioni sull’utilizzo della Piattaforma Plus500 per fare trading di CFD, la maggior parte degli investitori reputa di grande valore aggiunto il tool di Traders’ Sentiment che mostra quale percentuale si sta acquistando o vendendo, in modo tale da poter fare previsioni sui trend prima di concludere l’ordine.

CFD Plus 500: step per fare trading

Innanzitutto per investire con i CFD Plus 500 con sottostante criptovaluta, è necessario iscriversi e registrarsi online alla piattaforma di trading ovvero al software che consente di impostare ordini.

Nel fare trading on line sui CFD Plus 500 si deve essere sempre in grado di effettuare un’operazione al momento giusto, ecco perché è importante tenersi aggiornati con le informazioni finanziarie reperibili online.

Plus500 consente di aggiornarsi e di utilizzare una piattaforma user-friendly, essenziale per fare trading in tutta semplicità e sicurezza.

Il trader di CFD Plus 500 con asset sottostante criptovalute può scegliere tra diverse versioni:

  • Plus500 Desktop
  • Plus500 Webtrader
  • Plus500 iPhone, iPad e Apple Watch
  • Plus500 Android
  • Plus500 Windows Phone e PC

Tante le opzioni che si possono fruire per iniziare a negoziare e speculare con CFD Plus500: Direzione della posizione (acquisto o vendita), Stop Limit, Stop Loss, Stop Operativo etc. etc.

Inizia subito fare trading CFD di criptovalute con il Broker Plus500.

CFDs sono strumenti finanziari complessi. L’80.6% dei trader retail perde denaro. Informati sui rischi prima di fare trading.