Intesa Sanpaolo: trimestrale e previsioni 2017

Intesa Sanpaolo ha archiviato il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita e superiore al consenso del mercato. Per l’intero esercizio i ricavi sono attesi in aumento. Confermata la distribuzione annuale di dividendi per 10 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo risultati trimestrali

Il gruppo Intesa Sanpaolo ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto in rialzo dell’11,78 per cento a quota 901 milioni di euro a fronte degli 806 milioni di euro dell’analogo periodo del 2016.
Nel dettaglio, i proventi operativi netti sono risultati in progresso dello 0,6 per cento a quota 4,2 miliardi di euro e il margine di interesse è cresciuto del 3,3 per cento a 1,8 miliardi di euro.

In flessione le commissioni passate da 2 miliardi di euro del quarto trimestre a 1,85 miliardi. Buone notizie per quanto concerne i crediti deteriorati, diminuiti del 20 per cento a 1,2 miliardi di euro, il miglior risultato nella storia del gruppo bancario.

Il flusso netto di cassa è sceso del 25 per cento a 0,7 miliardi di euro e le rettifiche su crediti sono risultate in calo a 695 milioni da 1,174 miliardi di euro del quarto trimestre dello scorso anno.
Dal punto di vista patrimoniale, si segnala il common equity ratio pro-forma al 12,9 per cento, un dato superiore ai livelli minimi stabiliti dalla Banca centrale europea per l’anno in corso.

L’erogazione di credito a medio-lungo termine verso le famiglie e le imprese è risultato in progresso del 22 per cento a quota 12,5 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo stime 2017

I vertici della banca stimano per l’intero esercizio 2017 una crescita sia del risultato della gestione operativa sia dei ricavi. È stata inoltre confermata la distribuzione di dividendi complessivi per 10 miliardi di euro come riportato dal piano strategico quadriennale 2014-2017.

L’amministratore delegato della banca, Carlo Messina, a commento dei conti trimestrali, ha sottolineato che l’utile netto raggiunto nel 2016 è il risultato più elevato tra le società quotate a Piazza Affari, malgrado un contesto economico non favorevole.

Il numero uno di Intesa ha messo in risalto la buona solidità della banca anche dal lato patrimoniale, grazie ad un common equity (12,9 per cento) che porta l’istituto a disporre di un capitale in eccesso tra i più alti nel Vecchio Continente rispetto ai requisiti fissati dalla Bce.


A Milano il titolo Intesa Sanpaolo ha aperto la settimana borsistica in rialzo dello 0,77 per cento a quota 2,864 euro.

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